Catania, inaugurata la mostra di Don Giussani

Una Ave Maria russa e le sonorità gospel di un canto natalizio come “Go tell it on the mountain” cantate da un coro polifonico amatoriale, diretto da Fabio Nastasi, hanno accolto i tanti visitatori che, oggi pomeriggio, hanno partecipato all’inaugurazione della mostra “Dalla mia vita alla vostra” dedicata alla vita di don Luigi Giussani. All’interno del Teatro Machiavelli, messo a disposizione dall’Associazione Ingresso Libero e dalla Fondazione Lamberto Puggelli, 14 pannelli – ognuno con una foto e anche più di un singolo messaggio – e un video di 50 minuti hanno scandito un percorso in cui, i primi passi, sono stati quelli di Sua Eccellenza l’Arcivescovo di Catania, Mons. Salvatore Gristina, e del Magnifico Rettore dell’Università di Catania, Giacomo Pignataro per un taglio del nastro a quattro mani.

“Non si tratta di un percorso qualunque, i 14 pannelli raccontano la storia di un uomo appassionato alla vita che si faceva stupire dalla realtà e che ha trovato in Cristo la risposta a tutti i desideri più profondi dell’uomo. Ed è stato così che don Giussani – ha spiegato Massimo Palumbo di Comunione e Liberazione – ha iniziato questa esperienza che si è trasformata in movimento e che ha raggiunto migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo. E oggi, a dieci anni dalla morte, la sua esperienza è più viva che mai. Traspare dalla commozione che leggi negli occhi di chi guarda queste foto, nella commozione di chi ascolta il video e nel carisma che ha saputo trasmettere a chi ha raccolto la sua eredità per trasmetterla agli altri. Un’eredità che si traduce nella ricerca della felicità e dell’eternità a cui anela ogni uomo. Don Giussani l’aveva capito e Don Carrón è l’uomo che, adesso, porta avanti la sua missione”.

“Ecco il senso di questa mostra e dei suoi pannelli. Un Mistero da cui partire e da cui trarre insegnamento” ha sottolineato l’Arcivescovo Gristina. E forse è nel pannello N.8 “Donna, non piangere” il messaggio che più emoziona e che racconta il mistero di Dio nella tenera potenza di un abbraccio.

Don Giussani è una persona che grazie alla sua esperienza di fede sa parlare a tanti – ha aggiunto il Rettore Pignataro utilizzando, non a caso, una coniugazione al presente -. La grandezza della spiritualità di una persona si misura nella capacità di andare oltre i confini della propria religione. Ed è quello che stiamo sperimentando con Papa Francesco. Sono felice di questa mostra che serve a rafforzare i nostri legami con Comunione e Liberazione a cui appartengono tanti nostri professori e tanti studenti che sono molto attivi nell’Ateneo”.

Promossa dal movimento di Comunione e Liberazione e dal Centro Culturale di Catania, la mostra “Dalla mia vita alla vostra” rimarrà aperta anche oggi, sabato 7 novembre 2015, fino alle 23. L’ingresso è libero e anche le visite guidate, predisposte e organizzate grazie alla disponibilità di oltre 50 volontari.

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