Cgil Sicilia su lavoro nei Call Center

Call center: approvata clausola sociale nei cambi di appalto. Cgil e
Slc Sicilia, importante risultato sul fronte dei diritti

Palermo, 2 ott- Anche i lavoratori dei call-center usufruiranno della
clausola sociale di salvaguardia occupazionale per i cambi di appalto.
Questo, grazie ad un emendamento del Pd, approvato in VIII commissione,
nel decreto legislativo sul nuovo codice degli appalti. I lavoratori
interessati sono 90.000 nel Paese, 20.000 dei quali in Sicilia. Con la
clausola sociale coloro che perdono il lavoro perché viene meno la
commessa all’azienda presso la quale sono occupati potranno continuare a
lavorare con l’azienda che subentra. “ Così- dicono Michele Pagliaro,
segretario generale della Cgil Sicilia e Davide Foti, coordinatore
generale della Slc Cgil regionale- si salvaguardano le professionalità
acquisite, si tutela la qualità del lavoro e si evita la precarizzazione
del rapporto di lavoro in un settore nel quale sono stati occupati,
soprattutto nella nostra regione, nell’ultimo decennio, migliaia di
giovani in possesso di titoli di studio medio-alti”. I due esponenti
sindacali ricordano le manifestazioni degli addetti dei call center che
hanno preceduto il varo della misura giudicata “un importante risultato
che consente ai lavoratori dei call center di poter godere degli stessi
diritti di cui gode la maggior parte dei loro colleghi degli altri paesi
europei”. Per Pagliaro e Foti “adesso la Regione Siciliana dovrà
prendere atto del fatto che in tale settore di attività si opera
stabilmente e che ne vanno sostenute adeguatamente le attività.
L’evoluzione dei sistemi del call center, inteso come industria e non
più come ammortizzatore sociale per un periodo della vita lavorativa di
tanti giovani uomini e donne- concludono- potrà portare tante nuove
occasioni di lavoro pregiato nella nostra isola”.

Visite: 380

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI