Canoa Slalom gli azzurri in Coppa del Mondo

Prima giornata di gare oggi ad Augsburg, in Germania, per gli slalomisti azzurri impegnati nella seconda prova di Coppa del Mondo dopo l’esordio con medaglia (bronzo per Raffaello Ivaldi nel C1 maschile) di una settimana fa a Praga.

Segnali positivi arrivano da tutte le categorie a partire dalla canadese monoposto, quella che tra europei e coppa del mondo ha regalato in questo 2017 il maggior numero di podi all’Italia. Bene Stefano Cipressi e Roberto Colazingari, passo falso invece per Raffaello Ivaldi che non riesce a centrare la qualifica dopo la medaglia di una settimana fa; a tenere alto il tricolore ci pensano allora il marinaio di Bologna e il carabiniere di Subiaco che volano tra le acque di Augsburg staccando il pass per la semifinale al primo tentativo. Savsek, Slovenia, vince la prima manche in 99.70 ma gli azzurri tengono il passo. Stefano Cipressi si qualifica in 103.00 chiudendo al quattordicesimo posto con una prova esente da errori e penalità. Colazingari invece fa tutto bene fino alla porta 16 incappando in un tocco di palina alla 17; due secondi che non gli impediscono comunque di staccare il biglietto per la semifinale e che gli consentono comunque di fermare il cronometro sul 103.82, in diciottesima posizione e a 4.12 dal primo posto. Nulla da fare invece per Raffaello Ivaldi. Il portacolori del CC Verona, che dopo la medaglia europea a squadre con Cipressi e Colazingari aveva riportato l’Italia al podio in coppa del mondo nel C1, con il bronzo individuale a Praga, dopo anni di assenza, manca di poco l’obiettivo. In prima manche tocca alla 19 e finisce al 32esimo posto; in seconda prova, l’ultima a disposizione, la sua condotta di gara è più pulita ma il tempo non gli dà ragione. Il suo 106.53, che vale la quindicesima posizione, è di 3.53 superiore al leader della manche ed è lontano 1.13 dal tempo necessario per qualificarsi. Uno stop per lui fastidioso, ma dal quale comunque è già pronto a riprendersi tra una settimana nella terza prova di coppa, sempre in Germania, ma stavolta a Markleeberg.

Partono bene gli azzurrini a Belgrado, in Serbia, dove sono in corso i Campionati Europei Junior e Under 23. L’Italia, nella prima due giorni di gare porta ben 12 barche azzurre a concorrere per il podio, a partire dalla giornata di domani con le gare che saranno in live streaming sul canale youtube della federazione europea.

Senza esitazioni alcune, la prua di Carlo Tacchini taglia con sicurezza il traguardo in prima posizione, portando l’azzurro ad assicurarsi la pizza d’onore nella finale del C1 1000m. 03:56.140 il tempo del verbanese delle Fiamme Oro, che poche ore dopo si impone anche nel C1 500, archiviando anche lì la leadership in 01:49.348. Finale A in cassetto anche per Irene Burgo, che sicura dell’esperienza taglia seconda la batteria del K1 1000m under 23 femminile (04:02.032). Missione compiuta anche per il K2 under 23 di Luca Beccaro e Tommaso Freschi che non delude le aspettative e in 03:15 porta a casa la finale A sui 1000m. Bene Fabrizio Mattia e Davide Cestra, che con il terzo posto nella batteria del C1 under 23 1000m occupano in direttissima una delle nove corsie finali. Esaltante e degna delle aspettative la prestazione in batteria di Gianluca Pommella e Luca Boscolo, interpreti del K2 500m junior. 01:32.948 il crono del tandem tricolore che mette in bacheca il secondo miglior tempo tra le diverse batterie. Saranno in gara domenica per la finalissima, tra i possibili candidati al podio. Alberto Dal Bianco, Francesco Spurio, Dyla Paliaga e Thomas Rinaldi inaugurano al meglio la neo barca olimpica del K4 500m junior maschile, conquistando la finale diretta in 01:24.604.

Anche Agata Fantini aggiunge la sua barca azzurra alla lista delle finali. L’esperta atleta della Marina Militare archivia con soddisfazione il tempo di 01:53.848 che le permette, con la svedese Stensils e l’inglese Simon, di aggiudicarsi una corsia nella finale del K1 under 23 femminile. Non delude le aspettative nemmeno Matteo Torneo che dopo l’ottima batteria di ieri conferma i pronostici e in 01:37.992 qualifica con il terzo tempo il K1 under 23 maschile insieme alla Norvegia di Peters e al Belgio di Ullvang. Dopo la performance sui 1000m, bissano la conquista della finale anche sui 500m i ragazzi del C2 under 23, Fabrizio Mattia e Davide Cestra che in 01:42.404 vincono la semifinale e si aggiudicano il bis da finalissima. Ad imporsi fin da subito sulla breve distanza è il K1 junior 200m di Simone Bernocchi. L’azzurrino in volata sui 36.284 secondi è primo della sua batteria e terzo tempo assoluto, risultato che lo porta in direttissima ad occupare fin da subito una corsia in finale. Non si accontenta però del K1 ed in coppia con Giacomo Bolzonella detta legge anche nel K2 200m junior, con autorevolezza ed eleganza, guadagnando l’accesso alla finale in “best time” (00:32.450), che lo porta ad aggiudicarsi a pochi minuti di distanza anche la finale del kayak biposto.

Live results su: http://europecanoeevents.com/live-results?gmt=2&gmt2=-120

Live streaming su: https://www.youtube.com/CanoeEurope

Autoritaria e di spessore invece la qualifica con la quale Jakob Weger dello SC Merano conquista il pass per la semifinale al primo tentativo. Il suo 94.11 nel K1 maschile è il quarto tempo assoluto ad appena 83 centesimi di secondo dal ceco Jiri Prskavec che vince la prima run. Accesso diretto in semifinale, al primo tentativo, anche per il carabiniere di Roncadelle Giovanni De Gennaro che ferma il cronometro sul 96.72, a 3.44 dalla leadership, chiudendo la qualifica al ventesimo posto. Prima manche di qualifica che non sorride invece a Christian De Dionigi (CC Milano, 45esimo al traguardo) e a Zeno Ivaldi. Per il primo sono quattro i secondi di penalità, per il secondo, portacolori del CC Verona, il salto di porta alla 12 lo costringe ad archiviare senza soddisfazione e con un bugiardo 63esimo posto la prima manche di qualifica e a riprovarci nella seconda. Purtroppo però, per entrambi, l’ultima prova d’appello non è felice. Ivaldi migliora ma sono ancora le penalità, stavolta quattro secondi, ad estrometterlo dai qualificati portandolo a chiudere in 17esima posizione. Sei secondi di penalità invece, 23esimo posto e identica situazione per Christian De Dionigi la cui tappa di coppa del mondo si chiude qui.

Nel pomeriggio è toccato alle donne con Stefanie Horn, azzurra e portacolori della Marina Militare, abile a staccare il pass per la semifinale al primo tentativo. Caricata positivamente anche dalla presenza a bordo fiume del marito e canoista Riccardo De Gennaro, fratello dell’azzurro Giovanni, Stefanie Horn chiude la qualifica all’ottavo posto con il tempo di 107.15, a 3.96 dal primo posto nonostante quattro secondi di penalità. Rapida e veloce la gara dell’azzurra, prima fino al secondo intertempo per poi incappare in due tocchi alla 19 e alla 21 che non ne pregiudicano comunque la qualificazione alla semifinale. Più complicata invece la qualificazione per Clara Giai Pron, piemontese della Marina Militare che in prima manche incappa in due salti di porta che le impediscono di qualificarsi direttamente. Nella seconda, Clara ritrova concentrazione e determinazione infilando passaggi precisi ed esenti da errori a parte il tocco alla porta numero 14. Il suo 109.64 è comunque sufficiente per chiudere la seconda manche di qualifica al quinto posto e per qualificarsi quindi alla semifinale di categoria. Qualificazione mancata per meno di un secondo invece per la ligure delle Fiamme Azzurre Chiara Sabattini, che in seconda manche è dodicesima, a 5.51 dal primo posto e ad appena 87 centesimi dalla qualifica.

Domani semifinali e finali per i K1 uomini con Weger e De Gennaro. Domenica invece si chiude con semifinali e finali per C1 uomini e K1 donne; Italia in azione con Cipressi, Colazingari, Horn e Giai Pron.

Risultati live e dettagli al link https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/augsburg-2017/rankings-results

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