Canoa Slalom e Canoa Maratona esordio positivo per l’Italia in Coppa del Mondo

Inizio positivo e prima giornata di gara archiviata con determinazione per gli slalomisti azzurri impegnati nella tappa conclusiva di coppa del mondo a La Seu d’Urgell.

I primi a scendere il canale olimpico di Barcellona ’92 sono Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari. La coppia azzurra dell’Aeronautica Militare qualifica in prima run il C2 con il tempo di 112.51 una prova esente da penalità e l’ottavo posto assoluto nella qualifica vinta in 106.59 dai francesi Klauss/Peche..

Porta a casa la semifinale, fin dalla prima run, anche il Carabiniere bresciano Giovanni De Gennaro che con il K1 chiude al diciottesimo posto in 95.78 con un percorso sporcato da due tocchi di palina, in porta 2 ed in porta 14. Parziale sorpresa, a conferma comunque di quanto di buono fatto fin qui, è il giovanissimo Marco Vianello (CCK Valstagna) che con la 27esima posizione in 96.46 riesce a centrare la semifinale già al termine della prima manche di qualifica. Zeno Ivaldi (CC Verona), invece, con l’ottimo tempo di 94.34, è quinto in seconda run, crono che permette all’azzurro di conquistare uno degli ultimi dieci posti liberi per la semifinale. L’Italia del K1 schiererà quindi tre K1 senior nella semifinale di domani alle 10:58. Due tocchi in risalita sulla porta 14 e sulla 22, tolgono l’opportunità di qualifica a Jakob Weger, nonostante l’ottimo intertempo registrato nella prima parte di gara.

Kayak femminile che regala all’Italia due passaggi diretti in semifinale già alla prima manche di qualifica. A centrarli sono Chiara Sabattini e Clara Giai Pron. La prima, atleta delle Fiamme Azzurre, è 17esima in 109.16 nella qualifica vinta in 102.37 dalla tedesca Ricarda Funk; Clara Giai Pron, piemontese della Marina Militare, è invece 18esima in 109.54 e qualificata per la semifinale. Difficoltà invece per Stefanie Horn (Marina Militare) che tocca tre paline, alla 14, 17 e 20, perdendo molto nell’ultima parte e di conseguenza costringendosi alla seconda run di qualifica per portare a casa l’accesso alla semifinale. Una prova che la Horn non sbaglia, attaccando nei punti giusti e facendo scorrere la barca al meglio. Il suo 107.67 con due secondi di penalità è sufficiente per centrare la qualifica alla semifinale e allontanare da subito lo spauracchio dell’eliminazione anzitempo. L’azzurra chiude al quinto posto e avanza.

Tutti in semifinale al primo tentativo invece gli azzurri del C1. Alexander Slafkovsky, Slovacchia, si impone in qualifica in 97.37 ma l’Italia non sta a guardare. Roberto Colazingari (Carabinieri) è 12° in 101.14 con un tocco di palina, Stefano Cipressi (Marina Militare) è 17° in 102.67 con due tocchi di palina mentre Raffaello Ivaldi chiude in 102.72 il suo percorso, fermandosi al diciottesimo posto e centrando l’accesso alla semifinale.

Domani si torna in gara per le prime medaglie di questa finale di Coppa del Mondo. Spazio a semifinali e finali per C2, C1 femminile e K1 maschile con l’Italia in gara con Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari nel C2, Giovanni De Gennaro, Marco Vianello e Zeno Ivaldi nel K1 maschile.

Risultati nel dettaglio al link https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/la-seu-durgell-2017/rankings-results

Seconda giornata di gare a Pietermaritzburg, in Sud Africa, per i campionati mondiali di canoa maratona ospitati fino a domenica nel Camps Drift Canal – Umsunduzi River, sede del Natal Canoe Club, nel cuore della città. Azzurri protagonisti e abili a riscattare l’opaca e sfortunata prestazione di ieri con gare tenaci, ad un passo dal podio.

Spettacolare quarto posto, a meno di due minuti dal podio, per Luca Ferraina nel C1 under 23. L’azzurro e portacolori delle Fiamme Oro sfiora il colpaccio mondiale chiudendo ad un passo dalle medaglie che vanno invece a Ungheria, Portogallo e Polonia. Gara ben preparata da Ferraina, abile a tenere il ritmo dei migliori e a lottare per buona parte dei 19 chilometri di sfide mondiali. Il suo 1.57.30 è il quarto tempo assoluto, alle spalle di Bence Balazs Dori che in 1.54.05 vince l’oro; argento in 1.54.40 per il portoghese Sergio Maciel; bronzo per il polacco Patryk Gluza in 1.55.35. Ferraina cede 3 minuti e 24 secondi rispetto al migliore, ma chiude comunque a testa alta per una prestazione che conferma la crescita generale del settore canadese per quanto riguarda l’acqua piatta, nella velocità ma anche nella maratona, specialità estenuante e tutt’altro che semplice da gestire.

Dopo il settimo posto conquistato nell’individuale, Teresa Isotta è tornata in gara oggi nel K2 junior femminile con Natalia Isabel Campana; un equipaggio, quello azzurro, abile a chiudere al quinto posto assoluto con il tempo di 1.32.20, nella prova vinta in 1.26.15 dalle ungheresi Kohalmi e Bako, davanti alle connazionali Korsos e Nagy e alle britanniche Peters/Russell. Quarto posto per le sudafricane e padrone di casa Mackenzie/Lawrie in un finale combattuto pagaiata dopo pagaiata proprio con le nostre azzurre; nove i secondi di vantaggio sulla linea del traguardo per le atlete di casa rispetto a Teresa Isotta e Natalia Isabel Campana, abili e tenaci comunque a tenere un ritmo di gara di elevato livello e al traguardo nella top five mondiale.

Decimo posto, in una finale non facile, per il K2 junior di Marco Borgotti e Davide Farci nella prova vinta in 1.35.43 dall’equipaggio ungherese composto da Levente Vekassy e Adam Varga.

Domani spazio alla squadra senior con la fuoriclasse Gaia Piazza (CKC Sestese Canoa) in gara alle 11:50 sulla distanza dei 26,2 km, con ben 7 giri e 6 trasbordi. Circa dieci minuti dopo sarà Mirco Daher (Cus Pavia) ad affrontare lo stesso percorso nel C1 senior. Chiusura delle gare in barca singola con Matteo Graziani (CC Firenze) protagonista alle 14:45 nei faticosi 29,8 km.

Per ulteriori dettagli e per il programma completo, vai al sito ufficiale: http://wmc2017.co.za/

Risultati live: http://results.finishtime.co.za/StartPage.aspx?CId=35

Live streaming: http://wmc2017.co.za/?page_id=457

In allegato foto di Luca Ferraina in azione, crediti International Canoe Federation

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