Canoa Slalom Bronzo per l’Italia in Coppa del Mondo

Terza e ultima giornata di gare oggi a Praga per la prima prova di coppa del mondo di canoa slalom con l’Italia che si gode la straordinaria finale di Raffaello Ivaldi, pagaiatore del CC Verona nonchè figlio d’arte (il papà, Ettore, è dt azzurro) che vince la medaglia di bronzo nella prova del C1 maschile, battendo veri e propri mostri sacri della specialità. In finale, ad un passo dal podio, anche Stefanie Horn nel K1 femminile.

Di grande successo la prestazione di Raffaello Ivaldi che nella finalissima della canadese monoposto ferma il cronometro sul 101.91, tempo che gli vale la medaglia di bronzo in un finale incandescente e deciso davvero su dettagli e centesimi di secondo. Davanti a lui il tedesco Sideris Tasiadis, primo al traguardo con il tempo di 100.36; argento per lo slovacco Matej Benus che stoppa il crono sul 101.88, con un vantaggio sull’azzurro di appena tre centesimi.

Precisa e potente la prova di Raffaello Ivaldi, giovane pagaiatore del CC Verona che dopo il bronzo continentale a squadre ottenuto pochi giorni fa rimane con autorità nella rosa dei migliori dieci specialisti della canadese monoposto al mondo salendo nuovamente sul podio. Straordinario nella prima parte, il giovane pagaiatore scaligero incappa in due secondi di penalità toccando alla porta numero 15. Sembra tutto compromesso, specie nel momento in cui, al secondo intertempo, il cronometro segna un ritardo di 3.03 sul leader provvisorio, lo sloveno Benjamin Savsek. E invece Ivaldi cambia decisamente ritmo, vola nel quartetto di porte da affrontare a favore di corrente, è preciso e potente nelle due risalite alla 23 e 24 per poi chiudere in accelerazione sul finale. Terzo tempo, medaglia di bronzo, e podio conquistando davanti a medagliati europei, mondiali e olimpici.

Stefanie Horn, portacolori della Marina Militare e fresca di medaglia d’argento al recente appuntamento continentale nel K1 femminile, rimane anche a Praga nella top ten mondiale ma non riesce stavolta a salire sul podio. La sua finalissima è chiusa con il tempo di 108.99, riscontro cronometrico appesantito da quattro secondi di penalità per un comunque positivo quinto posto finale. Il suo distacco dal primo posto ottenuto dalla spagnola Maialen Chorraut è di 4.31, dal podio l’azzurra è distante appena 97 centesimi.

La prova dell’azzurra è caratterizzata dalla grande qualità alla quale ci ha oramai abituato; nella sua finale però incappa in due tocchi di palina, alla porta numero 7 e 23, che appesantiscono il suo riscontro cronometrico con quattro secondi di penalità portandola appunto al 108.99 con cui comunque chiude a testa alta, e nella top ten mondiale, il suo fine settimana tra le acque di Praga.

“Raffaello negli ultimi anni ha affinato questo suo modo di affrontare le porte in maniera aggressiva e circense e oggi questa qualità si è vista – spiega il dt Daniele Molmenti – la prova è stata portata a termine alla grande, sempre in linea con campioni del calibro ad esempio di Benus e questo la dice lunga sulle sue qualità. Ha uno stile che si è costruito, che ha ricercato e questa scelta e questa tattica gli hanno permesso di portare a casa questa medaglia; deve continuare così ed è una delle nostre punte per il futuro. Ottima anche Steffi Horn, peccato per i due tocchi ma la sua costanza è straordinaria. Anche i tempi di Roberto Colazingari sono stati buoni. Come Stefanie, ha pagato i tocchi ma da questa prima prova di coppa del mondo è confermato il nostro potenziale, che proveremo ad esprimere ancora meglio già ad Augsburg”.

Si ferma invece in semifinale l’avventura in Repubblica Ceca di Clara Giai Pron nel K1 femminile e di Roberto Colazingari nel C1. La piemontese della Marina Militare è quindicesima, con un distacco di 12.10 al primo posto di semifinale e a meno di quattro secondi dal tempo necessario per qualificarsi alla finalissima. Una semifinale peraltro, la sua, caratterizzata da quattro secondi di penalità causati dai tocchi di palina alla porta 18 e 24. Sono invece tre i tocchi di palina che impediscono a Roberto Colazingari, Carabinere di Subiaco, di qualificarsi per la finalissima del C1. L’azzurro, davanti a tutti al primo intertempo nonostante il tocco di palina alla porta numero 3, incappa in due tocchi consecutivi alla terzultima e penultima porta, decisivi purtroppo per la sua esclusione dal lotto dei dieci finalisti. Il suo 106.29 a 9.05 dal primo posto di semifinale vale il sedicesimo posto.

Gli azzurri ora si trasferiranno in Germania, ad Augsburg, sede nel prossimo weekend della seconda prova di coppa del mondo.

Risultati completi e dettagli al link https://www.canoeicf.com/canoe-slalom-world-cup/prague-2017/rankings-results

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