Cgil, Cisl e Uil Inquilini; “Un censimento in tutta la provincia degli immobili di proprietà dei Comuni e Iacp”

Riformulare il bando per gli aiuti, sulla cosiddetta morosità incolpevole. E’ quanto chiedono al sindaco di Enna Maurizio Dipietro i segretari provinciali degli inquilini di Cgil, Cisl e Uil Giovanna D’alia, Angelo Assennato e Mario La Rosa. Secondo i tre segretari il bando redatto dal Comune è in difformità alle linee guida emanate della Regione. Nel bando del Comune invece pare sarebbero state riproposte le vecchie disposizioni. Inoltre i sindacati fanno rilevare di avere posto rilievi sulla nuova graduatoria per gli alloggi popolari ed è stata inviata una richiesta di censimento degli alloggi di proprietà del Comune. Ed il vice sindaco ed assessore al Patrimonio Angelo Girasole ha comunicato la disponibilità a sedersi attorno ad un tavolo con le parti sociali per un tavolo tecnico su tutte le problematiche. La stessa cosa Cgil, Cisl e Uil hanno fatto con tutti gli altri comuni e lo Iacp dove si chiede di conoscere i dati del censimento degli alloggi di edilizia residenziale pubblica assegnati con regolare graduatorie o occupati senza titolo. Sunia, Sicet e Uniat ritengono che un censimento sia la base indispensabile per attivare le misure che il Governo sta mettendo in atto per cercare di dare risposte ai bisogni delle famiglie meno abbienti, soprattutto con la grave crisi economica che attanaglia le famiglie. Il riferimento particolare è al provvedimento che, prevede un piano per il recupero e razionalizzazione di immobili e alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Istituti autonomi case popolari, sia attraverso il ripristino di alloggi di risulta sia per la manutenzione straordinaria degli alloggi anche ai fini dell’adeguamento energetico, impiantistico e del miglioramento sismico. Il decreto che ha assegnato alla Sicilia poco più di 41 milioni di euro è stato pubblicato nel marzo del 2015. Con la legge di stabilità sono state introdotte novità come, sgravi fiscali del 65% e del 50% rispettivamente sulle riqualificazioni energetiche e le ristrutturazioni edili, usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari con il limite temporale ricompreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2016. Misure che per Cgil, Cisl e Uil rappresentano una occasione unica ed imperdibile per il territorio ma che probabilmente non sono state adeguatamente attenzionate. Dando un’occhiata agli elenchi degli interventi ritenuti ammissibili di ristrutturazione, pubblicati sul decreto ministeriale dello scorso 12 ottobre, ci sono solo alcuni alloggi dello Iacp di Barrafranca e Leonforte. Quindi il censimento, rappresenta davvero, uno strumento di fondamentale e strategica importanza.

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