Casteldaccia, riapre la Mensa della SOlidarietà

Casteldaccia, 13 ottobre 2014 – Sale da 30 a 46 il numero degli ospiti fissi della Mensa della Solidarietà presso la Cittadella dell’Immacolata in contrada Cavallaro a Casteldaccia. Qui, dal 2008, dal martedì al venerdì, si offrono gratis trasporto navetta e pasti caldi serviti ai tavoli a persone bisognose, anche con disabilità, segnalate dagli assistenti sociali dei Comuni di Palermo, Bagheria, Casteldaccia e dal Centro Padre Nostro di Brancaccio, senza contributi pubblici, ma solo grazie alla generosità dei volontari dell’Associazione Gruppo di preghiera “Maria Immacolata”, fondata dal missionario laico Pino Lo Giudice. Donazioni arrivano anche da benefattori, fra cui il Comando provinciale, il Nucleo di Polizia tributaria e gli uomini della Guardia di Finanza di Palermo.

Quest’anno attorno alla mensa si aggiungono 8 indigenti segnalati dal Comune di Villabate e altri 8 dal Comune di Bagheria.
Dopo la pausa estiva, la Mensa riaprirà domani, 14 ottobre, alle ore 11, con la Messa concelebrata dal mons. Raffaele Mangano, Vicario episcopale del V vicariato dell’Arcidiocesi di Palermo, da p. Salvatore Pagano, parroco di Maria Ss. Immacolata di Casteldaccia, e da p. Salvatore Lo Conte dei gesuiti di Casa Professa.
Alle 12,30 seguirà il pranzo che, come ogni giorno, sarà cucinato e servito dai volontari.
Interverrà il presidente del Centro Padre Nostro, Maurizio Artale. Sono stati invitati i sindaci di Villabate, Casteldaccia e Bagheria, Francesco Cerrito, Fabio Spatafora e Patrizio Cinque; il vicesindaco di Villabate, Francesco Giglio; gli assessori alla Solidarietà sociale Angela Maria La Spisa di Casteldaccia e Maria Puleo di Bagheria; il diacono Pino Grasso, direttore dell’Ufficio stampa dell’Arcidiocesi di Palermo.
L’associazione si occupa, inoltre, di raccoglie generi di prima necessità (derrate alimentari, abiti, detersivi) che distribuisce a famiglie bisognose e offre sostegno ad ammalati, anziani e orfani. Perno dell’attività è la preghiera di comunità con l’assistenza spirituale dei sacerdoti.
“Io che da bambino ho mangiato nell’immondizia – spiega il missionario laico Pino Lo Giudice – e ho indossato vesti usate gettate per strada da altri, ogni giorno impegno me e i volontari dell’associazione per assicurare ai nostri anziani meno fortunati tavole ben imbandite e abiti nuovi. Sono persone che nella loro vita non ricevono mai affetto e sorrisi: qui si sentono a casa e in famiglia”.

Visite: 782

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI