Calcio, le comunicazioni del Comitato provinciale Figc

Queste le comunicazioni del Comitato Provinciale Figc il cui Delegato Provinciale è Paolo Rosso

1. COMUNICAZIONI

1.1. COMUNICAZIONI DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI

COMUNICATO UFFICIALE N. 337 del 30 maggio 2017 (C.U. 162/A FIGC del 26 maggio 2017)
Il Consiglio Federale

Preso atto delle candidature presentate; Visto l’art. 25 dello Statuto Federale;

dichiara

eletti Gabriele Gravina e Renzo Ulivieri componenti del Comitato di Presidenza. Il Comitato di Presidenza allo stato risulta così composto:

Carlo TAVECCHIO
Cosimo SIBILIA
Gabriele GRAVINA
Renzo ULIVIERI

COMUNICATO UFFICIALE N. 340 DEL 30 MAGGIO 2017 (C.U. 167/A FIGC DEL 26 MAGGIO 2017)

Il Consiglio Federale

– ritenuto opportuno modificare l’art. 48 bis delle N.O.LF.;

– visto !’mi. 27 dello Statuto federale

d e l i b e r a

di approvare le modifiche all’art. 48 bis delle N.O.I.F., secondo il testo sub A).

VECCHIO TESTO
NUOVO TESTO

ART. 48 bis
Commissione federale per la promozione e lo sviluppo del calcio femminile
Le attività di promozione e sviluppo del calcio femminile sono di competenza della FIGC. A tal fine è istituita apposita Commissione, nominata da Consiglio federale ogni quattro anni e composta dal Presidente Federale, dal Presidente della LND, dai Presidenti delle componenti tecniche e da un rappresentante designato da ciascuna delle altre componenti. Alle riunioni della Commissione possono essere invitati, il Coordinatore-referente del Dipartimento Calcio Femminile, un rappresentante delle società, un rappresentante degli atleti ed uno dei tecnici rispettivamente indicati dal Presidente della LND e dai Presidenti delle componenti tecniche.
ART. 48 bis
Commissione federale per la promozione e lo sviluppo del calcio femminile
Le attività di promozione e sviluppo del calcio femminile sono di competenza della FIGC. A tal fine è istituita apposita Commissione composta da un Consigliere Federale indicato da ciascuna componente.
Il Presidente Federale, sentito il Consiglio Federale, nomina il Presidente della Commissione, tra i suoi componenti.

COMUNICATO UFFICIALE N. 342 del 30 maggio 2017 (C.U. 169/A FIGC del 26 maggio 2017)

Il Consiglio Federale

– ritenuto opportuno modificare l’art. 16 del Codice di Giustizia Sportiva;

– visto l’art. 27 dello Statuto federale

d e l i b e r a

di approvare le modifiche all’art.16 del Codice di Giustizia Sportiva, secondo il testo sub A).

COMUNICATO UFFICIALE N. 344 del 30 maggio 2017 (C.U. 172/A FIGC del 26 maggio 2017)
Il Consiglio Federale

ravvisata la necessità di provvedere al rinnovo della composizione della Commissione Disciplinare del Settore Tecnico;

sentite le proposte del Presidente Federale;

visto l’art. 4 del Regolamento del Settore Tecnico

d e l i b e r a

di nominare i Componenti della Commissione Disciplinare del Settore Tecnico come di seguito riportato:

Presidente Alberto Maria BRUNI

Vice Presidente Giovanni TADDEI ELMI

Componenti Matteo ANASTASIO
Salvatore SCARFONE
Serena STACCA

COMUNICATO UFFICIALE N. 345 del 30 maggio 2017 (C.U. 173/A FIGC del 26 maggio 2017)
Il Consiglio Federale

– ravvisata la necessità di provvedere ad integrare l’organico degli Organi di Giustizia Sportiva della Delegazione Provinciale di Agrigento – L.N.D.;
– vista la proposta del Presidente Federale;
– visti gli artt. 27 e 35 dello Statuto Federale

d e l i b e r a

di nominare Sostituto Giudice Sportivo della Delegazione Provinciale di Agrigento – L.N.D. il Dott. Roberto GAMBINA.

1.2. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE SICILIA

1.2.1. SEGRETERIA

AFFILIAZIONI – FUSIONI – SCISSIONI – CAMBI DI DENOMINAZIONE SOCIALE – CAMBI DI
SEDE SOCIALE – STAGIONE SPORTIVA 2017/2018 –

In prossimità dell’inizio della Stagione Sportiva 2017/2018, si ritiene opportuno richiamare l’attenzione in ordine alle modalità da seguire con riferimento alle istanze in oggetto:

DOMANDA DI AFFILIAZIONE ALLA F.I.G.C.
Art. 15 – N.O.I.F.

A) Domanda di affiliazione alla F.I.G.C.
• La domanda di affiliazione deve essere inviata utilizzando sempre il modulo federale, in triplice copia, in vigore per la Stagione Sportiva 2017/2018;
• Controllare che tutte le copie siano debitamente compilate, con particolare riferimento agli indirizzi della sede sociale e della corrispondenza (C.A.P. e indirizzo e-mail compresi) ed alla data di presentazione della domanda al Comitato Regionale;
• Trattandosi di carta chimica, accertarsi della leggibilità delle due copie sottostanti;
• Il timbro deve riportare la denominazione sociale corrispondente a quella dell’Atto Costitutivo e dello Statuto;

B) Tipologia e denominazione sociale
• La tipologia deve normalmente precedere la denominazione che deve essere adeguata ai sensi dell’Art. 90, commi 18 e 18 ter, della Legge 289/2002 (come modificato dalla Legge 128/2004):

A.S.D. = Associazione Sportiva Dilettantistica
A.C.D. = Associazione Calcio Dilettantistica
S.S.D. = Società Sportiva Dilettantistica
G.S.D. = Gruppo Sportivo Dilettantistico
S.C.D. = Società Calcio Dilettantistica
C.S.D. = Centro Sportivo Dilettantistico
F.C.D. = Football Club Dilettantistico
A.P.D. = Associazione Polisportiva Dilettantistica
U.P.D. = Unione Polisportiva Dilettantistica
U.S.D. = Unione Sportiva Dilettantistica
POL.D. = Polisportiva Dilettantistica

N.B.: La tipologia della Società (come sopra riportata) va sempre indicata, ai sensi della su citata normativa.

• La denominazione non può superare le 25 lettere, compresi gli spazi;
• Non possono essere ammesse denominazioni con 25 lettere senza spazi;
• Le denominazioni che superano le 25 lettere sono ammesse in via eccezionale e solo in caso di compatibile riduzione a 25 lettere;
• Agli effetti della compatibilità delle denominazioni, stante la necessità di diversificare le denominazioni stesse delle Società, l’esistenza di altra Società con identica o similare denominazione comporta per la Società affilianda l’inserimento di un’ aggettivazione che deve sempre precedere la denominazione (cfr, Art. 17, comma 1, N.O.I.F.);

Le pratiche di affiliazione non rispondenti ai sopra indicati requisiti verranno respinte, per l’eventuale regolarizzazione.

Esempi di alcune denominazioni incompatibili:

– “SCUOLA CALCIO”, non è denominazione trattandosi di un riconoscimento ufficiale che deve essere rilasciato dal Settore Giovanile e Scolastico alle Società che svolgono attività giovanile nelle categorie di base, affiliate da almeno due Stagioni Sportive alla F.I.G.C. e che hanno determinati requisiti;
– “NUOVA”, qualora esista altra Società con identica denominazione (p.e. denominazione XXXX incompatibile con “Nuova XXXX”);
– “RINASCITA”, “ANNO”, qualora esista altra Società con identica denominazione
(p.e. denominazione XXXX incompatibile con “Rinascita XXXX”)
(p.e. denominazione XXXX incompatibile con “2009 XXXX”)
(particolare esame per le denominazioni GIOVANI XXXX – GIOVANILE XXXX – BOYS XXXX – JUNIOR XXXX – per esistenza di altra Società con identica denominazione XXXX che partecipano ai relativi Campionati giovanili).
– denominazione di carattere esclusivamente propagandistico o pubblicitario;
– denominazioni che riportano consonanti peraltro incomprensibili (p.e. EF XXX, MFK XX, BSE XX, etc.)

C) Inserimento dei dati relativi al Legale Rappresentante della Società
Si rammenta che l’inserimento o la variazione del relativo dato é sempre di competenza dei Comitati Regionali, anche nel caso di “nuova affiliazione”. Il mancato inserimento del detto dato preclude alle Società la possibilità di iscriversi al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche del C.O.N.I.

1. Si fa presente che il nominativo del Legale Rappresentante (cognome-nome) deve essere inserito senza abbreviazione e senza aggiungere titoli;
2. NON può essere inserito un secondo nominativo relativamente al Legale Rappresentante;
3. Deve essere inserito, numericamente in 11 spazi, il codice fiscale/partita IVA della Società, a partire dai primi spazi utili e NON il codice fiscale del Legale Rappresentante;
4. Il codice fiscale/partita IVA deve identificare in modo univoco una Società, per cui non possono esserci Società con stesso codice fiscale o partita IVA;
5. I dati, se incompleti, non devono essere inseriti.

Alla domanda vanno allegati:

A) Atto Costitutivo e Statuto Sociale
B) Dichiarazione attestante la disponibilità di un campo regolamentare
C) Dichiarazione di eventuale attività svolta nella stagione precedente nel Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica. Nel caso di esistenza di società già affiliata nel Settore Giovanile e Scolastico i Comitati NON dovranno inserire il codice provvisorio in quanto verrà convalidato il numero di matricola già esistente.
D) Tassa di affiliazione

Le domande di affiliazione non corredate dalla prescritta tassa dovranno essere regolarizzate e pertanto subiranno ritardo nella registrazione.

DOMANDE PER FUSIONI – SCISSIONI – CAMBI DI DENOMINAZIONE SOCIALE –
CAMBI DI SEDE SOCIALE – STAGIONE SPORTIVA 2016/2017 –

Si rappresenta che tutte le richieste relative alle istanze sopra indicate dovranno pervenire a questo Comitato Regionale inderogabilmente entro LUNEDI’ 19 Giugno 2017, considerato che dovranno pervenire alla Segreteria della L.N.D. inderogabilmente entro VENERDI’ 23 Giugno 2017 al fine di consentire il successivo inoltro alla Segreteria Federale, che dovrà avvenire entro e non oltre MERCOLEDI’ 5 Luglio 2017.
Le Società interessate sono invitate a richiedere l’apposito modello.

A) FUSIONI – Termine di presentazione alla F.I.G.C. per il tramite della L.N.D.: 5 luglio 2017 –

Le domande di FUSIONE tra due o più società dovranno essere corredate da:

– copia autentica dei verbali assembleari disgiunti delle società che hanno deliberato la fusione;
– copia autentica del verbale assembleare congiunto delle società che richiedono la fusione;
– Atto costitutivo e Statuto della società sorgente dalla fusione;
– elenco nominativo dei componenti gli organi direttivi.

In particolare, si richiama l’attenzione:

– i verbali dovranno riguardare le Assemblee generali dei soci non avendo titolo a deliberare la fusione i Consigli Direttivi o i Presidenti delle Società stesse;
– le domande dovranno essere sempre corredate dal nuovo Atto costitutivo e dal nuovo Statuto sociale della società sorgente dalla fusione;
– la denominazione sociale dovrà essere comunque compatibile: l’esistenza di altra società con identica o similare denominazione comporta, per la società sorgente, l’inserimento di un’aggettivazione che deve sempre precedere e non seguire la denominazione;
– per motivi ed esigenze di celere riscontro, questo Comitato Regionale dovrà fare pervenire non oltre il 23 GIUGNO 2017, alla Lega Nazionale Dilettanti, le relative pratiche di “Fusioni”. Il nuovo numero di codice della Società sorgente dalla Fusione, verrà inserito nel sistema AS400 direttamente dal CED della Lega Nazionale Dilettanti;
– le delibere delle Società inerenti la fusione debbono espressamente prevedere, quale condizione della loro efficacia, l’approvazione della F.I.G.C.;

B) SCISSIONI – Termine di presentazione alla F.I.G.C. per il tramite della L.N.D.:
5 luglio 2017 –

In ambito dilettantistico, ed al solo fine di consentire la separazione tra settori diversi dell’attività sportiva, quali il calcio maschile, il calcio femminile ed il calcio a cinque, è consentita la scissione, mediante trasferimento dei singoli rami dell’azienda sportiva comprensivi del titolo sportivo, in più società di cui soltanto una conserva l’anzianità di affiliazione. Non è consentita la Scissione della sola attività di Settore Giovanile e Scolastico.

Le domande di SCISSIONE dovranno essere corredate da:

– copia autentica del verbale dell’Assemblea dei soci che hanno deliberato la scissione;
– domanda di affiliazione per ogni altra Società che sorgerà dalla scissione, corredata da tutta la documentazione di rito (Atto costitutivo, Statuto sociale, disponibilità di campo sportivo, tassa di affiliazione). Il nuovo numero di codice della Società sorgente dalla Scissione, verrà inserito nel sistema AS400 direttamente dal CED della Lega Nazionale Dilettanti;
– in caso di scissione di calcio a undici e calcio a cinque: elenco nominativo dei calciatori attribuiti alle società oggetto di scissione.

In particolare, si richiama l’attenzione:

– la delibera della Società inerente la scissione deve espressamente prevedere, quale condizione della sua efficacia, l’approvazione della F.I.G.C.

Le Fusioni e le Scissioni sono consentite alle condizioni di cui all’Art. 20 delle N.O.I.F..

C) CAMBI DI DENOMINAZIONE SOCIALE – Termine di presentazione alla F.I.G.C. per il tramite della L.N.D.: 5 luglio 2017 –

Le domande in oggetto dovranno essere corredate da:
– copia autentica del verbale dell’Assemblea dei soci che ha deliberato il cambio;
– Atto costitutivo originario;
– Statuto Sociale con la nuova denominazione;
– elenco nominativo dei componenti gli organi direttivi.

In particolare, si richiama l’attenzione:
– i verbali dovranno riguardare le Assemblee generali dei soci, non avendo titolo a deliberare il cambio i Consigli Direttivi o i Presidenti delle società stesse;
– le domande dovranno essere sempre corredate dall’Atto costitutivo originario e dallo Statuto Sociale aggiornato della società;
– la denominazione dovrà essere comunque compatibile con quella di altre società: l’esistenza di altra società con identica o similare denominazione comporta, per la società interessata, l’inserimento di un’aggettivazione che deve sempre precedere e non seguire la denominazione;

Per quanto attiene alle sole Società appartenenti al Dipartimento Interregionale e al Dipartimento Calcio Femminile, fatte salve le disposizioni generali in ordine all’applicazione dell’Art. 17, delle N.O.I.F., è fatto obbligo di prevedere che la denominazione sociale, comunque formata, dovrà contenere l’indicazione del Comune di riferimento al quale si richiama la Società medesima.
Pertanto, nella denominazione sociale risultante all’atto del mutamento, dovrà essere indicato, da parte della Società interessata, il nome del Comune, che deve corrispondere con quello dove ha sede la Società, utilizzando anche elementi che riconducano in maniera certa e chiara all’appartenenza territoriale del medesimo Comune. Ciò al fine di palesare nei segni di riconoscibilità e di trasparenza il carattere specifico di una Società (cfr. Circolare della L.N.D. N. 14 del 29 Novembre 2005).

I Cambi di Denominazione Sociale sono consentiti alle condizioni di cui all’Art. 17 delle N.O.I.F..
D) CAMBI DI SEDE SOCIALE – Termine di presentazione alla F.I.G.C. per il tramite della L.N.D.: 5 Luglio 2017 –

Possono essere richiesti soltanto se il trasferimento di sede in altro Comune è confinante con quello di provenienza della Società (cfr. Art. 18 N.O.I.F.).

Possono essere richiesti soltanto da Società affiliate alla F.I.G.C. da almeno due Stagioni Sportive e che, nelle due Stagioni precedenti (Stagioni Sportiva 2015/2016 e 2016/2017) non abbiano trasferito la sede sociale in altro Comune o non siano state oggetto di fusione, di scissione o di conferimento d’azienda.

Non costituisce cambio di sede la variazione dell’indirizzo sociale nell’ambito dello stesso Comune.

Le modalità di presentazione sono le stesse riportate alla lettera C).

E) CAMBI DI DENOMINAZIONE E DI SEDE SOCIALE – Termine di presentazione alla F.I.G.C.
per il tramite della L.N.D.: 5 Luglio 2017 –

Possono essere richiesti soltanto se il trasferimento di sede in altro Comune è confinante con quello di provenienza della Società (cfr. Art. 18 N.O.I.F.). Le modalità di presentazione sono le stesse riportate alle lettere C) e D).

I Cambi di Denominazione Sociale e Sede Sociale sono consentiti alle condizioni di cui agli Artt. 17 e 18 delle N.O.I.F.

F) TRASFORMAZIONE DA SOCIETÀ DI CAPITALI IN SOCIETÀ DI PERSONE –

Per quanto attiene alla tempistica di tale trasformazione, tenuto conto che la medesima comporta un mutamento della denominazione sociale, si deve fare riferimento all’Art. 17 delle N.O.I.F., che prevede che la richiesta di autorizzazione sia inoltrata entro il 5 LUGLIO 2017, antecedente all’inizio dell’attività agonistica.
Le modalità di presentazione sono le stesse riportate al precedente punto, relativo ai Cambi di Denominazione Sociale (lettera C).
La procedura corretta della trasformazione da Società di Capitali in Società di persone è disciplinata dall’Art. 2500 sexies del Codice Civile.
L’atto di trasformazione deve essere redatto da Notaio.
Trattandosi di trasformazione, non sussiste alcun problema in ordine al mantenimento del titolo sportivo, dell’anzianità e del numero di matricola, che restano inalterati.

G) TRASFORMAZIONE DA SOCIETÀ DI PERSONE – ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE O NON
A SOCIETA’ DI CAPITALI –

Le Società di persone, le Associazioni riconosciute o non riconosciute, che intendono assumere la veste giuridica di Società di capitali devono far pervenire alla F.I.G.C., tramite la Lega Nazionale Dilettanti e il Settore per l’Attività Giovanile e Scolastico (per Società e Associazioni di “puro Settore”), a partire dal termine dell’attività ufficiale annuale fino al 5 LUGLIO successivo, domanda per cambio di denominazione sociale (cfr. Art. 17, N.O.I.F.), corredata dal Verbale dell’Assemblea che ha deliberato la trasformazione, peraltro incluso nell’atto notarile, adottata nel rispetto delle prescrizioni dettate dagli Artt. 2498 e segg. del Codice Civile, nonché dello Statuto Sociale, con la nuova denominazione.
Non va dimenticato di accludere anche l’Atto costitutivo della Società prima della trasformazione.
Le modalità di presentazione sono le stesse riportate al precedente punto, relativo ai Cambi di Denominazione Sociale (lettera C).
L’atto di trasformazione deve essere redatto da Notaio.
Trattandosi di trasformazione, non sussiste alcun problema in ordine al mantenimento del titolo sportivo, dell’anzianità e del numero di matricola, che restano inalterati.
Ottenuta l’iscrizione nel registro delle imprese, le Società devono fornire immediata prova alla F.I.G.C.

***************
AFFILIAZIONE
Art. 15 – N.O.I.F.

1. Per ottenere l’affiliazione alla F.I.G.C. le società debbono inoltrare al Presidente Federale apposita domanda, sottoscritta dal legale rappresentante e corredata dai seguenti documenti in copia autentica:

a) atto costitutivo e statuto sociale;
b) elenco nominativo dei componenti l’organo o gli organi direttivi;
c) dichiarazione di disponibilità di un idoneo campo di giuoco.

2. La domanda, accompagnata dalla tassa di affiliazione, deve essere inoltrata per il tramite del Comitato Regionale territorialmente competente che esprime sulla stessa il proprio parere.

3. La F.I.G.C., attraverso i propri comunicati ufficiali, fornisce notizia delle domande di affiliazione accolte.

4. Le società, costituite in S.p.A. o S.r.l., devono fornire alla F.I.G.C. prova della omologazione, una volta ottenuta la stessa dal Tribunale competente.

5. Le società affiliate alla F.I.G.C. si associano nelle Leghe e nel Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica in relazione alle funzioni demandate a tali enti dagli articoli 6 e 9 dello Statuto.

6. Le società devono provvedere annualmente al rinnovo della affiliazione all’atto della iscrizione al Campionato ed al versamento, ove previsto, della relativa tassa.

7. All’atto dell’affiliazione o del rinnovo annuale della stessa, le società costituite in forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata sono tenute ad inoltrare alla F.I.G.C. un estratto notarile del libro soci. Sono altresì tenute a comunicare, nei limiti di cui al successivo comma 7 bis, ogni mutamento nella loro partecipazione. Nel caso in cui il capitale sia detenuto in tutto od in parte, direttamente o indirettamente, da società di capitali, la F.I.G.C. può richiedere, sempre nei limiti di cui al successivo comma 7 bis, alla propria affiliata la comunicazione dei documenti necessari alla identificazione delle persone fisiche che detengono, attraverso le suddette società, il capitale delle società affiliate.

7. bis Le società professionistiche con azioni quotate in borsa, avutane notizia, sono tenute a comunicare, entro le 48 ore, i mutamenti nella loro partecipazione quando questi superino il 2% del capitale sociale; le successive variazioni nelle partecipazioni devono essere comunicate entro 30 giorni da quello in cui la misura dell’aumento o della diminuzione ha superato la metà della percentuale stessa o la partecipazione si è ridotta entro il limite percentuale. Qualora il capitale di dette società sia detenuto direttamente o indirettamente in misura superiore al 10% da società di capitali, la F.I.G.C. può chiedere alla propria affiliata la comunicazione dei documenti atti a identificare le persone fisiche che lo detengono.

8. L’inosservanza alle prescrizioni di cui al comma che precede comporta le sanzioni previste dall’art. 90 delle presenti norme.

DENOMINAZIONE SOCIALE
Art. 17 – N.O.I.F.

1. La denominazione sociale risultante all’atto di affiliazione è tutelata dalla F.I.G.C. secondo i principi della priorità e dell’ordinato andamento delle attività sportive.

2. Il mutamento di denominazione sociale delle società può essere autorizzato, sentito il parere della Lega competente o del settore per l’Attività Giovanile e Scolastica, dal Presidente della F.I.G.C. su istanza da inoltrare improrogabilmente entro il 15 Luglio di ciascun anno. Per le Società associate alla Lega Nazionale Dilettanti tale termine è anticipato al 5 Luglio. All’istanza vanno allegati, in copia autentica, il verbale dell’Assemblea che ha deliberato il mutamento di denominazione, l’atto costitutivo, lo statuto sociale e l’elenco nominativo dei componenti l’organo o gli organi direttivi. Non è ammessa l’integrale sostituzione della denominazione sociale con altra avente esclusivo carattere propagandistico o pubblicitario.

3. Per la Lega Nazionale Professionisti Serie C è ammessa l’integrazione della denominazione sociale con il nome dell’eventuale sponsor nel rispetto delle condizioni previste al riguardo nel regolamento di detta Lega.

MUTAMENTO DELLA DENOMINAZIONE SOCIALE
SOCIETÀ ADERENTI AL DIPARRTIMENTO INTERREGIONALE
ED AL DIPARTIMENTO CALCIO FEMMINILE

Si riporta la Circolare N° 14 del 29 Novembre 2005 della Lega Nazionale Dilettanti:

“Con deliberazione assunta dal Consiglio Direttivo della L.N.D. nella riunione del 15 Novembre 2005, la Lega Nazionale Dilettanti ha accolto la proposta di introdurre una limitazione più restrittiva in tema di mutamento della denominazione sociale, da intendersi riferita alle sole Società aderenti al Comitato Interregionale ed alla Divisione Calcio Femminile.

Ciò premesso, fatte salve le disposizioni generali vigenti in ordine all’applicazione dell’Art. 17, delle N.O.I.F., relativo al cambio della denominazione sociale, alle Società appartenenti esclusivamente al Comitato Interregionale ed alla Divisione Calcio Femminile è fatto obbligo di prevedere che la denominazione sociale, comunque formata, dovrà contenere l’indicazione del Comune di riferimento al quale si richiama la Società medesima.

Pertanto, nella denominazione sociale risultante all’atto del mutamento, dovrà essere indicato, da parte della Società interessata, il nome del Comune, che deve corrispondere con quello dove ha sede la Società, utilizzando anche elementi che riconducano in maniera certa e chiara all’appartenenza territoriale del medesimo Comune. Ciò al fine di palesare nei segni di riconoscibilità e di trasparenza il carattere specifico di una Società. ”

SEDE SOCIALE
Art. 18 – N.O.I.F.

1. La Sede Sociale è quella indicata al momento dell’affiliazione.

2. II trasferimento della sede di una Società in altro Comune è approvato dal Presidente Federale.
L’approvazione è condizione di efficacia del trasferimento di sede. La relativa delibera deve espressamente prevedere, quale condizione della sua efficacia, l’approvazione da parte del Presidente Federale.

3. La domanda di approvazione deve essere inoltrata al Presidente Federale con allegata la copia autentica del verbale della assemblea della società che ha deliberato il trasferimento di sede, lo statuto della società, nonché l’elenco nominativo dei componenti degli organi direttivi ed ogni altro atto che sia richiesto dagli organi federali.
Le domande di approvazione dei trasferimenti di sede devono essere presentate, in ambito professionistico, entro il 15 luglio di ogni anno, in ambito dilettantistico, entro il 5 luglio di ogni anno.

4. II Presidente della F.I.G.C. delibera sulle domande, sentita la Lega competente.

5. Il trasferimento di sede è consentito alle seguenti condizioni:

a) la società deve essere affiliata alla F.I.G.C. da almeno due stagioni sportive;
b) la società deve trasferirsi in Comune confinante, fatti salvi comprovati motivi di eccezionalità per società del settore professionistico;
c) la società, nelle due stagioni sportive precedenti, non abbia trasferito la sede sociale in altro Comune e non sia stata oggetto di fusione, di scissione o di conferimento di azienda.
FUSIONI – SCISSIONI – CONFERIMENTI D’AZIENDA
Art. 20 – N.O.I.F.

1. La fusione tra due o più società, la scissione di una Società, il conferimento in conto capitale dell’azienda sportiva in una società interamente posseduta dalla società conferente, effettuate nel rispetto delle vigenti disposizioni normative e legislative, debbono essere approvate dal Presidente della F.I.G.C. In caso di scissione di una società o di conferimento dell’azienda sportiva in altra società interamente posseduta dalla Società conferente, l’approvazione può essere concessa, a condizione che sia preservata l’unitarietà dell’intera azienda sportiva e sia garantita la regolarità e il proseguimento dell’attività sportiva.

2. L’approvazione è condizione di efficacia della fusione, della scissione o del conferimento d’azienda. Le delibere delle società inerenti la fusione , la scissione o il conferimento dell’azienda in conto capitale di una società controllata debbono espressamente prevedere, quale condizione della loro efficacia, l’approvazione da parte del Presidente Federale.

3. Le domande di approvazione debbono essere inoltrate al Presidente Federale con allegate le copie autentiche dei verbali di assemblea e di ogni altro organo delle società che hanno deliberato la fusione, la scissione o il conferimento dell’azienda sportiva, i progetti o gli atti di fusione, scissione o conferimento di aziende con le relazioni peritali, l’atto costitutivo e lo statuto della società che prosegue l’attività sportiva a seguito della fusione, della scissione o del conferimento dell’azienda sportiva, nonché l’elenco nominativo dei componenti degli organi direttivi ed ogni altro atto che sia richiesto dagli organi federali.
Dette domande, in ambito dilettantistico o di Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica, debbono essere presentate entro il 5 luglio di ogni anno.
Le domande di approvazione della fusione, in ambito professionistico, debbono essere presentate entro il 15 luglio di ogni anno.
Le domande relative ad operazioni di scissioni o conferimento d’azienda, in ambito professionistico, possono essere presentate anche oltre detto termine.

4. Il Presidente della F.I.G.C. delibera sulle domande dopo avere acquisito il parere delle Leghe competenti e, nel caso sia interessata alla operazione una società associata a Lega professionistica, anche i pareri vincolanti e conformi della CO.VI.SO.C. e di una commissione composta dai Vice Presidenti eletti, dai Presidenti delle tre Leghe e delle Associazioni delle Componenti Tecniche o da loro rappresentanti. La commissione così formata esprime il proprio parere a maggioranza qualificata, con il voto favorevole di almeno cinque componenti. La CO.VI.SO.C. esprime il proprio parere, tenendo conto di ogni parametro e di ogni altro elemento idoneo a garantire la continuità e l’unitarietà dell’azienda sportiva.

5. In caso di fusione approvata, rimane affiliata alla F.I.G.C. la società che sorge dalla fusione e ad essa sono attribuiti il titolo sportivo superiore tra quelli riconosciuti alle società che hanno dato luogo alla fusione e l’anzianità di affiliazione della società affiliatasi per prima.
In caso di scissione approvata, è affiliata alla F.I.G.C. unicamente la società cui, in sede di scissione, risulta trasferita l’intera azienda sportiva. A detta società sono attribuiti il titolo sportivo e l’anzianità di affiliazione della società scissa.
In caso di conferimento approvato in conto capitale dell’azienda sportiva da parte di una società affiliata in una società dalla stessa interamente posseduta, è affiliata alla F.I.G.C. unicamente la società cui risulta conferita l’intera azienda sportiva. A detta società sono attribuiti il titolo sportivo e l’anzianità di affiliazione della società conferente.

6. In ambito dilettantistico ed al solo fine di consentire la separazione tra settori diversi dell’attività sportiva, quali il calcio maschile, il calcio femminile ed il calcio a cinque, è consentita la scissione mediante trasferimento dei singoli rami dell’azienda sportiva comprensivi del titolo sportivo, in più società di cui soltanto una conserva l’anzianità di affiliazione.

7. La fusione, la scissione e il conferimento in conto capitale dell’azienda sportiva in una società posseduta dalla conferente, sono consentite alle seguenti condizioni:

a) le società oggetto di fusione, le società oggetto di scissione ovvero la società conferente siano affiliate alla F.I.G.C. da almeno due stagioni sportive;
b) in ambito professionistico tutte le società interessate alla fusione, ovvero alla scissione o al conferimento devono avere sede, salvo casi di assoluta eccezionalità, nello stesso Comune o in Comuni confinanti. In ambito dilettantistico e di Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica le società interessate alla fusione, ovvero alla scissione o al conferimento devono avere sede nella stessa Provincia, ovvero in Comuni confinanti di Province e/o Regioni diverse. Nell’ipotesi in cui le suddette operazioni siano effettuate tra società del settore professionistico e società del settore dilettantistico – giovanile e scolastico, vige il criterio stabilito in ambito professionistico;
c) tra società che nelle due stagioni sportive precedenti, non abbiano trasferito la sede sociale in altro Comune, non siano state oggetto di fusioni, di scissioni o di conferimenti di azienda.

1.3. COMUNICAZIONI UFFICIO ATTIVITA’ GIOVANILE SUL TERRITORIO

COMUNICAZIONI DELL’ATTIVITA’ AGONISTICA

3^ EDIZIONE COPPA GIOVANILE PROVINCIALE

Categoria Allievi – REGOLAMENTO

Art. 1 – Istituzione del Torneo
Il Comitato Regionale Sicilia della F.I.G.C. L.N.D., indice ed organizza, per la Stagione Sportiva 2016/2017, il Torneo a margine.

Art. 2 – Partecipazione
Hanno diritto a partecipare al Torneo le squadre che, alla fine della stagione sportiva, hanno acquisito il titolo di Campione Provinciale della categoria ed hanno fatto richiesta di partecipazione.

Art. 3. Squadre
Ogni squadra dovrà essere composta da un massimo di 18 calciatori.
Per i limiti d’età vale il regolamento della relativa categoria.

Art. 4 – PRIMO TURNO

Modalità di svolgimento e di qualificazione alla fase finale
Le Squadre saranno suddivise in due gironi composte da tre squadre, che si incontreranno in gare di triangolare di sola andata ed due gironi di due squadre che si incontreranno in gara unica di due tempi da 40 minuti ciascuno.

Le squadre classificate al primo posto nel proprio girone accedono alle SEMIFINALI.

Art. 5 – Articolazione e calendario delle gare

COMPOSIZIONE DEI GIRONI

GIRONE 1 GIRONE 2 GIRONE 3 GIRONE 4

Squadra A Barcellona P.G. Agrigento Siracusa Caltanissetta
Squadra B Messina Palermo Ragusa Enna
Squadra C Catania Trapani

GIRONE ALLIEVI
1 SOCIETA’ DIRIGENTE TELEFONO CAMPO
MESSINA MESSINA SOCCER SCHOOL Farina R. 336 926637
BARCELLONA P.G. NEW EAGLES 2010 Vitale Manuela 328 2683625
CATANIA CITTA DI SCORDIA Gallo Rosario 335 5268378
2
AGRIGENTO FAVARA ACADEMY Sciabica P.le 328 6519708
PALERMO BAGHERIA CITTA DELLEVILLE Prestigiacomo D. 327 0298460
TRAPANI CASTELVETRANO SELINUNTE Piccolo Ciro 339 6381596
3
SIRACUSA ASD SP. CLUB PALAZZOLO Frassetto St.no 338 1433372
RAGUSA ASD RAGUSA BOYS INI’ Francesco 338.3978540
4
ENNA ASD PRO AIDONE Arena S.re 339 7579519
CALTANISSETTA ASD NUOVA NISCEMI Pepi F.sco 388 0444080

1° TURNO – QUALIFICAZIONI –
La prima gara dei 2 triangolari (Girone 1 e Girone 2) è stata stabilita con sorteggio effettuato presso il Comitato Regionale.
L’esito del sorteggio ha stabilito la prima nominata e l’ordine di svolgimento di ogni girone.

COMPOSIZIONE DEI GIRONI
Le squadre B di ogni gironi predisporranno la sede del concentramento, tenendo conto delle distanze tra le società.

girone 1 girone 2 girone 3 girone 4

SQUADRA A BARCELLONA P.G. AGRIGENTO SIRACUSA CALTANISSETTA SQUADRA B MESSINA PALERMO RAGUSA ENNA
SQUADRA C CATANIA TRAPANI

La perdente del primo turno, giocherà il secondo turno del triangolare.

CALENDARIO TRIANGOLARI – Sabato 10 e/o Domenica 11 giugno 2017

1a gara (stabilito tramite sorteggio al C.R.): A – B riposa C
Girone 1 Barcellona PG/Messina Catania riposa concentramento ME
Girone 2 Agrigento/Palermo Trapani riposa concentramento PA

2nda gara
(Se nel primo turno vince la Squadra A si disputerà la seguente gara)
Squadra B – Squadra C Riposa: Squadra A

(Se nel primo turno vince la Squadra B o la Squadra A e B pareggiano si disputerà la seguente gara)
Squadra C – Squadra A Riposa: Squadra B

3za giornata
Si giocherà la gara non ancora disputata

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

CALENDARIO ACCOPPIAMENTI – Sabato 10 e/o Domenica 11 giugno 2017
Girone 3 Siracusa /Ragusa concentramento RG
Girone 4 Caltanissetta/Enna concentramento EN

2° TURNO – SEMIFINALI 17 – 18/06/2017
Vincente Girone 3 – Vincente Girone 1
Vincente Girone 4 – Vincente Girone 2

3° TURNO – FINALI 17 – 18/06/2017
Vincente 3/1 – Vincente 4/2

Art. 6 – Modalità tecniche, formazione delle classifiche e qualificazioni alla fase Finale.
Le gare dei triangolari, si disputeranno in un tempo unico da 40 minuti, in campo neutro;
TEMPO DI ATTESA 15 MINUTI.

Le gare del GIRONE 1 e 2, si disputeranno in gara unica con 2 tempi da 40 minuti; persistendo la parità si procederà direttamente all’effettuazione dei tiri di rigore nel rispetto delle vigenti norme federali.

Le classifiche dei gironi di qualificazione con Triangolare (Girone 3 e 4), saranno stabilite mediante l’attribuzione dei punti ordinariamente corrispondenti alla:
VITTORIA (punti tre) ed alla SCONFITTA (punti zero).
Per quanto attiene al risultato di PARITÀ, in deroga all’attribuzione ordinaria, al termine di ogni singola gara conclusa con parità di reti realizzate, si procederà all’effettuazione dei tiri di rigore. Alla Squadra che avrà realizzato il maggior numero di tiri di rigore saranno assegnati punti 2 (due), alla Squadra a che ne avrà realizzato il minor numero sarà assegnato punto 1 (uno).

GIRONI DI QUALIFICAZIONE (PRIMO TURNO)
Le quattro Squadre, rispettivamente prime classificate nei quattro gironi di qualificazione (1, 2, 3 e 4), si qualificheranno per le Semifinali e le due vincenti disputeranno la gara Finale.

Girone 1 e 2 (triangolari)
Nell’ipotesi in cui 2 (due) Squadre concludessero il relativo girone di qualificazione al primo posto in classifica a parità di punteggio, al fine della determinazione della vincente che si qualificherà per la fase finale, si terrà conto nell’ordine:
– dei punti conseguiti al termine dei minuti regolamentari (escludendo i punti acquisiti con i tiri di rigore);
– dei punti conseguiti negli incontri diretti (incluso, eventualmente, il computo del punto in più nel caso di gara terminata ai tiri di rigore).
Nell’ipotesi in cui 3 (tre) Squadre concludessero il relativo girone di qualificazione al primo posto in classifica a parità di punteggio, al fine della determinazione della vincente che si qualificherà per la fase finale, si terrà conto nell’ordine:
– della differenza tra le reti realizzate e subite nel proprio girone (non saranno conteggiate le reti eventualmente segnate durante l’effettuazione dei tiri di rigore);
– del maggior numero di reti realizzate nel proprio girone (non saranno conteggiate le reti eventualmente segnate durante l’effettuazione dei tiri di rigore).
Nel caso di ulteriore parità, si procederà al sorteggio, a cura del Comitato Regionale Sicilia, che avverrà presso la Sede Federale – Palermo – in orario e data che saranno opportunamente comunicati.

FASE FINALE
MODALITA’ TECNICHE, FORMAZIONE DELLA CLASSIFICA E PROCLAMAZIONE VINCENTE
Le gare delle Semifinali si svolgeranno con due accoppiamenti e si disputeranno in un tempo unico da 40 minuti, persistendo la parità si procederà all’effettuazione dei tiri di rigore nel rispetto delle vigenti norme federali.
La vincente di ogni accoppiamento accederà alla gara Finale

Art. 07 – SOSTITUZIONE DEI CALCIATORI. Nel corso delle gare del Torneo è consentita la sostituzione di 7 (sette) calciatori, indipendentemente dal ruolo ricoperto.

Art.08 – DISCIPLINA SPORTIVA.
La disciplina sportiva del Torneo è demandata agli Organi disciplinari del Comitato Regionale Sicilia.
Trattandosi di competizione a rapido svolgimento, le decisioni di carattere tecnico, adottate dal Giudice Sportivo inerenti al risultato, sono inappellabili.
Il calciatore espulso dal campo nel corso della gara è automaticamente squalificato per una gara senza declaratoria del Giudice Sportivo, salvo sanzione aggravata con specifico provvedimento.
Si ricorda, inoltre, che i calciatori incorrono in una giornata di squalifica automatica ogni due ammonizioni inflitte.
Le squalifiche per una o più giornate di gara dovranno essere scontate nell’ambito del Torneo; nell’ipotesi di squalifica a termine, invece, al calciatore interessato è comunque vietato lo svolgimento di qualsiasi attività calcistica per l’intera durata fissata dall’Organo Giudicante.

RECLAMI
Le tasse reclamo sono fissate in € 52,00 per i reclami proposti al Giudice Sportivo ed in € 62,00 per quelli inoltrati alla Corte Sportiva di Appello Territoriale.
Gli eventuali reclami, avverso la regolarità dello svolgimento delle gare, a norma dell’art. 29, n. 3, 5 e 7, C.G.S., dovranno pervenire via fax o altro mezzo idoneo o essere depositati presso la sede del Comitato Regionale entro le ore 24.00 del giorno successivo alla gara con contestuale invio, sempre nel predetto termine, di copia alla controparte, oltre al versamento della tassa e alle relative motivazioni. L’attestazione dell’invio alla eventuale controparte deve essere allegata al reclamo; le eventuali controdeduzioni dovranno pervenire, sempre con le medesime modalità entro le ore 13.00 del giorno successivo al ricevimento dei motivi di reclamo.
I reclami alla Corte Sportiva di Appello Territoriale presso il Comitato Regionale, avverso le decisioni del Giudice Sportivo Territoriale dovranno pervenire a mezzo telefax o altro mezzo idoneo o essere depositati presso la sede del Comitato Regionale entro le ore 12.00 del secondo giorno successivo alla pubblicazione del Comunicato Ufficiale recante i provvedimenti del Giudice Sportivo territoriale

RINUNCIA A GARE – GIRONI DI QUALIFICAZIONE (PRIMA FASE).
Nel caso in cui una Società rinunci, per qualsiasi motivo, alla disputa di una gara verranno applicate nei suoi confronti le sanzioni di cui all’Art. 53 delle N.O.I.F. (gara persa per 0-3). Inoltre, la stessa verrà esclusa dal proseguimento del Torneo. Verranno, anche, escluse dal prosieguo del Torneo le società che utilizzano calciatori in posizione irregolare o che, comunque, si rendano responsabili di fatti in riferimento ai quali viene applicato nei loro confronti l’Art. 17 del C.G.S. Nel caso di Girone composto da Triangolare, le due squadre restanti formeranno un accoppiamento con gare unica, con 2 tempi da 40 minuti, da disputare in campo neutro. Nel caso di gara unica, la squadra si qualificherà direttamente alla fase finale.

Art. 09 – SALUTO E’ obbligatorio che tutti i partecipanti alle gare, dirigenti, tecnici e calciatori, salutino il pubblico e si salutino tra loro stringendosi la mano, all’inizio ed alla fine di ogni gara.

Art. 10 – ARBITRI DELLE GARE: Nella qualificazione e nelle Fase Finale ci sarà un Direttore di gara che verrà designato dal C.R.A. Sicilia.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si fa espresso rinvio alle disposizioni regolamentari contenute nelle N.O.I.F., nel Codice di Giustizia Sportiva, nelle Regole del Giuoco del Calcio e nel Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti.

Categoria GIOVANISSIMI – REGOLAMENTO

Art. 1 – Istituzione del Torneo
Il Comitato Regionale Sicilia della F.I.G.C. L.N.D., indice ed organizza, per la Stagione Sportiva 2016/2017, il Torneo a margine.

Art. 2 – Partecipazione
Hanno diritto a partecipare al Torneo le squadre che, alla fine della stagione sportiva, hanno acquisito il titolo di Campione Provinciale della categoria ed hanno fatto richiesta di partecipazione.

Art. 3. Squadre
Ogni squadra dovrà essere composta da un massimo di 18 calciatori.
Per i limiti d’età vale il regolamento della relativa categoria.

Art. 4 – PRIMO TURNO

Modalità di svolgimento e di qualificazione alla fase finale
Le Squadre saranno suddivise in un girone composto da tre squadre, che si incontreranno in gare di triangolare di sola andata ed tre gironi di due squadre che si incontreranno in gara unica di due tempi da 35 minuti ciascuno.

Le squadre classificate al primo posto nel proprio girone accedono alle SEMIFINALI.

Art. 5 – Articolazione e calendario delle gare

COMPOSIZIONE DEI GIRONI

GIRONE 1 GIRONE 2 GIRONE 3 GIRONE 4
Squadra A Barcellona P.G. Agrigento Siracusa Caltanissetta
Squadra B Messina Palermo Ragusa Enna
Squadra C Catania Trapani

GIRONE GIOVANISSIMI
1 SOCIETA’ DIRIGENTE TELEFONO CAMPO
MESSINA VINCENZO PATTI Patti F.sco 090 9286196
CATANIA GIOVANI LEONI Pelledoro C.lo 360 970960
BARCELLONA CITTA’ DI S.AGATA Sidoti 339 2944479
2
AGRIGENTO INVICTA AMAGIONE Fragapane C.ro 320 6919918
PALERMO PUNTO ROSA ASD Sidoti G.ppe 320 0944207
TRAPANI CASTELVETRANO SELINUNTE Piccolo Ciro 339 6381596
3
RAGUSA ASD LIB. OLIMPYC SCICLI Mania G.nni 333 9640765
SIRACUSA ASD A.LIB. RARI NANTES Rinauro A.no 347 9280442
4
CALTANISSETTA APD RIESI 2002 Schittino D.de 328 5579455
ENNA APD LEONFORTESE Germanà G.pe 320 3545511

1° TURNO – QUALIFICAZIONI –
La prima gara del 2 Triangolari (Girone 1 e Girone 2) è stata stabilita con sorteggio effettuato presso il Comitato Regionale.
L’esito del sorteggio ha stabilito la prima nominata e l’ordine di svolgimento di ogni girone.

COMPOSIZIONE DEI GIRONI
Le squadre B di ogni gironi predisporranno la sede del concentramento, tenendo conto delle distanze tra le società.

Girone 1 Girone 2 Girone 3 Girone 4
SQUADRA A BARCELLONA AGRIGENTO SIRACUSA CALTANISSETTA
SQUADRA B MESSINA PALERMO RAGUSA ENNA
SQUADRA C CATANIA TRAPANI

La perdente del primo turno, giocherà il secondo turno del triangolare.

CALENDARIO TRIANGOLARE – Sabato 10 e/o Domenica 11 giugno 2017

1a gara (stabilito tramite sorteggio al C.R.):

A – B riposa C

Girone 1 Barcellona PG/Messina Catania riposa concentramento ME
Girone 2 Agrigento/Palermo Trapani riposa concentramento PA

2nda gara
(Se nel primo turno vince la Squadra A si disputerà la seguente gara)
Squadra B – Squadra C Riposa: Squadra A
(Se nel primo turno vince la Squadra B o la Squadra A e B pareggiano si disputerà la seguente gara)
Squadra C – Squadra A Riposa: Squadra B

3za giornata
Si giocherà la gara non ancora disputata

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

CALENDARIO ACCOPPIAMENTI – Sabato 10 e/o Domenica 11 giugno 2017

Girone 3 Siracusa /Ragusa concentramento RG
Girone 4 Caltanissetta/Enna concentramento EN

2° TURNO – SEMIFINALI 17 – 18/06/2017
Vincente Girone 3 – Vincente Girone 1
Vincente Girone 4 – Vincente Girone 2

3° TURNO – FINALI 17 – 18/06/2017
Vincente 3/1 – Vincente 4/2

Art. 6 – Modalità tecniche, formazione delle classifiche e qualificazioni alla fase Finale.
Le gare dei triangolari, si disputeranno in un tempo unico da 35 minuti, in campo neutro;
TEMPO DI ATTESA 15 MINUTI.
Le gare del GIRONE 3 – 4 si disputeranno in gara unica con 2 tempi da 35 minuti; persistendo la parità si procederà all’effettuazione dei tiri di rigore nel rispetto delle vigenti norme federali.
Le classifiche del girone di qualificazione con Triangolare (Girone 1 e 2), saranno stabilite mediante l’attribuzione dei punti ordinariamente corrispondenti alla:

VITTORIA (punti tre) ed alla SCONFITTA (punti zero).
Per quanto attiene al risultato di PARITÀ, in deroga all’attribuzione ordinaria, al termine di ogni singola gara conclusa con parità di reti realizzate, si procederà all’effettuazione dei tiri di rigore. Alla Squadra che avrà realizzato il maggior numero di tiri di rigore saranno assegnati punti 2 (due), alla Squadra a che ne avrà realizzato il minor numero sarà assegnato punto 1 (uno).

GIRONI DI QUALIFICAZIONE (PRIMO TURNO)
Le quattro Squadre, rispettivamente prime classificate nei quattro gironi di qualificazione (1, 2, 3 e 4), si qualificheranno per le Semifinali e le due vincenti disputeranno la gara Finale.

GIRONE 1 e 2 (TRIANGOLARE)
Nell’ipotesi in cui 2 (due) Squadre concludessero il relativo girone di qualificazione al primo posto in classifica a parità di punteggio, al fine della determinazione della vincente che si qualificherà per la fase finale, si terrà conto nell’ordine:
– dei punti conseguiti al termine dei minuti regolamentari (escludendo i punti acquisiti con i tiri di rigore);
– dei punti conseguiti negli incontri diretti (incluso, eventualmente, il computo del punto in più nel caso di gara terminata ai tiri di rigore).
Nell’ipotesi in cui 3 (tre) Squadre concludessero il relativo girone di qualificazione al primo posto in classifica a parità di punteggio, al fine della determinazione della vincente che si qualificherà per la fase finale, si terrà conto nell’ordine:
– della differenza tra le reti realizzate e subite nel proprio girone (non saranno conteggiate le reti eventualmente segnate durante l’effettuazione dei tiri di rigore);
– del maggior numero di reti realizzate nel proprio girone (non saranno conteggiate le reti eventualmente segnate durante l’effettuazione dei tiri di rigore).
Nel caso di ulteriore parità, si procederà al sorteggio, a cura del Comitato Regionale Sicilia, che avverrà presso la Sede Federale – Palermo – in orario e data che saranno opportunamente comunicati.

FASE FINALE
MODALITA’ TECNICHE, FORMAZIONE DELLA CLASSIFICA E PROCLAMAZIONE VINCENTE
Le gare delle Semifinali si svolgeranno con due accoppiamenti e si disputeranno in un tempo unico da 35 minuti, persistendo la parità si procederà all’effettuazione dei tiri di rigore nel rispetto delle vigenti norme federali.
La vincente di ogni accoppiamento accederà alla gara Finale
Art. 07 – SOSTITUZIONE DEI CALCIATORI
Nel corso delle gare del Torneo è consentita la sostituzione di 7 (sette) calciatori, indipendentemente dal ruolo ricoperto.

Art.08 – DISCIPLINA SPORTIVA.
La disciplina sportiva del Torneo è demandata agli Organi disciplinari del Comitato Regionale Sicilia.
Trattandosi di competizione a rapido svolgimento, le decisioni di carattere tecnico, adottate dal Giudice Sportivo inerenti al risultato, sono inappellabili.
Il calciatore espulso dal campo nel corso della gara è automaticamente squalificato per una gara senza declaratoria del Giudice Sportivo, salvo sanzione aggravata con specifico provvedimento.
Si ricorda, inoltre, che i calciatori incorrono in una giornata di squalifica automatica ogni due ammonizioni inflitte.
Le squalifiche per una o più giornate di gara dovranno essere scontate nell’ambito del Torneo; nell’ipotesi di squalifica a termine, invece, al calciatore interessato è comunque vietato lo svolgimento di qualsiasi attività calcistica per l’intera durata fissata dall’Organo Giudicante.

RECLAMI.
Le tasse reclamo sono fissate in € 52,00 per i reclami proposti al Giudice Sportivo ed in € 62,00 per quelli inoltrati alla Corte Sportiva di Appello Territoriale.
Gli eventuali reclami, avverso la regolarità dello svolgimento delle gare, a norma dell’art. 29, n. 3, 5 e 7, C.G.S., dovranno pervenire via fax o altro mezzo idoneo o essere depositati presso la sede del Comitato Regionale entro le ore 24.00 del giorno successivo alla gara con contestuale invio, sempre nel predetto termine, di copia alla controparte, oltre al versamento della tassa e alle relative motivazioni. L’attestazione dell’invio alla eventuale controparte deve essere allegata al reclamo; le eventuali controdeduzioni dovranno pervenire, sempre con le medesime modalità entro le ore 13.00 del giorno successivo al ricevimento dei motivi di reclamo.
I reclami alla Corte Sportiva di Appello Territoriale presso il Comitato Regionale, avverso le decisioni del Giudice Sportivo Territoriale dovranno pervenire a mezzo telefax o altro mezzo idoneo o essere depositati presso la sede del Comitato Regionale entro le ore 12.00 del secondo giorno successivo alla pubblicazione del Comunicato Ufficiale recante i provvedimenti del Giudice Sportivo territoriale
RINUNCIA A GARE – GIRONI DI QUALIFICAZIONE (PRIMA FASE).
Nel caso in cui una Società rinunci, per qualsiasi motivo, alla disputa di una gara verranno applicate nei suoi confronti le sanzioni di cui all’Art. 53 delle N.O.I.F. (gara persa per 0-3). Inoltre, la stessa verrà esclusa dal proseguimento del Torneo. Verranno, anche, escluse dal prosieguo del Torneo le società che utilizzano calciatori in posizione irregolare o che, comunque, si rendano responsabili di fatti in riferimento ai quali viene applicato nei loro confronti l’Art. 17 del C.G.S. Nel caso di Girone composto da Triangolare, le due squadre restanti formeranno un accoppiamento con gare unica, con 2 tempi da 35 minuti, da disputare in campo neutro. Nel caso di gara unica, la squadra si qualificherà direttamente alla fase finale.

Art. 09 – SALUTO
E’ obbligatorio che tutti i partecipanti alle gare, dirigenti, tecnici e calciatori, salutino il pubblico e si salutino tra loro stringendosi la mano, all’inizio ed alla fine di ogni gara.

Art. 10 – ARBITRI DELLE GARE:
Nella qualificazione e nelle Fase Finale ci sarà un Direttore di gara che verrà designato dal C.R.A. Sicilia.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si fa espresso rinvio alle disposizioni regolamentari contenute nelle N.O.I.F., nel Codice di Giustizia Sportiva, nelle Regole del Giuoco del Calcio e nel Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti.

1.4. COMUNICAZIONI DELLA DELEGAZIONE PROVINCIALE

1.4.1. ORARI DELEGAZIONE

Si ricorda a tutte le Società che gli uffici della Delegazione di Enna ricevono esclusivamente nei seguenti orari:

Lunedì 11:00-12:00 15:00-17:30
Martedì 11:00-12:00 16.30-17.30
Mercoledì 11:00-12:00 Chiusura
Giovedì 11:00-12:00 15:00-17:30
Venerdì 11:00-12:00 15:00-17:30
Sabato Chiusura

• Fermo restando che, per il disbrigo di attività agonistica, gli uffici rimangono aperti dalle ore 18.00 alle ore 19,00 il lunedì e il venerdì.

1.4.2. TESSERE DIRIGENTI O CALCIATORI

Di seguito si elencano le società che hanno in giacenza, presso i locali della Delegazione di Enna, tessere dirigenti e/o calciatori.

SOCIETA’ DIRIGENTE CALCIATORE DL CALCIATORE SGS
TROINA SPORTING CLUB N. 1
G.E.A.R. SPORT N. 3
FUTSAL REGALBUTO N. 2
LEONFORTESE N.
CITTA’ DI NICOSIA N. 3 N. 1
ARGYRIUM N. 3
ARMERINA N. 4
VALGUARNERA 2010 N. 1
REAL CATENANUOVA N. 5
EUREKA PIETRINA N. 7
AGIRA N. 1 N. 2
PRO AIDONE N. 1
FOOTBALL CLUB ENNA N. 2
PROGETTO ENNA SPORT 04 N. 2
NEXT LEVEL ALTORENDIMENTO N. 1
LIBERTAS CERAMI N. 2

N.B. Si prega di provvedere al ritiro delle tessere nel minor tempo possibile

1.4.3. ATTIVITA’ DI BASE

FUN FOOTBALL EDIZIONE 2017

Domenica 04 GIUGNO 2017 dalle ore 9.30, presso campo il Comunale di Leonforte, si è svolta la manifestazione denominata “Fun Football”, riservata alle categorie “Piccoli Amici” e “Primi Calci”. Alla presenza del Presidente della Delegazione ennese, Paolo Rosso, e di un considerevole numero di genitori, circa 70 bambini appartenenti alle categorie hanno partecipato alle diverse attività previste e supervisionate dal responsabile dell’Attività di Base Prof. Salvatore D’Amato, coadiuvato dal componente della Delegazione di Enna prof. Salvatore Germanà. In particolare i nostri giovanissimi campioni si sono cimentati in percorsi motori e in mini-partite. Queste le società che hanno partecipato alla manifestazione:

U.S.D. AGIRA
A.S.D. ARMERINA
A.P.D. LEONFORTESE
A.S.D. NEXT LEVEL ALTORENDIMENTO
A.S.D. PRO AIDONE
ASDPOL PROGETTO ENNA SPORT 04

Al termine dei giochi i bambini sono stati premiati con medaglie ed attestati di partecipazione. Si ringrazia la società A.P.D. Leonfortese per l’ospitalità e la preziosa collaborazione.

*Alcune foto dell’evento (galleria completa sulla pagina riservata alla Delegazione di Enna sul sito www.lnd.it)

IL SEGRETARIO IL DELEGATO PROVINCIALE
LUIGI NAPOLI PAOLO ROSSO

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