CAMERATA POLIFONICA SICILIANA Wine Notes 2018 – dal 18 marzo al 3 giugno COMPAGNIA GUADALMEDINA

CAMERATA POLIFONICA SICILIANA
Wine Notes 2018 – dal 18 marzo al 3 giugno
COMPAGNIA GUADALMEDINA
La formazione siculo-iberica propone una serata all’insegna del Flamenco andaluso
Biglietti già esauriti per lo spettacolo di musica e danza sulle note Patrimonio culturale dell’Umanità che propone un repertorio che spazia nei diversi stili: dai classici ai più moderni e contaminati

Tarde Flamenco, Museo Diocesano, Catania domenica 22 aprile, ore 19
Ingresso: € 10, ridotto over 65 € 8, studenti € 5 (biglietti esauriti)
www.cpsmusic.com
Nella stagione Wine Notes 2018, la stagione cameristica della Camerata Polifonica Siciliana, di cui è presidente il musicologo Aldo Mattina, impaginata dal direttore artistico Giovanni Ferrauto, c’è ancora spazio per la musica da danzare, questa volta sulle note del flamenco.
Domenica 22 aprile alle ore 19 (biglietti esauriti) alla Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania la Compagnia Guadalmedina (i ballerini di flamenco Deborah Brancato e Pilar Escamilla, Marcello Savona chitarra e voce) porterà in scena Tarde Flamenco uno spettacolo che spazia dal flamenco puro a quello moderno e, per certi versi, “contaminato”, sulla base del bagaglio maturato in diversi anni di esperienza in Andalusia.
Il flamenco, Patrimonio culturale dell’umanità dal 2010, è uno stile musicale e di danza con origini molto antiche, organizzato intorno al canto e alla sua poesia. La sua nascita si deve probabilmente ai Gitani, oggi ritenuti i custodi principali, ma ha attraversato i confini nazionali solo nella seconda metà dell’800 per consolidare il suo successo solo il secolo scorso. La compagnia siculo-iberica domenica aprirà la serata con Sevillanas, una danza popolare tipica di Siviglia ballata in occasione di feste come la “Feria de Abril”, musicalmente vicina al fandango, per poi spaziare nei diversi stili di flamenco (ne esistono più di 90, molti dei quali si stanno perdendo), come il Tarantos tipico dalla zona mineraria di Almerìa, e un omaggio al poeta e musicista andaluso Federico Garcia Lorca, artista geniale ed esuberante che trovò nella poesia la sua espressione più alta ed immediata, ma è nella musica che la sua poetica restò sempre un linguaggio mitico. La Compagnia Guadalmedina proporrà al pubblico il suo Romance de la luna, luna  – in versione strumentale – uno dei componimenti più drammatici, ma anche più importanti, di Garcia Lorca, che racconta la morte di un bambino gitano in una notte di luna piena.

Secondo la formula di Wine Notes 2018 anche in occasione di questo spettacolo il pubblico avrà l’opportunità di conoscere un prodotto dell’enologia locale attraverso la degustazione di un calice di vino che sarà accompagnato da un petit buffet.
La stagione Wine Notes 2018 è organizzata con il patrocinio di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport, Spettacolo;
Comune di Catania e Museo Diocesano di Catania

Gli appuntamenti della Camerata Polifonica Siciliana proseguono con un concerto inserito all’interno della rassegna “Un palcoscenico per la città”, promossa dal Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Martedì 24 aprile alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Massimo Bellini di Catania si esibirà l’orchestra di fiati della Federazione Bande siciliane Fe.Ba.Si., diretta dai maestri Alfio Zito e Salvatore Tralongo, che raccoglie alcuni dei migliori talenti musicali provenienti dalle bande siciliane federate. Il programma della serata prevede: Le maschere di Pietro Mascagni, Quintessenza di Johan de Meij, Il signor fagotto di Maxime Aulio (fagotto solista: Mirko Calcaterra), Divergences di Andrè Waignein, Danze armene di Alfred Reed, Il fantasma dell’opera di Andrew Lloyd Webber.

Deborah Idelia Brancato
Canadese classe 1972, consegue il diploma di Maturità d’Arte Applicata con specializzazione in Educazione Visiva presso l’Istituto Statale d’Arte di Monza. Studia danza classica e teatro-danza a Milano, in seguito si trasferisce a Granada in Spagna e studia flamenco presso la scuola di danza “Carmen de Las Cuevas”. Si trasferisce a Siviglia dove studia danza classica e flamenco presso l’Accademia “Fundacion Cristina Hereen de Arte Flamenco” che prevede un programma di studio teorico e pratico del flamenco, ne consegue il diploma. In Spagna studia con i migliori insegnanti, come Juan Luis De Paula, Manolo Marin, Adela Campallo. La Pressi, Carmen Ledesma, Yolanda Lorenzo, Milagros Menjibar, Maria Del Ojo, Pastora Galvan, Juan Polvillo, Inma Perez, Manuel Betanzos, Noelia Sabarea e molti altri. Partecipa a stage di perfezionamento studia e collabora con molti artisti. Torna in Italia e si trasferisce a Palermo dove fonda la scuola di danza Coral Arte Flamenco e realizza spettacoli per teatri e per piazze curandone le coreografie e la regia. Attualmente vive a Palermo dove prosegue la sua attività di diffusione e di divulgazione della cultura flamenca, della danza e del teatro. Ha danzato presso la sala degli stemmi del teatro Massimo di Palermo in collaborazione con altri artisti per il progetto di “Operalaboratorio”. Al teatro Politeama Garbaldi di Palermo e al teatro Pirandello di Agrigento. Nel 2007 da vita, insieme a Marcello Savona, la compagnia di flamenco “Guadalmedina” con la quale a tutt’oggi si esibisce. Nel 2017 porta in scena al teatro Sangiorgi di Catania il suo spettacolo Carmen in versione flamenca. Nel 2018 ha curato le coreografie dell’opera lirica Carmen al teatro Vittorio Emanuele di Messina per la regia di Renato Bonajuto.

Marcello Savona
Palermitano classe 1960, consegue il diploma di Maturità classica presso il Liceo-Ginnasio G. Garibaldi di Palermo. All’età di 12 anni nizia per hobby a suonare la chitarra il flauto (dolce e traverso) e l’armonica. Nel 1982 inizia a suonare in giro per l’Italia come artista da strada. Nel 1983 si trasferisce in Spagna, dove vive a Malaga, Granada, Sevilla e Huelva. Rimane in Spagna sino al 1987 studiando chitarra flamenca, accompagnamento al cante e al baile flamenco presso vari maestri privati. Dal 1983 al 1986 studia canto flamenco presso varie scuole e peñas di Malaga, Sevilla, Granada e canto folkloristico nell’isola di Tenerife alle Isole Canarie, dove rimane per un anno e mezzo. Tornato in Italia, inizia a studiare flauto traverso a Palermo con il maestro Sergio Cappello. Partecipa ad alcuni concerti con il gruppo jazz-progressive “Kale Akte” composto da Beppe Grifeo al piano, Eldo Lauriano ai clarinetti, Sergio Cappello al flauto e Adriano Patti alla Batteria. Non tralascia mai la sua antica passione per la chitarra ed il canto flamenco e negli ultimi 10 anni approfondisce la conoscenza del flamenco studiando i vari palos del flamenco ed i testi inerenti ai vari stili. Approfondisce lo studio del flamenco anche al “cajon”, percussione peruviana ormai in uso da molti anni nel flamenco. Nel gennaio del 2006 conosce Deborah Idelia Brancato, insegnante di danza e presidente dell’Associazione “Coral Arte Flamenco”, ed inizia così una attiva collaborazione con la scuola di flamenco diretta da lei. Partecipa agli stages della Scuola accompagnando il baile con la chitarra ed il canto. Nell’estate 2006 collabora con Debora Brancato alla realizzazione di uno spettacolo flamenco che porteranno per la prima volta in scena nel dicembre 2006. Nel 2008 forma, insieme a Deborah Brancato, la compagnia di flamenco “Guadalmedina” portando in scena lo spettacolo Tiempo Contra Tiempo. Dal 2008 porta in scena spettacoli di flamenco in giro per la Sicilia e l’Italia ed anche all’estero. Conduce corsi e stages di chitarra, canto, cajon, compás e teoria del flamenco.

Pilar Escamilla
Nasce a Madrid nel 1977. Inizia il suo percorso nel mondo del flamenco all´età di 13 anni, danzando le Sevillanas, tipici balli popolari di Sevilla. Studia e ottiene il diploma in Informatica e Amministrazione di Impresa, parallelamente continua a studiare danza imergendosi in nuovi tipi di ballo, come danza moderna e balli popolari. Ritorna al flamenco presso la Fundación Conservatorio Flamenco Casa Patas. Trasferitasi in Scozia approfondisce la sua conoscenza nella lingua inglese e termina il suo percorso formativo conseguendo un diploma in Business Management. Prosegue lo studio del flamenco presso l’Accademia Alba Flamenca di Edimburgo. Tornando in Spagna continua la sua carriera con insegnanti del Centro de Arte Flamenco y Danza Española Amor de Dios, quali: La Tati, Sara Nieto, Pati Manes, Belén Fernández, Alfonso Losa, Ramón Martinez, Noelia Sabarea, Amelia Vega e Inmaculada Ortega. Da diversi anni vive a Palermo, dove attualmente prosegue lo studio del flamenco presso l’Accademia Coral Arte Flamenco della maestra, ballerina e coreografa, Deborah Idelia Brancato. Ha partecipato a diversi spettacoli portati in scena dalla compagnia Guadalmedina diretta da Deborah Idelia Brancato e Marcello Savona.

COMPAGNIA GUADALMEDINA
Tarde Flamenco
Deborah Brancato coreografie, baile y palmas
Pilar Escamiila baile y palmas
Marcello Savona guitarra, cajon y cante

PROGRAMMA
Sevillanas
(Deborah Brancato – Pilar Escamilla)
Guajira
(Deborah Brancato – Pilar Escamilla)
Romance de la luna luna
(Strumentale)
Farruca
(Deborah Brancato – Pilar Escamilla)
Tientos del cariño
(Deborah Brancato – Pilar Escamilla)
Tarantos
(Deborah Brancato)
Tanguillo de cadiz
(Deborah Brancato – Pilar Escamilla)
Tangos de sanlucár
(Strumentale)
Alegrias de cadiz
(Deborah Brancato)
Bulerias
(Deborah Brancato – Pilar Escamilla)
Tangos
(Deborah Brancato – Pilar Escamilla)

WINE NOTES 2018
Informazioni e prenotazioni tel. 3920889640
Museo Diocesano, via Etnea n. 8 – Catania
Inizio concerti ore 19
Prevendita online boxoffice.cpsmusic.com
Biglietti: intero € 10, ridotto over 65 € 8, studenti € 5

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