Cgil Sicilia su Calcestruzzi Belice

Calcestruzzi Belice: Cgil e Fillea Sicilia chiedono che non si revochino
le concessioni minerarie prima della sentenza della Corte di appello di
Palermo sul ricorso contro il fallimento

Palermo, 8 feb- I segretari della Cgil e della Fillea siciliane hanno
scritto all’ assessore regionale all’Energia , alla Direzione Generale
del Dipartimento Energia e all’Anbcs per chiedere che “non si proceda
con la revoca alla Calcestruzzi Belice delle concessioni minerarie per
le Cave Carbonaro- Cicchitello e Piano del Barone, aspettando l’esito
del ricorso contro il fallimento dell’azienda, confiscata alla mafia,
dichiarato dal Tribunale di Sciacca ”. La Corte di Appello di Palermo ha
rinviato la sentenza in merito al 14 aprile. Nella nota i segretari
generali di Cgil e Fillea Michele Pagliaro e Franco Tarantino
sostengono che “si possa ragionevolmente attendere l’esito del ricorso,
anche perché la Calcestruzzi Belice non è stata cancellata dall’albo
delle imprese e il nostro auspicio – sottolineano- è che possa
riprendere l’attività e che gli 11 lavoratori licenziati possano
ritornare al lavoro in un’azienda riportata alla legalità”.
Sull’argomento chiedono un incontro urgente ai destinatari della nota.

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