Cgil, Cisl e Uil Inquilini; “Conoscere il patrimonio immobiliare di edilizia popolare di tutta la provincia”

Conoscere l’effettiva consistenza del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale e pubblica presente su tutto il territorio provinciale. Lo vogliono fare i sindacati provinciali degli inquilini di Cgil, Cisl e Uil che in tal senso hanno scritto sia allo Iacp che ai comuni per richiedere queste informazioni. Ad onor del vero dallo Iacp è già arrivata la risposta che in tempi brevissimi metteranno a conoscenza sulle informazioni richieste. Dai comuni invece non è arrivato ancora nulla di ufficiale. Per i tre segreterai di Sunia, Sicet e Uniat, Giovanna D’Alia, Angelo Assennato e Mario La Rosa, un censimento dell’intero patrimonio immobiliare sia la base indispensabile e imprescindibile per fare il punto della situazione e per attivare le varie misure che il Governo sta mettendo in atto per cercare di dare risposte al bisogno e alle istanze delle famiglie meno abbienti, soprattutto con la grave crisi economica che attanaglia le famiglie. In particolare i sindacati si riferiscono al DL 47 del 2014 convertito nelle Legge 80 che ha, tra le varie misure, un piano per il recupero e razionalizzazione di immobili e alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Iacp, sia attraverso il ripristino di alloggi di risulta sia per la manutenzione straordinaria degli alloggi anche ai fini dell’adeguamento energetico, impiantistico e del miglioramento sismico. Con la legge di stabilità sono state introdotte novità come, sgravi fiscali del 65% e 50% rispettivamente sulle riqualificazioni energetiche e ristrutturazioni edili, usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari con il limite temporale ricompreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2016. Misure che per Cgil, Cisl e Uil rappresentano una imperdibile occasione per il territorio, ma che “ forse” non sono state debitamente attenzionate, poiché dando un’occhiata agli elenchi degli interventi ammissibili di ristrutturazione, pubblicati nel DM 12 ottobre 2015 ci sono solo alcuni alloggi di Barrafranca e Leonforte presentati dallo IACP di Enna. “Un censimento – scrivono Giovanna D’Alia, Angelo Assennato e Mario La Rosa – rappresenta uno strumento di fondamentale importanza, soprattutto, da quando sono state abolite le commissioni per l’assegnazione degli alloggi popolari e che solo il Comune di Leonforte ha ripristinato pur non essendo “obbligato” quale strumento di mera trasparenza e partecipazione di tutte le parti sociali”.

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