Calcio Serie D e Eccellenza. Perde la Leonfortese, pari del Troina

Sconfitta casalinga per la Leonfortese cede per 1-0 con il Siracusa. La rete nel primo tempo di Catania. In Eccellenza pareggio per 1-1 del Troina sul campo dello Sporting Taormina. I rossoblù di Pagana hanno trovato la rete del pari a pochi minuti dal termine grazie a Adeyemo.

 

LEONFORTESE: Valenti, Castro, Chiazzese, Pettinato (83’ Prestigiacomo), Adamo, calabrese, Costanzo, Viscido, Cortese, Speciale (46’ Mittica), Caputa (64’ Lo Coco). A disposizione: Costanzo Gio., Raimondi, Liuzzo, Tarantino, Protopapa, Messina. All. Mirto.

SIRACUSA: Viola, Rizzo, Barbiero, Baiocco, Vindigni, Orefice, Longoni (87’ Sibilli), Giordano, Crocetti (73’ Dezai), Catania, Palermo (79’ Spinelli). A disposizione: Evola, Santamaria, Chiavaro, Monterosso, Mascara, Testardi. All. Sottil.

Cornice di pubblico spettacolare al nuovo stadio comunale per la gara più attesa dell’anno: Leonfortese – Siracusa: al seguito della squadra di Sottil ci sono circa 250 sostenitori. E’ un piacere vedere e sentire le due tifoserie siciliane.

Ancora in panchina Mascara nel Siracusa, Mirto non può contare su Catanese, alle prese con problemi muscolari: per la prima volta in campo in questo campionato il giovane di casa Giuseppe Costanzo.

Il tecnico di casa opta per il 3-5-2 con Valenti alla seconda consecutiva da titolare tra i pali, Chiazzese, Adamo e Pettinato in difesa, Castro e Costanzo sugli esterni, Calabrese, Viscido e Speciale a centrocampo, Caputa e bomber Cortese, 6 gol fin qui, di punta.

Siracusa con  un 4-3-1-2 con Viola in porta, Barbiero a destra, Rizzo a sinistra, centrali Vindigni e Orefice, a centrocampo Giordano, Baiocco e Palermo, Longoni tra le linee, in avanti i capocannonieri del campionato, Catania e Crocetti.

Ci prova subito Caputa dal limite per la Leonfortese, sinistro alto. Dall’altro lato, schema su calcio d’angolo e palla sui piedi di Longoni che spara alto.

Al 12′, palla invitante di Longoni per Palermo che, di testa, solo davanti a Valenti, la mette sul fondo.

Un minuto più tardi, punizione per la Leonfortese: se ne incarica capitan Calabrese, botta dalla distanza potente ma centrale, para Viola.

Al 23’, dialogo Crocetti, Catania e ancora Crocetti: tiro forte di poco alto del bomber ospite.

Giallo pesante per Adamo alla mezz’ora: ferma un possibile contropiede siracusano stendendo Longoni e salterà la prossima partita.

Al 40’, Palermo tira a botta sicura rasoterra, si oppone con i piedi Valenti negando il vantaggio al Siracusa.

Passano pochi secondi ed è Calabrese a lanciare Cortese: l’attaccante di casa colpisce di testa, para Viola.

L’occasione più importante per la Leonfortese al 42’: angolo di Calabrese e colpo di testa di Chiazzese sul fondo.

A fine primo tempo succede di tutto in 3 minuti: al 44’ Baiocco dal limite, vola Valenti e mette in angolo.

Al minuto 46, Crocetti vede con la coda dell’occhio Baiocco e lo serve di tacco, l’ex Juventus e Catania tira di prima intenzione a giro rasoterra e colpisce il palo, Pettinato rinvia, la palla carambola sul corpo di Catania e assume una traiettoria beffarda scavalcando Valenti. Decimo centro stagionale per Emanuele Catania, che va ad esultare sotto la curva ospite.

Un cambio per Mirto nell’intervallo: dentro Mittica per Speciale e 3-4-3 ora per i biancoverdi quando si attacca.

Subito ghiotta occasione proprio per Mittica, servito da Castro. Il neo entrato mette però alto da pochi metri.

Al 55’ Catania va in gol ma Cavallina aveva già fischiato per un intervento irregolare. Gol annullato al Siracusa.

A 20’ dal termine biancoverdi in 10: Longoni ritarda la battuta di un calcio di punizione trattenendo Viscido, che reagisce: ammonizione per il trequartista argentino del Siracusa, rosso per il centrocampista campano della Leonfortese.

Mirto mette Lo Coco per Caputa, Sottil inserisce invece Dezai per Crocetti.

Al 75’, Leonfortese pericolosa: sugli sviluppi di un corner, Mittica imbecca Cortese che con una semi girata mette paura alla curva ospite.

Nel finale, sfruttando la superiorità numerica e il tentativo di rimonta dei padroni di casa, il Siracusa va più volte vicino al raddoppio: Valenti dice di no a Catania e si supera sul successivo tentativo di Dezai all’81’.

85’: ancora Dezai in velocità supera la retroguardia biancoverde ma mette sul fondo.

Al 90’, ci prova anche il neo entrato Sibilli: altra azione personale e poi tiro di punta di poco alto.

All’ultimo respiro, punizione da centrocampo di Calabrese e tutti in the box, persino lo stesso Valenti. Il Siracusa allontana la minaccia e l’arbitro decreta la fine: a Leonforte, finisce 0-1. E’ la prima sconfitta interna in campionato per la squadra di Mirto, forse con la squadra più forte del girone I.

Emanuele Parisi – Addetto stampa Apd Leonfortese

 

Mirto: “Il Siracusa ha meritato di vincere, non c’è dubbio. Siamo entrati in campo un pò compassati nel primo tempo, non siamo stati aggressivi come al solito seppur senza concedere tanto. Siamo stati ingenui sul gol perchè era già finito il primo tempo. Se avessimo chiuso sullo 0-0 i primi 45 minuti, sarebbe stata forse un’altra storia. Era difficile rimontare contro una squadra solida ed esperta come il Siracusa, a cui vanno i miei complimenti. Nel secondo tempo, siamo partiti bene, poi in 10 la gara si è fatta durissima e loro avrebbero potuto raddoppiare. Resto soddisfatto per quello che stiamo facendo, siamo la squadra meno battuta del campionato, siamo in linea con i nostri programmi. La prima di Costanzo? L’ho messo in campo con il Siracusa perchè sono partite in cui non hai nulla da perdere e puoi giocare con più tranquillità: nel primo tempo aveva un pizzico di paura, nella ripresa è venuto fuori bene”.

Calabrese: “Abbiamo perso contro la squadra migliore con un gol rocambolesco, ci dispiace per la sconfitta ma ci teniamo la prestazione e la voglia di soffrire, anche in 10 contro 11, contro un avversario molto forte. Era difficile far girare la palla, la loro mezza punta mi ha limitato molto nell’impostazione del gioco. Nel secondo tempo siamo entrati in campo con la giusta determinazione, abbiamo avuto anche un paio di occasioni per il pareggio, penso che possiamo essere soddisfatti per quanto fatto in campo”.

Valenti: “Con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto pareggiarla. La mia parata più bella? Quella su Baiocco, con la mano di richiamo. E’ una soddisfazione giocare con atleti di questo livello. Quando gioca Giorgio non è per questioni di età ma perchè è molto forte e merita di andare in campo. Siamo entrambi bravi e soprattutto grandi amici”.

Sottil: “E’ stata la nostra migliore partita lontano dal “De Simone” per qualità di gioco, per compattezza e distanze. Abbiamo dato un segnale di continuità, una gran bella gara con diverse palle gol. Ritengo che ci sia stato un bel Siracusa oggi in un campo molto difficile. Non è facile fare punti a Leonforte. Avevo chiesto ai ragazzi questa prestazione, complimenti a tutti. Catania? Segna sempre perchè ci crede. Baiocco? Più invecchia, più corre. Avrà qualche segreto…”.


DSC_4231Baiocco:
“Abbiamo fatto una buona partita, non abbiamo sottovalutato l’avversario, che ha perso meno di tutti in campionato. Secondo me abbiamo fatto una delle nostre migliori partite in trasferta, abbiamo avuto pazienza e giocato con intensità. La Leonfortese è una squadra tosta, solida, che ha fatto importanti risultati ma siamo riusciti a limitarla mettendo in campo ciò che avevamo studiato in settimana”.

Emanuele Parisi – Addetto stampa Apd Leonfortese

 

 

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