Caltagirone, Biennale dell’Archeologia, la città ritrova villa Patti

Quattro intense giornate, e un notevole riscontro di pubblico, hanno segnato la rassegna Fuori Museo, promossa dalla Biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio 2015, tenutasi dal 3 al 6 settembre a Villa Patti. Restaurata e ripristinata l’area parco, grazie proprio al lavoro della Biennale che l’ha inaugurata lo scorso 31 luglio, Villa Patti ritorna così ad essere protagonista della vita cittadina. Un successo che risponde positivamente alle parole spese da Giovanna Terranova, RUP del progetto, giovedi 3, nell’incontro inaugurale, presente anche il commissario La Rocca: «La nostra speranza è che la Biennale diventi un appuntamento fisso perché serve un progetto a medio e lungo termine per la città». Missione compiuta, quindi, per Fuori Museo che ha visto la partecipazione attiva di alcune associazione culturali calatine che hanno avuto spazio e modo per proporre le loro attività: il concerto della Calatina Band ha aperto la rassegna, poi la milonga delle Ville Storiche, organizzata da Salotto d’Arte, che ha portato l’eleganza e la sensualità del tango argentino; sabato 5, invece, AnimArte, organizzato da Tata Matilda, che ha permesso anche ai più piccoli di esprimere la propria creatività, di giocare insieme e godere sin dal mattino dell’intero parco di Villa Patti. Inoltre ha proposto due contest, il CeramiComics vinto da Enrico Pensabene, in cui la ceramica e il mondo dei comics sono stati sintetizzati nelle opere presentate dagli artisti, e il Cartoon Music, vinto dai Framarad (Francesco Sciuto, Diego Alberto, Martina Scebba). La chiusura, ieri sera, con la rappresentazione teatrale “Storie di asini e cristiani”, liberamente tratta dalle Novelle Rusticane di Verga, a cura dell’associazione La Ginestra e messa in scena sotto la regia di Antonio Caruso e le musiche di Goran Bregovic.

I prossimi appuntamenti della Biennale della ceramica e delle architetture di paesaggio saranno in cARTone, festival di corti animati (dal 18 settembre), a cura dell’associazione Iocudiventu; Land Art (il 27 settembre), a cura dell’associazione Impronte Vegetali, in cui si realizzerà una scultura con i materiali di riciclo provenienti proprio dai lavori fatti a Villa Patti, e due convegni, uno sul design, l’altro sull’Art brut (il 23 ottobre). Tutte le mostre, Arte ceramica al femminile, Biennale della ceramica siciliana e Art Brut, sono aperte e visitabili sino all’1 novembre.

Visite: 418

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI