Camera di Commercio Enna, sempre più incerto il futuro dei Dipendenti

Certezze per il futuro. E’ quanto chiedono e 15 dipendenti di ruolo della Camera di Commercio (altri 9 sono precari) di Enna che proprio nei giorni scorsi hanno avuto la certezza che non prenderanno lo stipendio di ottobre ma con grande preoccupazione anche per i mesi a venire. Il motivo è dovuto al fatto che l’ente camerale che è tra l’altro commissariato da 5 anni è nella fase di accorpamento come prevede una legge nazionale di riforma del settore con la Camera di Commercio di Palermo. Ma ad oggi da parte dell’assessore regionale competenze Lo Bello non è stato firmato il decreto che assegna i vari posti alle associazioni datoriali ed altro nel consiglio camerale. Quindi tutto ciò ha provocato una grave crisi finanziaria anche perché una legge nazionale ha di fatto dimezzato il costo del diritto camerale che le varie aziende iscritte al registro camerale versano. E considerando che in Sicilia le Camere di commercio pagano oltre che gli stipendi anche le pensioni dei propri ex dipendenti (la Camera di commercio di Enna ne paga 38) il default è di fatto garantito. Alla Camera di commercio di Enna solo per garantire il pagamento di stipendi e pensioni servono non meno di 180 mila euro mensili. Ma non solo la situazione finanziaria sta provocando anche ingenti problemi alle aziende. Infatti la Camera di Commercio tra i servizi alle imprese che non riesce più ad erogare c’è quello anche del contributo che dava ai Confidi che poi garantivano liquidità alle aziende in un territorio dove l’accesso al credito è sempre più difficile di altri territori. I dipendenti che hanno chiesto un incontro con il Commissario Ad Acta Rosario Diprazza, ma senza esito precisano che malgrado il forte stato di malessere stanno continuando lo stesso con grande senso di responsabilità a recarsi a lavoro per non creare problemi alle imprese e senza aver mai fatto una giornata di sciopero.

Visite: 442

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI