Canoa a Ivrea pioggia di Medaglie per gli azzurri

Concluse le gare ICF World Ranking Canoa Slalom a Ivrea: pioggia di medaglie azzurre. Vittorie nella K1 femminile con Stefanie Horn, nel C1 maschile con Roberto Colazingari e nel C1 femminile con Elena Borghi. Christian De Dionigi e Davide Ghisetti rispettivamente argento e bronzo nella K1 maschile.

Si sono concluse a Ivrea con una pioggia di medaglie per gli atleti italiani le gare dell’ICF World Ranking Canoa Slalom. Nella disciplina “regina” K1 maschile, dietro allo svizzero Martin Dougoud, medaglia d’oro, bellissimo secondo posto per Christian De Dionigi e splendido bronzo per Davide Ghisetti, l’atleta di Ivrea sorretto dal tifo del pubblico di casa. Strepitosa Stefanie Horn, tedesca naturalizzata italiana, nella K1 femminile, che con una discesa impeccabile e il tempo di 100.14 si è aggiudicata il gradino più alto del podio. Seconda la polacca Klaudia Zwolinska. La torinese Maria Clara Giai Pron conquista con una gara pulita il meritato bronzo. Podio tutto azzurro nel C1 maschile, con Roberto Colazingari, oro, davanti a Stefano Cipressi, argento, e Paolo Ceccon, bronzo. Completano la bella giornata italiana l’oro della “piccola” Elena Borghi, appena rientrata dalle qualifiche degli Youth Olympic Games di Barcellona, ed il bronzo di Elena Micozzi nel C1 femminile. Sul secondo gradino del podio si è inserita la polacca Alexandra Stach. Successo della coppia Francesco Cavo e Martina Rossi nella C2 misto.

“La prima cosa da evidenziare è che questo progetto, che si può dire realizzato al 90%, può essere proposto come modello per creare infrastrutture sportive, e soprattutto per crearle in città a dimensione umana come è Ivrea, in modo che i cittadini possano avvicinarsi facilmente al mondo della canoa”, ha spiegato il presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Luciano Buonfiglio riferendosi alla realizzazione del primo lotto di lavori per l’adeguamento dello Stadio della Canoa agli standard internazionali. “Questo progetto, che all’inizio sembrava irrealizzabile, è arrivato a essere quasi interamente compiuto grazie alla stretta collaborazione tra l’Ivrea Canoa Club, il Comune di Ivrea e la Regione Piemonte che, forse anche sulla scorta dell’esperienza olimpica di Torino, ha riconosciuto il potenziale di questo sport come volano di sviluppo sociale ed economico. E’ stato un vero gioco di squadra, che ha fatto in modo che oggi atleti di tutto il mondo si sentano a casa qui ad Ivrea”. L’impianto sulla Dora Baltea ha ricevuto il giusto riconoscimento dalla Federazione Internazionale che ha assegnato ad Ivrea i Campionati Mondiali Junior e Under 23 per il 2018 e il 2022. “Ricordo, in ultimo, il contributo della nostra Federazione, che ha sostenuto le candidature di Ivrea. Dobbiamo tutti essere fieri dei risultati che abbiamo ottenuto – ha aggiunto Buonfiglio – e rimanere concentrati per raggiungerne di nuovi e sempre maggiori. Per crescere ulteriormente servono almeno due medaglie ai prossimi Mondiali: questo è l’obiettivo della Federazione.”

ASSEGNATI ANCHE I TITOLI ITALIANI UNDER 23

Un test event, organizzato in vista dei Campionati Mondiali Junior e Under 23 di metà luglio, che ha visto anche l’assegnazione dei titoli italiani riservati alla categorie Under 23, estrapolati dalle semifinali della gara Ranking odierna. Nel K1 femminile è Eleonora Lucato (ASD Valstagna) a farla da padrone in 108.34, davanti alle giovanissime del CC Ferrara Marta Bertoncelli (113.25) e Francesca Malaguti (116.43), rispettivamente argento e bronzo. Nel C1 femminile, oltre alla vittoria dell’ICF Ranking Elena Borghi, sempre per il CC Ferrara, porta a casa il titolo della canadese monoposto in 126.77. Argento per Elena Micozzi (147.55) del A.S.D. Subiaco e bronzo per l’atleta di casa dell’Ivrea CC Carolina Massarenti (156.20). CC Ivrea ancora protagonista con il talento eporediese Davide Ghisetti che magistralmente in 88.63 si aggiudica il titolo tricolore nel K1 maschile, seguito dal CC Bologna di Marcello Beda (91.30) e dal C.S. Carabinieri di Marco Vianello (93.54). Raffaello Ivaldi (Marina Militare) mette al collo incontrastato l’oro nel C1 maschile con il crono di 96.80 ed un percorso pulito. Argento per Paolo Ceccon (99.74) mentre chiude con il bronzo Gabriele Ciulla (109.57).

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