Cgil Sicilia su Sviluppo Rurale

Sviluppo rurale: Flai Sicilia, “la creazione di occupazione e la qualità
del lavoro devono essere criteri prioritari nell’assegnazione delle
risorse del Psr”

Palermo, 23 mag- Il segretario generale della Flai Cgil Sicilia, Alfio
Mannino, come componente del Comitato di sorveglianza del Piano di
sviluppo rurale (Psr) ha chiesto al Dipartimento regionale
dell’assessorato all’agricoltura deputato alla programmazione,
sorveglianza e valutazione dei programmi, di “incentrare maggiormente
le politiche del Psr sui temi dell’occupazione e della qualità del
lavoro, apportando correttivi ai criteri di erogazione del sostegno
allo sviluppo rurale”. In una nota inviata al Dipartimento Mannino
rileva che “oggi nessuna premialità viene concessa alle imprese che
creano occupazione. Invece – sottolinea- il lavoro, nelle graduatorie di
assegnazione delle risorse, deve invece diventare uno dei criteri
prioritari”. La richiesta in proposito è che “nei bandi la premialità
del Psr sia riservata esclusivamente alle aziende in regola con le
disposizioni legislative e contrattuali e che aderiscono alla Rete del
Lavoro Agricolo di qualità”. Mannino ricorda i problemi di un settore
che se “da un lato in tempi di crisi manifesta buone performance
occupazionali, dall’altro presenta l’invecchiamento della base
occupazionale con un’elevata percentuale di lavoratori over 60 e
un’alta incidenza di lavoro nero che, secondo le stime Istat, si attesta
intorno al 30%”. A quest’ultimo riguardo il segretario della Flai
afferma che “è necessario integrare i sede regionale le iniziative
recentemente intraprese dal Governo Nazionale per la lotta al lavoro
nero ed al caporalato”. La programmazione 2014/ 2020, inoltre, “deve
potere agire in maniera incisiva e diretta – sottolinea Mannino- sulle
dinamiche occupazionali in agricoltura, cosa che oggi non avviene”.

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