Cgil, Cisl e Uil Edili, manifestazione a Ragusa

Palermo, 26 nov- Hanno scelto un luogo emblematico gli edili siciliani
di Cgil Cisl e Uil per la manifestazione regionale che si terrà domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani
nell’ambito della mobilitazione nazionale della categoria per chiedere
investimenti, lavoro, di cambiare la legge di stabilità e il Jobs act.
Un migliaio di edili disoccupati si ritroveranno infatti a Ragusa nei
pressi di una famosa incompiuta siciliana, l’ospedale Giovanni Paolo II
(alle 10.30 in contrada Cisternazzi) : 58 milioni di euro disponibili
per l’opera ma cantiere bloccato. “Abbiamo fatto questa scelta- dicono i
segretari regionali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, Franco
Tarantino, Santino Barbera e Angelo Gallo- per dare visibilità a un
problema diffuso: la negazione del lavoro e dei servizi alla
collettività a fronte di stanziamenti disponibili che permetterebbero il
completamento di una struttura indispensabile all’area”. Saranno lì gli
edili a esprimere il disagio di una categoria che ha registrato dal 2008
ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi nell’isola 80 mila disoccupati. E che potrebbe prendere invece
respiro se si spendessero i 7,2 miliardi di euro che, secondo i conti
fatti dai sindacati “sarebbero disponibili- affermano Tarantino, Barbera
e Gallo- ma rimangono impigliati nei ritardi burocratici, nei continui
ricorsi delle imprese per i forti ribassi, nelle maglie di una legge
sugli appalti da riformare, nei problemi creati dall’assenza di
controlli che determina una deregulation dannosa per il completamento
delle opere finanziate”. Gli edili siciliani, oltre allo sblocco dei
cantieri, chiedono nuovi investimenti, in una regione e in un paese
che avrebbe quanto mai bisogno di infrastrutture strategiche e di un
piano di messa in sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio, ma
anche rapidità nella spesa, nuove politiche industriali, sicurezza,
legalità e regolarità nel lavoro, ammortizzatori sociali, un sistema
pensionistico adeguato alla discontinuità del lavoro edile, che il Tfr
non sia ulteriormente tassato. Aprirà il comizio Franco Tarantino,
interverrà Santino Barbera e concluderà il segretario nazionale della
Feneal Uil Fabrizio Pascucci. Interverranno anche delegati e
disoccupati.

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