Canoa Slalom Coppa del mondo fa tappa in Germania

Sarà Markkleeberg, città tedesca nel circondario di Lipsia, ad ospitare nel weekend la terza prova di coppa del mondo di canoa slalom. Dopo Augsburg, gli azzurri guidati da Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi con la collaborazione di Guillermo Diez Canedo, si sono trasferiti direttamente qui, trovando vento e pioggia ad accoglierli; condizioni climatiche che non spaventano la nazionale italiana, pronta e determinata a misurarsi nuovamente con il resto del mondo cercando di trovare punti importanti per migliorare la classifica generale e non perdere l’abitudine di rimanere ai piani alti dello slalom mondiale.

Una convocazione, quella decisa dallo staff tecnico federale, allargata anche ad alcuni under 23 interessanti che si sono aggregati alla nazionale senior con il chiaro obiettivo di fare esperienza e prendere contatto, da subito, con le emozioni del massimo circuito mondiale per la specialità: nel K1 maschile pronti all’azione Giovanni De Gennaro (Carabinieri, bresciano di Roncadelle), Zeno Ivaldi (CC Verona) e il portacolori del CCKValstagna Marco Vianello. A guidare le azzurre del kayak femminile sarà nuovamente Stefanie Horn, portacolori della Marina Militare, assieme alla quale pagaieranno la genovese delle Fiamme Azzurre Chiara Sabattini e la giovane del CCKValstagna Eleonora Lucato. Riconfermato invece il trio di azzurri schierati nella canadese monoposto con Raffaello Ivaldi (CC Verona), Roberto Colazingari (Carabinieri, laziale di Subiaco) e Stefano Cipressi (Marina Militare, atleta bolognese).

Venerdì spazio alle qualifiche per tutte le categorie, sabato invece semifinali e finali per K1 uomini, C2 e C1 donne; domenica semifinali e finali per K1 donne e C1 uomini.

“Abbiamo deciso di portare con noi gli under 23 più vicini, in termini di percentuale, ai senior – spiega il dt azzurro Daniele Molmenti – abbiamo fatto questa scelta per far crescere la categoria in chiave di esperienza di gara. Rendersi conto realmente del livello senior in campo internazionale è spesso fonte di motivazioni importanti. Marcello Beda è venuto a Praga e qui ci presentiamo con Marco Vianello ed Eleonora Lucato; sono nomi di atleti con potenziali importanti ai quali può fare decisamente bene il contatto diretto con l’agonismo di alto livello. Per quanto riguarda la condizione generale della squadra, è evidente che in una stagione lunga come questa (i mondiali assoluti saranno a fine settembre) le difficoltà non sono poche. Stiamo forse un po’pagando le tante settimane via da casa e il carico di stress che ogni gara si porta addosso. Siamo nella terza prova e iniziano inevitabilmente gli affaticamenti fisici e mentali; l’importante però è rimanere concentrati sull’obiettivo personale e non lasciare nulla al caso. Nemmeno le fasi di recupero, ad esempio, sono casuali; direi che per essere e rimanere performanti devono essere studiati al meglio anche questi momenti. E con tutto lo staff azzurro, coadiuvato dai numerosi tecnici di società con i quali ci interfacciamo praticamente ogni giorno, la strada che stiamo percorrendo è ben chiara”.

Risultati ufficiali, dettagli e info al link https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/markleeberg-2017/schedule

DOPO DUE PROVE DI COPPA, ECCO LA CLASSIFICA GENERALE

A tre prove dalla fine del circuito di coppa del mondo ecco la situazione in classifica generale. Dopo Markkleeberg, ci si ritroverà a Ivrea per la quarta prova dall’1 al 3 settembre e a La Seu d’Urgell, in Spagna, per la tappa finale in programma tra l’8 e il 10 settembre. 60 i punti per ciascuna prova al vincitore della medaglia d’oro, 55 per l’argento, 50 per il bronzo e così a scendere, di seguito. Appuntamento conclusivo della stagione sarà invece il mondiale assoluto in programma a Pau, in Francia, dal 27 settembre all’1 ottobre.

E’ il ceco Vit Prindis l’unico atleta ad aver vinto entrambe le prove di coppa del mondo fin qui disputate. Lo specialista del K1 guida la classifica di specialità con 120 punti, frutto delle due medaglie d’oro ottenute tra Praga e Augsburg; ovvio che in vista della terza prova di coppa in programma a Markkleeberg, sempre in Germania, il pagaiatore della Repubblica Ceca ha tutta l’intenzione di proseguire sulla strada intrapresa. Alle sue spalle inseguono il connazionale Jiri Prskavec con 105 punti e il tedesco Sebastian Schubert, terzo e pronto a sfruttare ora l’ampia conoscenza del canale teutonico sul quale si disputerà la terza prova. Il migliore degli azzurri in questa specialità è Giovanni De Gennaro, 23esimo con 38 punti.

Ricarda Funk guida invece la classifica di coppa nel K1 femminile grazie all’oro di Augsburg e al bronzo di Praga. I suoi 110 punti totali le permettono di guidare la graduatoria e di tenere un minimo ma importante vantaggio sui 92 punti della britannica Mallory Franklin e sul terzo posto tra le mani, attualmente, di Jana Dukatova. Ottavo posto per l’azzurra Stefanie Horn con 71 punti.

Nel C1 maschile guardano tutti dall’alto verso il basso il tedesco Sideris Tasiadis e lo slovacco Matej Benus, primi a pari merito con 115 punti davanti ai 92 di Franz Anton e ai 90 punti di Benjamin Savsek. Tredicesimo in classifica generale Roberto Colazingari con 55 punti, quindicesimo Raffaello Ivaldi con 52. Nel C2 i cechi Kaspar e Sindler guidano con 115 punti davanti ai 105 dei francesi Klauss/Peche e agli 87 dei tedeschi Behling e Becker.

Prima giornata di gare oggi a Ponte de Lima, in Portogallo, per i maratoneti azzurri impegnati nei campionati europei assoluti di maratona. Un evento che fino a domenica metterà a dura prova i migliori interpreti a livello continentale della lunga distanza, su percorsi ostici e con trasbordi sulla spiaggia che, se da un lato possono essere suggestivi per chi osserva, dall’altro sono inevitabilmente un’incognita per chi invece è abituato al più classico pontile.

Allenamenti pregara che hanno permesso agli azzurri di prendere confidenza con la location di gara per l’evento che già da oggi è entrato nel vivo. E per l’Italia sono arrivate da subito le soddisfazioni grazie alla medaglia di bronzo conquistata nella short race da Stefania Cicali. La pagaiatrice toscana ha battagliato nel corso dell’intera competizione, affrontando in maniera tenace e con ottima strategia i tre giri del circuito da 3,6 chilometri e i relativi trasbordi. Davanti, al primo e secondo posto, hanno chiuso le ungheresi Noemi Horvath (19.25.66) e Vanda Kiszli (19.32.27); terza posizione per l’azzurra che in 19.43.18 è stata abile a respingere gli attacchi della danese Emilie Rosenkilde con la quale il duello finale è stato all’ultimo colpo. Terzo posto quindi per l’Italia nel K1 femminile mentre al maschile, nella prova vinta dal francese Quentin Urban, la nostra nazionale chiude con il settimo posto di Francesco Bazzani in 17.59.33; ad un passo dalla top ten anche Filippo Vincenzi (11°) e Matteo Graziani (12°).

Buoni risultati anche tra gli junior con Teresa Isotta, portacolori della Sestese Canoa, che si difende bene, prova ad attaccare e chiude il suo europeo nel K1 con un prestigioso quinto posto. Vince l’ungherese Dorina Fekete in un’ora, 34 minuti e 29 secondi di gara; 1.36.21.47 invece il tempo della nostra azzurrina, a venti secondi dal podio completato dall’altra ungherese Viktoria Nagy e dalla portoghese Rita Fernandes. Ritmo elevatissimo da subito da parte delle pagaiatrici magiare con le altre ad inseguire; detto di Teresa Isotta, ottimo dodicesimo posto anche per Bianca Carnemolla che si inserisce nel gruppo delle inseguitrici e chiude con il tempo di 1.40.10.81. Giovani azzurri nella top ten anche della prova maschile; nel K1 junior tocca infatti a Marco Borgotti (Can. Intra) portare il tricolore vicino alle medaglie; nella prova vinta dall’ungherese Levente Vekassy in 1.42.12.88 il pagaiatore azzurro ferma il cronometro sull‘1.44.34.48, sprintando sul finale per tenere a bada il tentativo di rimonta dello spagnolo Miguel Sanchez. Dodicesimo posto invece, in 1.46.18.27, per Davide Farci.

Tra i master, da sottolineare l’ottimo argento conquistato nel K1 maschile 45-49 da Sabino Candela, per anni componente del team azzurro e abile a destreggiarsi tra le acque portoghesi e a chiudere in seconda posizione con un distacco di 1.21.42 dallo spagnolo Bernardo Sanchez, primo in 1.48.03.86.

Domani si torna in gara; apertura con il K2 junior femminile dove l’Italia schiererà sui 19 km di gara (5 giri lunghi, 4 trasbordi, 1 giro corto) ben due equipaggi: Teresa Isotta (CK Sestese) e Natalia Campana (Can. San Giorgio) affiancate da Bianca Carnemolla (CC Firenze) e Chiara Agostinetti (Arno Pisa), pronte a lavorare sui giochi di scia per realizzar e il miglior piazzamento. Nella gara della canadese monoposto under 23 maschile, invece, in partenza alle 09:05 di venerdì, l’Italia schiera Luca Ferraina (Fiamme Oro). A seguire alle 14:45 di scenderanno in acqua Andrea Fattalini (CC Mergozzo) e Alessandro Bonacina (Can. Lecco), entrambi nel K1 under 23 maschile dove affronteranno ben 26,2 km (7 giri lunghi, 6 trasbordi, 1 giro corto) di gara.

Risultati, dettagli e ulteriori info al link http://canoemarathonportugal.com/index.php?page=timetable-and-results

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