Josefa Idem a Brandeburgo 20 anni dopo. L’olimpionica di Sydney è l’unica della spedizione azzurra ad avere già gareggiato sul lago Beetzsee dove da domani prendono il via gli europei di canoa velocità. Una esperienza che risale al giugno del 1989, quando ancora gareggiava per la Germania, anche se ad allenarla era già Guglielmo Guerrini che ha poi sposato l’anno dopo. Fu un quarto posto, dietro a tre atlete delle Ddr che a Brandeburgo avevano anche il loro centro di selezione nazionale e in casa su quel lago erano imbattibili. Poi, la caduta del muro, la riunificazione della Germania e al centro remiero dove la Germania Est ospitava tutte le competizioni internazionali venne preferito quello di Duisburg. Josefa Idem, all’epoca aveva già partecipato a due Olimpiadi, a Los Angeles e a Seul, ma il 1990 è stato l’anno della sua consacrazione internazionale con l’oro vinto nel K1 500 ai mondiali di Poznan. Oggi la medaglia d’argento di Pechino si allena in vista delle batterie di domani. Concentrata come al solito. Impegnata a riprendere confidenza con un campo di gara non semplicissimo. E’ il marito-tecnico, che la segue costantemente, a ricordare a sé e al gruppo azzurro le possibili insidie del Beetzsee: ‘’E’ un lago molto aperto da un lato e invece sotto terra dall’altro. Se c’è vento, come oggi e come ieri, può condizionare’’. E per domani, giornata dedicata alle batterie di 500 e 1000 metri, il servizio meteo dei campionati prevede anche pioggia. ‘’Ma – minimizza Guerrini – è un po’ come a Mantova che i nostri conoscono bene per questo non dovrebbero avere problemi. E poi arriviamo con una squadra preparata, come abbiamo dimostrato in coppa del mondo a Szeged. L’importante, ora, è esprimerci al meglio’’. Con Josefa Idem, il dt azzurro Gianni Mazzoni ha portato a Brandeburgo altri 16 atleti: Anna Alberti, Maximilian Benassi, Franco Benedini, Mattia Colombi, Stefania Cicali, Nicola Dall’Acqua, Alessandra Galiotto, Luca Incollingo, Angelo Monte, Norma Murabito, Luca Piemonte, Mauro Pra Floriani, Alberto Ricchetti, Fabiana Sgroi, Antonio Testa e Michele Zerial. Le quattro giornate degli europei si aprono domani con le batterie dei 1000 e dei 500 metri. Venerdì il programma è totalmente dedicato ai 200 metri, dalle eliminatorie alle finali. Sabato semifinali e finali dei 1000 metri, domenica conclusione con l’assegnazione dei titoli sui 500 metri. L’anno scorso gli europei si disputarono in maggio all’Idroscalo di Milano e valevano anche come qualificazione olimpica. L’Italia conquistò tre medaglie: l’argento con Michele Zerial nel K1 500 uomini, il bronzo con Josefa Ideme nel K1 500 donne e ancora il bronzo con il K4 uomini.




