Canoa Velocità; Campionati europei giovanili; per gli azzurri ancora 5 medaglie

 

Ultima giornata di gare per gli azzurrini Junior e Under 23 impegnati a Bascov, in Romania, dove si sono conclusi i campionati europei di canoa velocità di categoria con cinque ulteriori medaglie, conquistate dal C4 Under 23 500mt, dal K2 Junior 500mt, dal C2 Under 23 500mt e dal K2 Junior 200mt e dal K2 Under 23 200mt. Tante le soddisfazioni e le emozioni regalate dalla squadra azzurra, che torna a casa con un ricco bottino ed un grande bagaglio di esperienza. Ottimi tutti i piazzamenti, che proiettano la nazionale tricolore su una strada in salita.

 

Il primo bronzo arriva da Riccardo Spotti e Andre Di Liberto. La coppia siculo – cremonese, si conferma tra i migliori del continente nel K2 500mt Junior maschile. Un tandem già consolidato quello dell’equipaggio italiano, già campione del mondo incarica sulla distanza dei 200mt, che guadagna un prestigioso bronzo sinonimo dell’alto valore dei due giovanissimi sprinter azzurri.

I due ragazzi archiviano una bella finale in 03:15.244, lasciandosi alle spalle per trenta millesimi di secondo i forti russi che rimangono out dalla zona podio. A precedere gli azzurri di quattro centesimi di secondo sono i rumeni Cosmin Vieru e Ionut Povalnicenau che in 01:35.356 conquistano l’argento e gli ungheresi Kornel Beke e Marton Gecse che in 01:34.768, dopo un bel recupero a metà percorso, portano a casa la medaglia d’oro.

 

Non meno di mezz’ora dopo, arriva la seconda medaglia azzurra della giornata. A conquistarla sono i canadesi azzurri Luca Ferraina, Nicolae Craciun, Daniele Santini e Fabrizio Mattia. Il quartetto tricolore indossa al collo il metallo di bronzo nella finale del C4 Under 23 500mt con il tempo di 01:33.804 dopo una gara intensa che li ha visti dominare i primi 250mt, per poi cedere il passo all’equipaggio bulgaro sul traguardo, il quale ha concluso in seconda posizione per solo pochi centesimi di secondo; oro al C4 rumeno di di Carp, Grozuta, Simon e Strat (01:32.356). Fabrizio Mattia festeggia con l’argento al collo i diciannove anni, compiuti proprio nella giornata odierna.

 

Il bis è per Nicolae Craciun e Daniele Santini, che un’ora dopo il bronzo conquistato in C4, ritornano in acqua combattendo all’ultimo colpo nel C2 500mt Under 23 e conquistando l’ argento. La rodata coppia della canadese azzurra, già titolata europea nel 2013 a Poznan, ferma il cronometro sull’01:41.772 passando per primi ai 250 metri e lasciando sul finale l’oro agli ucraini Ianchuk e Mishchuk per solo 1.240 secondi. Alle loro spalle in terza posizione i polacchi Sliwinski e Lubniewski chiudono con un ritardo di 1.936.

 

Sempre Riccardo Spotti, in coppia questa volta con Matteo Miglioli, portano la quarta medaglia della giornata al collo dell’Italia. Gli sprinter azzurri fermano il cronometro sul 00:33.144, tempo che gli regala un bronzo europeo nel K2 Junior 200mt. Solo tre i centesimi di secondo che gli staccano dall’oro di Kuzmin e Semykin (00:32.840). L’argento invece va alla Bulgaria con Tkachhou e Danieka (00:33.048), che ha preceduto di un centesimo di secondo l’equipaggio italiano.

 

L’ultima medaglia della giornata arriva dalla gara del K2 Under 23 200mt di Riccardo Cecchini e Michele Bertolini. I due velocisti azzurri portano a casa la medaglia di bronzo in una bella e intensa finale conclusa in 00:32.512; a 224 centesimi di secondo dall’oro della Polonia di Bierzalo/Kaczmarek. La serbia di Dragosavljevic e Karanovic è seconda in una gara combattuta al fotofinish con l’equipaggio tricolore.

 

Buoni anche gli atri piazzamenti azzurri, nel dettaglio di seguito.

 

Junior – Finali 500mt

Luca Beccaro, sfiora il podio nella finale A del K1 Junior chiudendo in quarta posizione con il tempo di 01:44.936. Poco meno di un secondo ha separato l’azzurro dal bronzo continentale, che è andato al collo del Bulgaro Daineka, terzo in 01:44.128. Argento alla Croazia con Novakovic, oro all’Ucraina di Kukharyk. La gradese Meshua Marigo termina in ottava posizione la finale del K1 Junior femminile con il tempo di 02:01.028; sul podio l’ungherese Pupp (01:57.812), la danese Knudsen (01:57.932) e la serba Dostanic (01:58.796). Settima sul traguardo in 02:27.736 è la padovana Giulia D’Agostini nella finale del C1 femminile, conduce la sua gara la bulgara Makarchanka (02:12.296), argento all’ucraina Luzan (02:18.352), terza la russa Kovalchuk (02:19.176). Ottavo al traguardo finale con il tempo di 01:50.180 è il C2 di Vito Sifanno e Luigi Fonsi in una gara che vede il dominio degli ucraini Byzu e Chaban (01:43.656) seguiti dalla Polonia di Rutkowski e Holdak (01:46.432) e dalla Moldavia con Ilie e Nuta (01:47.424). Gli stessi Sifanno e Fonsi sono besti in C4 con Ruggiero e Barbieri. I canadesi azzurri chiudono in 01:39.320, mentre il podio finale è composto rispettivamente da Ucraina, Romania e Russia.

Nono nella difficile finale il K2 di Anna Canestro e Fracesca Zonatoccon il tempo di 01:58.324, sul podio, in ordine, Russia, Polonia e Bulgaria.

 

Under 23 – Finali 500mt

Un ottavo posto, quello delle ragazze del K4, Francesca Capodimonte, Susanna Cicali, Federica Nolè e Agata Fantini, che chiudono la finale in 01:42.955, a due cinque secondi dall’oro, che va al quartetto della Romania (01:37.955). Sempre Agata Fantini termina la finale B sui 500mt in 02:00.972 con la settima posizione ed il quindicesimo tempo assoluto. A trionfare nella finale A è la Danimarca di Jorgensen che si aggiudica l’oro, secondo il Belgio di Peters e terza l’ungherese Takacs. Matteo Torneo nel K1 500, dopo una partenza positiva, non riesce a mantenere il passo e conclude all’ottavo posto con il tempo di 01:41.380, a due secondi dall’oro conquistato dal Belgio di Peters (01:38.392), argento alla Spagna con Cabanin (01:39.352) e bronzo alla Repubblica Ceca con Spicar (01:39.520). Carlo Tacchini nel C1 500 sfiora la doppia impresa; l’azzurro chiude quarto , dopo un intertempo ai 250 che lo vedeva a combattere per il bronzo. 01:49.608 il tempo con il quale il giovane verbanese cede la medaglia di bronzo all’ucraino Altukhov (01:48.112), mentre il campione di casa Carp è argento (01:47.544) ed il ceco Fuska non cede la leadership dell’oro (01:46.712). Giacomo Cinti e Giorgio Riccardi fermano il crono sul 01:31.524, tempo che porta gli azzurri a posizionarsi sesti, a due secondi e mezzo dai forti russi Gusev e Blintcov (01:29.072); seconda la Serbia, terza la Repubblica Ceca.

 

Junior – Finali 200mt

Anna Canestro termina la finale B del K1 in quinta posizione con il tempo di 0:43.460 che la posiziona quindicesima in classifica generale. Al maschile nella finale A del K1 200mt Andrea Di Liberto si posiziona quinto in 0:36.100; oro allo spagnolo Gomez (00:35.460), argento al serbo Milinkovic (00:35.588) e bronzo all’ucraino Semykin (00:35.624). Giulia D’Agostini con l’esordio azzurro nella specialità del C1 femminile chiude con un settimo posto in finale, ottenuto con il tempo di 00:54.804; dominio di Bulgaria, Ucraina e Russia.

 

Under 23 – Finali 200mt

Francesca Genzo nella finale B del K1 conclude quinta con il tempo di 00:43.664 che la porta quindicesima in classifica assoluta. Nel K1 Alessandro Gnecchi conclude in sesta piazza, con il tempo di 00:35.780, una gara che lo vede a 00.696 centesimi di secondo dall’oro conquistato per un soffio dal danese Pilo in 00:35.084; argento al polacco Kaczmarek (00:35.092), bronzo per l’Ungheria di Birkas (00:35.264). Ottavo Nicolae Craciun nel C1 con il tempo di 00:40.924; domina il bulgaro Saladukha, che ha la meglio, per poco meno di due centesimi di secondo, sul forte ceco Fuksa e sul lituano Zustautas.

 

Si conclude l’avventura azzurra che ha visto protagonisti 40 giovani canoisti. Il bilancio si chiude al positivo con tanti risultati di rilievo e sette medaglie conquistate tra sabato e domenica: sulla lunga distanza dei 1000mt con l’oro del K4 Junior e il bronzo del C1 Under 23, e oggiAggiungi un appuntamento per oggi con il bronzo del K2 500 Junior, quello del K2 200 Junior, quello del C4 500 Under 23, quello del K2 200 Under 23 e l’argento del C2 500 Under 23.

 

Website & results: http://europecanoeevents.com/live-results/time-table

Foto, instant info e video: https://www.facebook.com/federcanoa

CANOA SLALOM: MOLMENTI QUALIFICA IL K1 PER L’OLIMPIADE DI RIO DE JANEIRO

Lo slalom regala alla canoa italiana il pass olimpico per Rio 2016. E’ Daniele Molmenti, con il sesto posto ottenuto questa mattina ai Mondiali di Lee Valley di Londra, a portare a casa il prestigioso risultato. Compie l’impresa proprio nel bacino che gli regalò l’oro olimpico nel 2012, centrando uno dei 15 pass garantiti dai criteri di qualificazione per la XXXI edizione dei Giochi a cinque cerchi.

Nella finale del K1 l’azzurro è sesto in 94.41 a 5.42 dal vincitore, il ceco Jiri Prskavec. che si aggiudica il titolo iridato. Una discesa fluida e veloce quella dell’oro olimpico azzurro, frenata solo dal tocco della palina sulla porta 7 che lo attarda di 2 secondi. Nella stessa finale bene anche il secondo italiano Andrea Romeo, che ha chiuso al settimo posto in 97.94, tempo appesantito dal tocco in risalita della porta 11. Finale sfiorata, invece, per il terzo azzurro Giovanni De Gennaro che ha concluso l’avventura in semifinale con il 12° tempo.  Primo titolo mondiale per il ventiduenne ceco Jiri Prskavec che precede di soli 44 centesimi il polacco Polaczyk, argento a causa di un fatale tocco in porta 11. Bronzo per Smolen, polacco d’origine ma in gara per gli Stati Uniti.

Mancata finale e conseguente mancata qualifica a cinque cerchi, invece, per Roberto Colazingari e Stefano Cipressi nel C1. Il primo chiude in 19 posizione a quatto secondi dalla qualificazione alla finale (101.43); Cipressi incappa in due tocchi di palina sulla terza e sulla diciottesima porta e in conseguenti 4 secondi di penalità che lo relegano al 28° posto (107.19). La prova finale incorona campione il fuoriclasse di casa David Florence. L’inglese ha dominato con sicurezza il percorso, anticipando di soli 4 centesimi lo sloveno Savsek. Completa il terzetto da podio l’altro britannico in gara, Ryan Westley.

Italia fuori dal podio anche nelle rispettive prove a squadre. Paolo Ceccon, Roberto Colazingari e  Stefano Cipressi terminano la prova del C1 in nona posizione. Il team azzurro chiude con il tempo di 120.33, appesantito da otto secondi di penalità. Troppo alto anche il tempo di Daniele Molmenti, Andrea Romeo e Giovanni De Gennaro, che nel K1 non vanno oltre la dodicesima piazza (122.48), con un percorso caratterizzato da quattro secondi penalità.

Risultati completi su: http://www.canoeicf.com/2015-icf-canoe-canoe-slalom-world-championships-lee-valley-gbr-16-20-september-2015

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