Cgil Sicilia su emergenza topi negli Uffici dei Beni culturali di Messina

Messina: topi e blatte negli uffici dei Beni culturali. Fp Cgil chiede
ad Asp ispezione. Crocè: “Situazione igienico- sanitaria insostenibile”

Messina, 27 giu- Blatte e topi infestano gli uffici dei Beni culturali a
Messina, al punto da costringere i dipendenti a darsi da fare con
trappole e insetticidi. Lo denuncia la Funzione pubblica Cgil
regionale che definisce la situazione “insostenibile sotto il profilo
igienico sanitario”. “Ma ancora più insostenibile- dice la segretaria
regionale Fp, Clara Crocè è che, assieme alla Fp di Messina- abbiamo già
da tempo segnalato la situazione, anche al dirigente dell’Asp di Messina
al quale abbiamo chiesto un’ ispezione nei locali, senza ottenere
alcuna risposta”. Intanto i dipendenti della Sovrintendenza di Messina
sono costretti a lavorare in ambienti insalubri, che mettono a rischio
la loro salute e quella degli utenti, insomma “in una condizione che ha
del surreale”, dice Crocè. “Abbiamo nuovamente scritto all’Asp di
Messina– dice Crocè- chiedendo di non lasciare inevasa la nostra
richiesta, verificando le caratteristiche strutturali e igienico
sanitarie dell’ambiente di lavoro dei locali della Soprintendenza, ai
sensi del D.Lgs 81/2008 coordinato con il DLgs 106/2009. Speriamo che
sia la volta buona. All’Assessore Vermiglio chiediamo di smetterla di
far finta di non veder e di comprendere il disagio vissuto dai
lavoratori dei Beni culturali”. “Tra l’altro – aggiungono Crocè e Raffa,
della Fp di Messina- abbiamo segnalato anche la carenza di risorse per
assicurare l’attività ordinaria: manca di tutto dalla carta , ai toner.
In questo periodo estivo a causa della mancanza di impianti di
condizionamento molti dipendenti sono costretti ad aprire le finestre –
continuano – e la situazione precipita ancora di più a causa
dell’inquinamento sonoro e ambientale del Boccetta”.

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