Canoa AUSTRALIAN OPEN, LO SLALOM AZZURRO PER L’ESORDIO 2018 OLTREOCEANO

AUSTRALIAN OPEN, LO SLALOM AZZURRO PER L’ESORDIO 2018 OLTREOCEANO

Primo banco di prova internazionale per la stagione 2018 della canoa slalom. La squadra azzurra, in collegiale oltreoceano sul Penrith Whitewater Stadium di Sydney sotto gli occhi dei DT Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi, da stasera a sabato 17 prenderà parte al consueto appuntamento clou pre-stagione agonistica, gli Australian Open.

Gli azzurri, così come una grande fetta di slalomisti europei d’alto livello, hanno trascorso i tre mesi più freddi nella calda estate australiana dell’emisfero settentrionale, confrontandosi con i migliori atleti del mondo, per prepararsi al meglio alla stagione agonistica che fisserà le basi atte a definire il percorso verso Tokyo 2020. Convocati per l’evento Giovanni de Gennaro (CS Carabinieri); Zeno e Raffaello Ivaldi (Marina Militare CS Fluviale); Christian De Dionigi (CUS Milano), Beda Marcello (CC Bologna), Giai Pron Maria Clara, Horn Stefanie (Marina Militare CS Fluviale); Chiara Sabattini (GS Fiamme Azzurre), Roberto Colazingari (CS Carabinieri), Stefano Cipressi (Marina Militare CS Fluviale) e Niccolò Ferrari (GS Areonautica).

Apertura della manifestazione fissata alle 18:00 di oggi (ora italiana), giovedì 16, con le due run di qualifica per tutte le specialità, per poi proseguire venerdì sera con semifinali e finali del C1 maschile e del K1 femminile. Chiusura sabato sera con C1 femminile e K1 maschile. Chiusura Ricordiamo, al fine di seguire meglio gli azzurri, che il Penrith Whitewater Stadium di Sydney è sul fuso orario GMT+11, ovvero 10 ore in avanti rispetto all’Italia.

“Gli Australian Open rappresentano la prima gara della stagione, dove possiamo cominciare a lavorare sull’attivazione della performance. Quasi tutti gli atleti non si sono preparati nello specifico per questa gara, infatti siamo in un periodo ancora generale di preparazione – ha commentato il DT Daniele Molmenti – L’ideale, comunque, è riuscire a portare la migliore prestazione in acqua con la consapevolezza dei limiti dati dal carico di lavoro e dal periodo. In acqua ci sono tutti i più forti al mondo, quindi come qualità di gara sarà sicuramente molto alta. Dai nostri atleti non mi aspetto di più di quello che era nella media dell’anno scorso, proprio perché a parte gli australiani che hanno già le selezioni nazionali, la maggior parte degli atleti sono in piena preparazione. La differenza maggiore sarà data da chi riuscirà ad esprimere il proprio stato attuale al massimo potenziale.”

Si prospetta una gara di alto livello, con diversi big internazionali in acqua: tra tutti le medaglie d’oro di Rio 2016 con il francese ciunista Denis Gargaud Chanut ed il britannico del K1 Joe Clarke, oltre ai Campioni del Mondo in carica Mallory Franklin (GB), Ondrej Tunka (CZE) e l’immancabile star australiana Jessica Fox, che promette evoluzioni di spessore in onore del pubblico di casa.

Tra gli azzurri a difendere il tricolore nell’insidiosa gara del K1 maschile saranno Giovanni de Gennaro, Zeno Ivaldi, Christian De Dionigi e Marcello Beda. Sotto i riflettori del palco australiano troveremo i migliori slalomisti del panorama internazionale: da Joe Clarke a Vit Prindis, lo sloveno Peter Kauzer ed il ceco Jiri Prskavec direttamente dal podio di Rio 2016, oltre alle medaglie d’argento e bronzo di Londra 2012 Vavrinec Hradilek (CZE) e Hannes Aigner (GER). Sarà il fuso orario a tenere svegli gli appassionati al di là dell’emisfero, con la partenza prevista alle 00.30 (ora italiana) di venerdì 16.

In “down under” il K1 femminile azzurro vedrà invece la formazione al completo: Maria Clara Giai Pron, Stefanie Horn e Chiara Sabattini. La compagine internazionale d’alto livello sarà guidata dalla venticinquenne tedesca Ricarda Funk, dominatrice del circuito di Coppa del Mondo 2017 e bronzo subito dietro la “volpe” australiana Jessica Fox ai Campionati del Mondo di Pau dello scorso anno: il duello Fox-Funk si prospetta uno dei momenti salienti del weekend. Altresì, a mettere a dura prova le azzurre, ci saranno la neozelandese Luuka Jones ed il trio britannico di Franklin, Woods e Pennie. Esordio di batteria alle 18.30 (ora italiana) di giovedì 15.

Negli eventi del C1, vestiranno l’azzurro Roberto Colazingari, Stefano Cipressi, Raffaello Ivaldi e Niccolò Ferrari che per questa occasione scende dallo storico C2 per cimentarsi in barca singola. I quattro atleti della monopala dovranno fare attenzione al francese Chanut, determinato nel recuperare la forma di Rio 2016, dopo la delusione di essere stato giù dal podio di casa agli scorsi Campionati del Mondo di Pau. A cercare l’onda perfetta di inizio stazione anche gli slovacchi Benus e Slafkovsky, insieme alla medaglia d’argento di Londra 2012 David Florence. Partenza della prima run alle 18.15 (ora italiana) di giovedì 16.

Per la canadese monoposto C1 femminile si cimenterà, invece, l’azzurra Chiara Sabattini. Jessica Fox, da buona padrona di casa, tenterà di mantenere la leadership, al cospetto della campionessa europea in carica Kimberley Woods. Connessi alle 23.45 (ora italiana) di stasera per la sfida iniziale.

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