Cgil Sicilia su Sanità per Anziani

Sanità: Calà (Spi), intervenire sulle criticità per garantire il diritto
alla salute a partire dalle fasce più deboli della popolazione. OggiAggiungi un appuntamento per oggi e
domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani la festa LiberEtà

Enna, 22 set- “La sanità non può essere sempre trattata come oggetto di
scontro politico o terreno di lottizzazione. Si deve tornare a mettere
al centro il diritto alla salute e qualunque intervento sulla sanità
deve avere questa finalità”: lo ha detto il segretario generale dello
Spi Cgil Sicilia, Maurizio Calà, a Enna per la festa di regionale di
LiberEtà. Calà ha ricordato che “gli ultra sessantacinquenni in Sicilia
sono più di 1/5 della popolazione : sono proprio gli anziani – ha
sottolineato- quelli che si rivolgono di più al sistema sanitario e che
chiedono oggiAggiungi un appuntamento per oggi risposte”. Per lo Spi Cgil “bisogna intervenire sulla rete
di medicina territoriale e sulla integrazione socio-sanitaria, che sono
uno storico elemento di arretratezza in Sicilia. Occorre inoltre
potenziate le eccellenze sanitarie con l’obiettivo di azzerare i viaggi
della speranza verso ospedali del nord”. Su questi temi è già aperto un
tavolo di confronto con l’assessore alla Salute. “Chiediamo impegni
precisi”, afferma Calà. “I più colpiti dai tagli alla sanità sono sempre
i più deboli- rileva il segretario dello Spi-, anziani, bambini e
disabili, a cui viene negato il diritto alla salute a partire
dall’accesso, con un sistema fatto da liste d’attesa che si possono
scavalcare solo pagando le visite in intramoenia o con la sanità
privata. Questo non è ammissibile”.

Visite: 285

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI