Canoa Slalom azzurri all’Australian Open

Si è rivelato nuovamente insidioso, e le sue onde tutt’altro che facile da domare. Stiamo parlando del canale di Penrith sul quale si è chiuso nella notte l’Australian Open di canoa slalom, primo appuntamento internazionale al quale anche i nostri pagaiatori hanno preso parte.

Un’ultima giornata di gare che ha chiamato in causa gli specialisti della canadese monoposto maschili e le donne della canoa slalom, impegnate a destreggiarsi tra onde e paline a bordo dei rispettivi K1. Ed è proprio dal kayak femminile che arrivano per l’Italia segnali decisamente positivi. Chiara Sabattini, portacolori delle Fiamme Azzurre, centra l’accesso alla finale e chiude in settima posizione in una gara finale macchiata da due tocchi di palina e da quattro conseguenti secondi di penalità. 110.95 il tempo della pagaiatrice italiana nella prova vinta dall’australiana e padrona di casa Jessica Fox in 96.56 davanti alla ceca Katerina Kudejova e alla neozelandese Luuka Jones.

Qualche difficoltà in più invece per gli specialisti della canadese monoposto maschile la cui prova si è fermata in semifinale. Il migliore è stato Niccolò Ferrari, portacolori dell’Aeronautica Militare che ha chiuso in ventiduesima posizione senza penalità. Ventiseiesimo invece Paolo Ceccon del CCK Valstagna mentre Raffaello Ivaldi, portacolori del CC Verona, incappa in un salto di porta e in 50 secondi di penalità proprio all’ultima porta che lo spingono al ventinovesimo posto.

“Le gare di questo fine settimana hanno confermato il potenziale dei nostri atleti e, considerando tutti i riferimenti e i parametri, posso dire di aver visto prove decisamente positive – spiega il direttore tecnico azzurro Ettore Ivaldi – siamo in un periodo di carico e di conseguenza non mi preoccupo del risultato finale, mancato non tanto a causa di mancanza di preparazione o problemi tecnici ma semplicemente per un modo di approcciarsi alla gara sul quale lavoreremo quanto prima. Ne ho parlato con il mio collega Daniele Molmenti e abbiamo già tracciato una prima analisi di questa tre giorni di gare e definito quali saranno i passi per lavorare al meglio proprio su questo aspetto. Sfrutteremo a dovere le grandi qualità di Daniele, per quanto riguarda l’atteggiamento giusto con il quale arrivare in gara, affinchè possa trasmettere queste peculiarità ai giovani e a tutti i nostri atleti. La mentalità vincente è fondamentale ed è una cosa sulla quale lavoreremo. Atleti come ad esempio Jessica Fox e Jiri Prskavec vivono l’approccio alla gara in maniera ottimale e questo loro atteggiamento dà poi origine a risultati più che importanti”.

I raduni in Australia per gli azzurri Paolo Ceccon, Zeno Ivaldi, Raffaello Ivaldi, Chiara Sabattini e Niccolò Ferrari guidati da Ettore Ivaldi e quello ad Al-Ain, negli Emirati Arabi, per Jakob Weger, Stefanie Horn, Roberto Colazingari e Giovanni De Gennaro sotto la guida del DT Daniele Molmenti si concluderanno entro i primi giorni di marzo. Poi, dopo una settimana nelle rispettive società, gli atleti torneranno a radunarsi per un intenso periodo di allenamenti e test a Ivrea, sul canale che ospitò la Coppa del Mondo 2016 e che tornerà anche quest’anno a dare filo da torcere nella rassegna iridata ai grandi interpreti della canoa slalom.

Risultati nel dettaglio al link: http://siwihome.azurewebsites.net/canoe123/live?SessionKey=auscanoe.20170217

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