Cgil Sicilia, sabato manifestazioni a Catania e Palermo sulla riforma scolastica

Scuola: Sabato manifestazioni a Palermo e Catania per il contratto e
contro la “brutta scuola” di Renzi

Palermo , 22 0tt- Tornano in piazza i docenti e il personale Ata della
scuola. Per sabato 24 ottobre i sindacati di categoria Flc Cgil, Cisl
Scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda hanno indetto una giornata di
mobilitazione unitaria per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro
e contro la ” brutta scuola” della legge 107/2015. In Sicilia ci
saranno due manifestazioni: una a Palerno, a partire dalle 15 in Piazza
Verdi, l’altra a Catania, alle 16, in piazza Teatro Massimo. Sono
previsti interventi di Rsu e delegati, studenti, genitori e sindacalisti
delle organizzazioni promotrici ed esibizioni di attori e gruppi
musicali. Nella piazza di Palermo confluiranno delegazioni di Agrigento
e Trapani mentre a Catania si recheranno le delegazioni di
Caltanissetta, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa. “Noi non ci rassegniamo
alla brutta legge approvata dal Parlamento- dice il segretario della Flc
Sicilia, Giusto Scozzaro- che impugneremo in alcune parti presso la
Corte Costituzionale e che continueremo a contrastare nelle scuole e
nelle piazza”. Per il sindacato la legge 107, “che può essere ancora
peggiorata con le deleghe in mano al Governo, deve essere cambiata nelle
parti che modificano il ruolo dei dirigenti scolastici, delle RSU, degli
organi collegiali riportando all’interno della contrattazione le parti
accessorie del salario”. “Siamo in piazza – aggiunge Scozzaro – anche
per protestare contro l’elemosina di 5 euro lordi al mese che il Governo
Renzi ha previsto nella legge di stabilità per i contratti pubblici dopo
la sentenza della Corte Costituzionale e sette anni di blocco”.

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