Calcio Seconda Categoria; la “Divina provvidenza” salva la Comunità Frontiera Pietraperzia

Non è stato sicuramente un miracolo. Ma per salvare dalla scomparsa la Comunità Frontiera Pietraperzia è intervenuta la “divina provvidenza”. Infatti la società di calcio che svolge anche attività sociale è riuscita a “resuscitare” da una morte ormai quasi certificata grazie all’intervento dalla sede centrale di Mola di Bari di Don Giuseppe De Stefano, padre spirituale della squadra e fondatore appunto dell’associazione Comunità Frontiera da cui dipende la sede pietrina istituita all’inizio del terzo millennio, che come quella pugliese si occupa svolgere attività di aggregazione giovanile e recupero di minori a rischio. E lo sport in genere e in questo caso particolare il calcio, è uno degli strumenti utilizzati partecipando sia al campionato di Seconda Categoria che a tutte le categorie giovanili. Così viene salvata in extremis una delle più belle storie di sport della provincia di Enna. La Comunità Frontiera composta da atleti che per la maggior parte frequentano il centro, negli ultimi anni è stata una delle squadre più ambiziose in provincia sfiorando per ben due volte la promozione in Prima Categoria. Ma lo ha fatto sempre all’insegna della correttezza e Far Play tanto che per diversi anni è riuscita a vincere la coppa Disciplina sia di tutte le formazioni siciliane di Seconda Categoria e 2 anni fa addirittura di tutte le formazioni dilettantistiche siciliane dall’Eccellenza alla Terza Categoria. “Grazie all’intervento di Don Giuseppe De Stefano siamo riusciti ad iscriverci in extremis – commenta il giocatore allenatore Michele Fiaccaprile – ma mi aguro che qualcuno ci venga incontro per darci una mano d’aiuto.

Visite: 567

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI