Cgil Sicilia “Mobilitazione generale del comparto edile”

Ediliza: Fillea, dal 2008 occupazione dimezzata. Al via mobilitazione
per chiedere di spendere i 9 miliardi disponibili per infrastrutture

Palermo, 20 aprile-Dal 2008 ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi il lavoro in edilizia è calato di 85
mila unità. A fronte di questo sono disponibili 9 miliardi per
infrastrutture, che potrebbero se spesi dare impulso allo sviluppo
dell’isola rimettendo in moto il settore anticicliclico per eccellenza,
qual è l’edilizia. A sostenerlo è la Fillea Cgil Sicilia, che con il
segretario generale Franco Tarantino annuncia l’avvio di una fase di
mobilitazione della categoria “per ottenere risposte dal governo
regionale”. Il punto della situazione del settore edile è stato fatto
oggiAggiungi un appuntamento per oggi nel corso del direttivo della Fillea Sicilia. “Il quadro- ha detto
Tarantino- è desolante: dal 2008 ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi registriamo oltre 80 mila
occupati on meno. Si è dimezzato il numero delle ore lavorate passando
da 57 milioni a 28 milioni e si sono ridotti drasticamente, con un calo
del 78%, il numero delle gare e gli importi passando dalle 1,238 del
2008 per un importo di 1 miliardo e trecento milioni alle 220 del 2015
per 276 milioni”. Tarantino ha rilevato che “ci sono risorse dentro la
legge di stabilità, per opere importanti come la velocizzazione della
Palermo, Catania, Messina (780 milioni per un’opera dal costo
complessivo di 5,2 miliardi) , che devono essere attivate. Si aggiungono
quelle del piano triennale per la sicurezza delle scuole (120 milioni) e
i 2 ,5 miliardi che vengono richiesti nell’ambito del Patto per il Sud
per strade, dissesto e bonifiche”. La Fillea chiede che “non si perda
tempo e che le risorse si trasformino subito in cantieri” e che “questo
avvenga all’insegna della legalità”. “E’ chiaro che parliamo di un
settore – ha sottolineato Tarantino- che vede troppe imprese in odore
di corruzione di malaffare. Servono più controlli – ha aggiunto- e
l’intervento dell’Autorità anti corruzione (Anac)”. Nelle piazze, la
Fillea Cgil porterà anche la richiesta della modifica del sistema delle
pensioni, col riconoscimento del carattere usurante del lavoro edile.

Visite: 394

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI