Calscibetta, al Centro incontro Anziani si è parlato dell’orgoglio femminile

In alto l’orgoglio femminile durante la conferenza di mercoledì 14 c.m.tenutasi al Centro Incontro Comunale Anziani, al momento in cui gli scultori ricordano che la Fontana Monumentale di Piazza Umberto I vuole esaltare il principio di parità fra uomo e donna. Infatti Calascibetta rappresentata nel monumento come giovane donna sta in piedi davanti al Conte Ruggero e lo guarda negli occhi, diversamente da come è nel dipinto del Suozzi , sito nella Chiesa Madre – già Cappella Palatina. La donna è protagonista in tutti i cinque gruppi bronzei che compongono il complesso monumentale, non per licenza di fantasia artistica, ma perchè effettivamente lo è nella storia della città, nelle cose. E l’uomo la riconosce tale e l’avvolge nel suo mantello di potere. Si pensava che fosse stata Calascibetta -Donna ad accogliere il moderno fondatore Ruggero e invece è al contrario, il Conte le dà il suo mantello. Dal saluto del Presidente del Centro Antonio Addieri si passa a un breve accenno alle esperienze dei due scultori, fatto da Giovanni Rabiolo. Il primo ad intervenire è lo studioso di storia di Calascibetta Rosario Benvenuto che ha evocato il filo che lega i cinque gruppi bronzei fornendo il contesto sia politico che amministrativo per comprendere meglio il monumento. Gli interventi di Marzilla e Termini danno forma alla artisticità del grande capolavoro. Poi le domande dei presenti a cui i relatori rispondono scoprendo aneddoti, aspetti particolari, letture avvincenti. Infine una parte molto apprezzata, quella tecnica, svolta da Marzilla per spiegare i passaggi che preparano la colata di bronzo fuso per alcuni millimetri di spessore: ideazione, manipolazione in argilla, copertura in silicone e in l refrattario, fino alla copertura di cera rossa che sciogliendosi dentro il forno lascia lo spazio per il metallo. Tanta curiosità e zero noia: cosa difficile nel contesto di una conferenza culturale. A chiusura l’idea dell’azione civile: cioè formare una delegazione per sottoporre al Commissario la necessità di riparare la fontana, con pochi soldi, seguendo un progetto già disponibile presso l’ufficio tecnico comunale. Nell’incontro si dovrà anche chiedere di collocare i prototipi in gesso all’ingresso dei tanti edifici pubblici: Municipio, Scuole, Auditorium Contoli-Di Dio, Centro Incontro. Invece di lasciarli in un angolo nel deposito comunale ad aspettare che la città se ne dimentichi. Si conclude con la mostra dei souvenir creati dal Centro, riferiti a tre aspetti del monumento, di cui il Presidente ha voluto far dono ai tre relatori. Dulcis in fundo con tipici frutti di stagione: castagne arrosto e fresche sorbe.

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