Calcio, le Comunicazioni del Comitato provinciale Figc

Queste le comunicazioni ufficiali del Comitato Provinciale Figc il cui delegato provinciale è Paolo Rosso

  1. COMUNICAZIONI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO

 

COMUNICATO UFFICIALE n°81 – del 4 agosto 2015

Il Consiglio Federale

‐ Ritenuto opportuno modificare l’art. 19 del Codice di Giustizia Sportiva;

‐ visto l’ art. 27 dello Statuto Federale

d e l i b e r a

di approvare la modifica dell’art. 19, del Codice di Giustizia Sportiva secondo il testo allegato sub A).

 

CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA

Art. 19

Sanzioni a carico di dirigenti, soci e tesserati delle società

  1. Per i fatti commessi in costanza di tesseramento, i dirigenti, i tesserati delle società, i soci e non soci di cui all’art. 1 bis, comma 5 che si rendono responsabili della violazione dello Statuto, delle norme federali o di altra disposizione loro applicabile, anche se non più tesserati, sono punibili, ferma restando l’applicazione degli articoli 16, comma 3, dello Statuto e 36, comma 7 delle NOIF, con una o più delle seguenti sanzioni, commisurate alla natura ed alla gravità dei fatti commessi:
  2. a) ammonizione;
  3. b) ammonizione con diffida;
  4. c) ammenda;
  5. d) ammenda con diffida;
  6. e) squalifica per una o più giornate di gara; in caso di condotta di particolare violenza o di particolare gravità la squalifica non è inferiore a quattro giornate di gara;
  7. f) squalifica a tempo determinato, nel rispetto del principio di afflittività della sanzione;
  8. g) divieto di accedere agli impianti sportivi in cui si svolgono manifestazioni o gare calcistiche,

anche amichevoli, nell’ambito della FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA;

  1. h) inibizione temporanea a svolgere ogni attività in seno alla FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA, a ricoprire cariche federali e a rappresentare le società nell’ambito federale, indipendentemente dall’eventuale rapporto di lavoro.

 

  1. La sanzione della inibizione temporanea comporta in ogni caso:
  2. a) il divieto di rappresentare la Società di appartenenza in attività rilevanti per l’ordinamento sportivo nazionale e internazionale;
  3. b) il divieto di partecipare a qualsiasi attività di organi federali;
  4. c) il divieto di accesso agli spogliatoi e ai locali annessi, in occasione di manifestazioni o gare calcistiche, anche amichevoli, nell’ambito della FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA E FIFA;
  5. d) il divieto a partecipare a riunioni con tesserati FIGC o con agenti di calciatori in possesso di licenza FIFA.
  6. La sanzione prevista alla lettera h) non può superare la durata di cinque anni. Gli Organi della giustizia sportiva che applichino la predetta sanzione nel massimo edittale e valutino l’infrazione commessa di particolare gravità possono disporre altresì la preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC.

 

 

3.bis In caso di utilizzo di espressione blasfema, in occasione o durante la gara, è inflitta:

  1. a) ai calciatori e ai tecnici, la sanzione minima della squalifica di una giornata;
  2. b) agli altri soggetti ammessi, ai sensi della normativa federale, nel recinto di giuoco, la sanzione della inibizione.

 

  1. Ai calciatori responsabili delle infrazioni di seguito indicate, commesse in occasione o durante la gara, è inflitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la squalifica:
  2. a) per due giornate in caso di condotta gravemente antisportiva e in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara.
  3. b) per tre giornate o a tempo determinato in caso di condotta violenta nei confronti di calciatori o altre persone presenti.
  4. c) per cinque giornate o a tempo determinato in caso di particolare gravità della condotta violenta di cui alla lett. b).
  5. d) per otto giornate o a tempo determinato in caso di condotta violenta nei confronti degli ufficiali di gara.

 

  1. Ai dirigenti e ai soci e non soci di cui all’art. 1 bis, comma 5 si applicano le sanzioni previste dalle lettere a), b), h) del comma 1.

 

  1. Le ammende sono applicabili ai dirigenti, ai soci e non soci di cui all’art. 1 bis, comma 5, nonché ai tesserati della sfera professionistica. Per le condotte violente nei confronti degli ufficiali di gara, le ammende sono applicabili anche ai tesserati della sfera dilettantistica e giovanile.

 

  1. I provvedimenti disciplinari a carattere sospensivo nei confronti dei tesserati, irrogati o ratificati dagli organi competenti, ai sensi degli artt. 30, comma 2, e 48 del presente Codice, su proposta della società di appartenenza, hanno valore di squalifica od inibizione ufficiali.

 

  1. I soggetti colpiti dalla sanzione di cui alla lettera h) del comma 1 possono svolgere, nel periodo in cui la sanzione è eseguita, soltanto attività amministrativa nell’ambito delle proprie società.

 

  1. I tesserati cui gli Organi della giustizia sportiva infliggano più ammonizioni, ancorché conseguenti ad infrazioni di diversa natura, incorrono nella squalifica per una gara alla quinta ammonizione. Nei casi di recidiva, si procede secondo la seguente progressione:

– successiva squalifica per una gara alla quinta ammonizione;

– successiva squalifica per una gara alla quinta ammonizione;

– successiva squalifica per una gara alla quarta ammonizione;

– successiva squalifica per una gara alla terza ammonizione;

– successiva squalifica per una gara alla seconda ammonizione;

– successiva squalifica per una gara ad ogni ulteriore ammonizione.

 

Ai fini dell’applicabilità del presente comma, all’ammonizione inflitta dal giudice di gara, corrisponde uguale provvedimento dell’organo competente salvo che quest’ultimo, in base al rapporto del giudice di gara, ritenga di dover infliggere una sanzione più grave. Le ammonizioni che non abbiano esplicato effetti in base alla successione e al computo sopra descritti divengono inefficaci al termine della stagione sportiva. Le medesime ammonizioni divengono inefficaci altresì nel corso della stessa stagione sportiva, quando i calciatori sono trasferiti ad altre società appartenenti a Lega diversa.

Limitatamente ai campionati organizzati dalla LND e dal Settore per l’attività giovanile e scolastica le medesime ammonizioni divengono inefficaci, anche nel corso della stessa stagione sportiva, quando i calciatori interessati sono trasferiti ad altra società militante nello stesso o in diverso campionato.

  1. Al calciatore espulso dal campo, nel corso di una gara ufficiale della propria società, è automaticamente applicata la sanzione minima della squalifica per una gara da parte degli Organi della giustizia sportiva, salvo che questi ritengano di dover infliggere una sanzione più grave.

11.1. Le sanzioni di cui alle lettere a), b), c), d), e) del comma 1, inflitte dagli Organi della giustizia sportiva in relazione a gare di Coppa Italia e delle Coppe Regioni organizzate dai Comitati regionali, si scontano nelle rispettive competizioni. A tal fine le competizioni di Coppa Italia si considerano tra loro distinte in ragione delle diverse Leghe organizzatrici delle singole manifestazioni.

11.2. Per le gare di Coppa Italia e delle Coppe Regioni organizzate dai Comitati regionali, e per le gare di spareggio-promozione previste dall’art. 49, lett. c), LND – Comitato nazionale per l’attività interregionale, 5° capoverso, delle NOIF, i tesserati incorrono in una giornata di squalifica ogni due ammonizioni inflitte dall’Organo della giustizia sportiva.

11.3. Le medesime sanzioni inflitte in relazione a gare diverse da quelle di Coppa Italia e delle Coppe Regioni si scontano nelle gare dell’attività ufficiale diversa dalla Coppa Italia e delle Coppe Regioni.

11.4. La sanzione della squalifica a tempo determinato ha esecuzione secondo il disposto dell’art. 22, comma 8.

 

  1. Per le sole gare di play-off e play-out delle Leghe professionistiche:
  2. a) le ammonizioni irrogate nelle gare di campionato non hanno efficacia per le gare di play-off e play-out;
  3. b) la seconda ammonizione e l’espulsione determinano l’automatica squalifica per la gara successiva, salvo l’applicazione di più gravi sanzioni disciplinari. Le sanzioni di squalifica che non possono essere scontate in tutto o in parte nelle gare di play-off e play-out devono essere scontate, anche per il solo residuo, nel campionato successivo, ai sensi dell’art. 22, comma 6.

 

  1. Per le sole gare di play-off e play-out della LND:
  2. a) le ammonizioni irrogate nelle gare di campionato non hanno efficacia per le gare di play-off e play-out;
  3. b) la seconda ammonizione e l’espulsione determinano l’automatica squalifica per la gara successiva, salvo l’applicazione di più gravi sanzioni disciplinari. La seconda ammonizione nelle gare di play-off e play-out dei campionati nazionali della Divisione calcio a cinque non determina l’automatica squalifica. Le sanzioni di squalifica che non possono essere scontate in tutto o in parte nelle gare di play-off e play-out devono essere scontate, anche per il solo residuo, nelle eventuali gare di spareggio-promozione previste dall’art. 49, lett. c), LND, quinto capoverso, delle NOIF o, nelle altre ipotesi, nel campionato successivo, ai sensi dell’art. 22, comma 6.

 

  1. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE L.N.D.

2.1. SEGRETERIA

RICHIESTA RIPRISTINO AFFILIAZIONE   

La società A.S.D. S.ANNA matricola 934797, dichiarata inattiva nella stagione sportiva 2014/2015, ha dichiarato la volontà di riprendere l’attività Dilettantistica, pertanto si prende atto di tale disponibilità.

 

DEFIBRILLATORI

Si pubblica, qui di seguito, la nota della L.N.D. pervenuta in data 8/7/2014, inerente l’oggetto :

” Si fa seguito a quanto deliberato nel corso della riunione del Consiglio Direttivo di Lega svoltasi il 6 Giugno u.s., in ordine all’oggetto.

A tale riguardo, si rappresenta che la Lega Nazionale Dilettanti, valutate l’esperienza pluriennale nel settore della defibrillazione, le indicazioni bibliografiche di Società riconosciute leader nell’analisi di mercato mondiale, l’esperienza di società sportive straniere, la qualità dell’organizzazione commerciale sul territorio nazionale e l’affidabilità del prodotto tradotta in quantità di apparecchi presenti, ha individuato in Cardiac Science e Philips-Iredeem (più del 60% di market share, fonte Frost and Sullivan) le Società Certificate L.N.D. per la fornitura dei defibrillatori alle singole associate, concordando un prezzo sui modelli a più recente tecnologia (Powerheart G5 AED – Cardiac Science e HeartStart FRx – Philips) di 990 euro + IVA, associato ad una garanzia pari a 8 anni.

Inoltre, a seguito dell’introduzione, ad opera del D.M. sulle linee guida per la defibrillazione in ambito sportivo (c.d. legge Balduzzi), della obbligatorietà della presenza del defibrillatore nelle strutture sportive e delle conseguenti responsabilità ricadenti sul dirigenti delle società, ha individuato in Bioforma srl, titolare del Progetto Zeus, la azienda che fornirà alle singole società gli strumenti (totem, cartelli segnalatori, web consulting ecc.), le linee guida sulla gestione, le informazioni clinico organizzative e legali, la manutenzione, i contatti con gli enti formativi, il follow up negli anni.

Bioforma, dunque, darà alle società il servizio completo associato alla gestione del defibrillatore.

Per informazioni, si segnalano i seguenti riferimenti:

 

 

  • Bioforma Srl               lnd@bioforma.it                                  051/467524

 

 

  • Iredeem Srl                 commerciale@iredeem.it                   051/0935879

 

 

ACCOMPAGNATORI UFFICIALI – TESSERE PERSONALI DIRIGENTI UFFICIALI –

Si ricorda che, con riferimento alle persone autorizzate ad accedere nel recinto di gioco, non sono più disponibili le “Tessere Impersonali”.

Le Società sono tenute ad indicare, all’atto dell’iscrizione ai Campionati di competenza, provvedendo all’aggiornamento nel corso ella Stagione Sportiva, la lista dei nominativi dei propri “Dirigenti Ufficiali” (C.U. N. 1 dell’1 Luglio 2014 della L.N.D.) e, in via telematica, attraverso l’area riservata presente sul portale della LND, potranno richiedere l’emissione della “Tessera Personale Dirigente Ufficiale”.

 

Entrati nell’area riservata attraverso la propria password, le Società dovranno seguire le istruzioni e, terminata l’operazione, dovranno stampare il documento ed inviarlo alla Delegazione Provinciale/Distrettuale competente, con Distinta di Presentazione, (unitamente alla foto formato tessera e fotocopia del documento di riconoscimento) la quale, dopo l’opportuna operazione di controllo, procederà all’inoltro al Centro Informatico che provvederà ad emettere il tesserino. Il tesserino in parola rappresenta una “tessera identificativa” ed abilita i possessori ad essere ammessi nel recinto di giuoco, ai sensi dell’art. 66 delle N.O.I.F.,

I Direttori di gara permetteranno l’accesso al terreno di giuoco solamente ai possessori di detta “Tessera” oltre agli aventi titolo ossia agli appartenenti ai ruoli tecnici e/o di categoria (Allenatori, Massaggiatori, Medici …), sempre che gli stessi siano stati inseriti nella distinta di gara.

In attesa del rilascio della stessa, la Società potrà utilizzare il DOCUMENTO PROVVISORIO, che potrà essere stampato dopo che la Delegazione avrà scansionato il documento rendendolo definitivo.

 

COMUNICATI UFFICIALI – COMITATO REGIONALE

Si informa che i Comunicati Ufficiali sono consultabili via “internet” sul sito www.lnd.it seguendo le indicazioni Comitato Regionale Sicilia e cliccando su “Comunicazioni”.

Tuttavia, considerato che pervengono richieste da parte di alcune Società tendenti a ricevere, in cartaceo, i Comunicati Ufficiali, si comunica che a coloro che ne facessero esplicita richiesta sarà addebitata la somma di € 150,00 (centocinquanta/00) per spese di stampa e spedizione.

 

Si informa, altresi’, che questo Comitato Regionale provvede alla emissione di Comunicati Ufficiali contenenti, tra l’altro, i provvedimenti assunti dal Giudice Sportivo, ogni qualvolta che si disputano turni infrasettimanali, recuperi, gare di Coppe, etc…

Ciò al fine di evitare il semplice automatismo delle squalifiche e garantire la massima regolarità dei Campionati.

* * * * * * * *

Le decisioni del Comitato, del Giudice Sportivo e della Corte Sportiva di Appello Federale, hanno decorrenza e sono valide a tutti gli effetti, dal giorno successivo alla data di pubblicazione del Comunicato Ufficiale indicata in calce allo stesso, ad eccezione delle sanzioni adottate dal Tribunale Federale Territoriale su DEFERIMENTO” che saranno esecutive a decorrere dalla data di comunicazione delle stesse alle parti, in osservanza degli Artt. 35 comma 4.1 e 38 comma 8 del C.G.S.

Si precisa che ha valore ufficiale, sia per il testo che per la decorrenza dei termini, unicamente la copia affissa all’albo della sede del Comitato competente.

 

INDIRIZZI E NUMERI UTILI

Gli indirizzi ed i numeri utili delle Società affiliate potranno essere reperiti sul sito www.lnd.it, accedendo all’Area Società” per mezzo della propria “ID” e “Password”,  optando per la voce “Dati Societari” e scegliendo successivamente nel menu a tendina, ”Interrogazioni/Società”.

Questa funzione mostra l’elenco filtrabile per Denominazione, Comune, Provincia delle società LND con i relativi riferimenti (indirizzo, telefono, mail ecc…)

 

 

 

CIRCOLARI E COMUNICATI UFFICIALI L.N.D./F.I.G.C.

Si invitano le Società a prendere visione delle Circolari ed i Comunicati Ufficiali diramati dalla L.N.D./F.I.G.C. che sono consultabili sul sito www.lnd.it

 

MODIFICHE REGOLAMENTARI “CARTE FEDERALI”

Poiché sono intervenute numerose variazioni attinenti, soprattutto, le norme dello Statuto Federale, delle N.O.I.F., del Codice di Giustizia Sportiva, del Settore Tecnico, etc…le Società tutte sono invitate a prenderne atto e conoscenza consultando, oltre i Comunicati Ufficiali di questo C.R., le Carte Federali inserite nel sito della L.N.D., cliccando la voce “Comunicazioni” e, successivamente “CARTE FEDERALI”.

 

CORTE SPORTIVA D’APPELLO TERRITORIALE – RICHIESTA AUDIZIONE.

In merito a quanto previsto dall’art. 36, comma 6 del C.G.S., che si riporta, si precisa che le richieste di audizione devono essere espressamente formulate; non saranno tenute in considerazione formule dubitative quali, a titolo di esempio: “se lo ritenete opportuno”, “qualora voleste ascoltarci”, “se decideste di convocarci” etc.

Art. 36

Procedimenti di seconda istanza innanzi alla Corte sportiva di appello a livello territoriale

…omissis…

…omissis…

Per avvalersi del diritto di essere sentito il ricorrente deve fare richiesta di audizione all’atto dell’invio dei motivi del reclamo, la controparte entro tre giorni dal ricevimento dei motivi. Per prendere visione od estrarre copia dei documenti ufficiali, la parte deve formulare espressa richiesta al momento del gravame, versando comunque contestualmente la tassa.

 

 

RICHIESTE COMMISSARI DI CAMPO

Si informano le Società che le richieste di Commissari di Campo vanno inoltrate a questo Comitato entro il martedì antecedente la disputa della partita, con allegata la ricevuta del Bonifico di Euro 100,00 comprensivo di ogni diritto. Qualora la Società presenta un saldo a credito può chiedere che detta somma venga addebitata sul proprio Conto

 

MINUTO DI RACCOGLIMENTO

Si ricorda che la Segreteria Federale ha segnalato che ogni richiesta per l’effettuazione del minuto di raccoglimento deve essere inoltrata alla F.I.G.C. per il tramite di questo Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti.

Tali richieste debbono essere ben motivate e circostanziate (Dirigenti regolarmente tesserati e risultanti agli atti depositati presso il Comitato Regionale Sicilia) e non possono, in ogni caso, essere valutate dagli Ufficiali di Gara.

 

AUTORIZZAZIONI CALCIATORI QUINDICENNI – ART. 34 N.O.I.F.

Il Comitato esaminate le richieste delle sotto elencate Società, avanzate con la documentazione prescritta, autorizza a partecipare a gare delle stesse, i seguenti calciatori:

A.D.P. ARGYRIUM DI AGIRA

BUTTITTA ANGELO NATO IL 24.08.2000 MATR. 6678116

 

 

  1. COMUNICAZIONI DELLA DELEGAZIONE PROVINCIALE

 

3.1. ORARI DELEGAZIONE

 

Si ricorda a tutte le Società che gli uffici della Delegazione di Enna ricevono esclusivamente nei seguenti orari:

 

Lunedì                                                11:00-12:00                      15:00-17:30

Martedì                                               11:00-12:00                      16.30-17.30

Mercoledì                                            11:00-12:00                       Chiusura

Giovedì                                               11:00-12:00                      15:00-17:30

Venerdì                                               11:00-12:00                      15:00-17:30

Sabato                                                                     Chiusura

 

  • Fermo restando che, per il disbrigo di attività agonistica, gli uffici rimangono aperti dalle ore 18.00 alle ore 19,00 il lunedì e il venerdì;

3.2. PALLONI L.N.D.

 

Si comunica che sono disponibili, con ritiro da effettuare presso la sede della Delegazione di Enna in via Libertà n.115, i nuovi palloni LND al prezzo speciale di € 12.00.

 

 

 

 

 

3.3. ORGANICI DEFINITIVI

 

Si informano le Società che gli organici definitivi dei campionati organizzati dalla Delegazione di Enna verranno pubblicati nei prossimi comunicati ufficiali.

 

3.4. ATTIVITA’ DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO

 

 

3.4.1. ONERI DI TESSERAMENTO GIOVANI CALCIATORI STAGIONE SPORTIVA 2015/2016

 

Di seguito si pubblicano gli oneri di tesseramento e le fasce d’età per la partecipazione alle attività del Settore Giovanile e Scolastico nella stagione sportiva 2015/2016.

 

CATEGORIE ANNI DI NASCITA TIPOLOGIA/ CARTELLINO COSTO (€)*
Piccoli Amici   2007 – 2008 – 2009 – 2010

(5 anni compiuti- 8 non compiuti)

CERTIFICATO ASSICURATIVO ONLINE 11.00
Pulcini 2005 – 2006 – 2007

(8 anni compiuti)

TESSERAMENTO ONLINE 22.50
Esordienti 2003 – 2004

(10 anni compiuti)

TESSERAMENTO ONLINE 22.50
Giovanissimi 2001 – 2002

(12 anni compiuti)

TESSERAMENTO ONLINE 22.50
Allievi 1999 – 2000

(14 anni compiuti)

TESSERAMENTO ONLINE 22.50

 

*N.B.: L’IMPORTO DELL’ASSICURAZIONE COMPRENDE L’UNIFICAZIONE DELLE GARANZIE BASE E PLUS

 

3.4.2. CERTIFICAZIONI ANAGRAFICHE PER TESSERAMENTO CALCIATORI

 

In occasione del Consiglio Direttivo di Lega del 27 gennaio u.s., in relazione alle certificazioni anagrafiche per il tesseramento dei calciatori è stato deciso quanto segue:

In proposito, si rappresenta che l’art.15 della legge di stabilità finanziaria (n.183/2011) ha stabilito che, in sostituzione delle certificazioni anagrafiche, innanzi alle Pubbliche Amministrazioni debbono essere prodotte autocertificazioni.

 

La F.I.G.C. e la Lega Nazionale Dilettanti non sono Pubbliche Amministrazioni bensì Enti di Diritto Privato e pertanto, allo stato, la richiesta di tesseramento dovrà continuare ad essere accompagnata dai certificati rilasciati dalle anagrafi comunali.

Si ricorda altresì che l’art.27 bis del d.p.r. 642/72 (All. B), dispone l’esenzione dall’imposta di bollo per gli “…estratti, certificazioni, dichiarazioni o attestazioni poste in essere o richiesti da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e dalle Federazioni Sportive ed Enti di Promozione Sportive riconosciuti dal C.O.N.I.

 

 

 

3.4.3. TESSERAMENTO ON-LINE SETTORE GIOVANILE –

 

Si conferma che anche per Stagione Sportiva 2015/2016 il tesseramento dei calciatori del Settore Giovanile dovrà essere effettuato esclusivamente via web attraverso il sito www.lnd.it

 

Entrati nel sito cliccare “Area Società”:

 

  • una volta aperta la pagina bisogna immettere il proprio codice identificativo (LND + numero di matricola) e la propria password (già comunicata alle Società nella passata stagione);
  • entrati nell’ area riservata occorrerà seguire le relative istruzioni;
  • dopo avere terminato l’operazione di tesseramento si dovrà cliccare l’opzione “Salva definitivo e stampa”.Acquisita la stampa del modulo di tesseramento compilato On-line, opportunamente firmato dal calciatore, dagli esercenti la potestà genitoriale e dal Legale Rappresentante della società, dovrà essere corredato dai documenti specificati sul modulo stesso: certificato anagrafico plurimo (nascita, residenza e stato di famiglia) del minore (nel caso di calciatore mai tesserato o proveniente da altra società);– distinta di presentazione;Il tutto dovrà pervenire “Telematicamente” alla competente Delegazione Provinciale, la quale, dopo l’opportuna operazione di controllo procederà ad inoltrare il tesseramento al Centro Informatico, che, infine, provvederà ad emettere ed inviare il tesserino alle Delegazioni Provinciali, per il tramite di questo Comitato Regionale.Si invitano le società a controllare, nella propria area riservata sul sito www.lnd.it., la voce “pratiche tesseramento aperte”. Si precisa che – se alla data della gara la posizione del calciatore non è regolarizzata – lo stesso non potrà prendere parte alla gara.Pertanto, le Società sono invitate a regolarizzare tali pratiche in tempi brevi.Presso le Delegazioni Provinciali è istituito uno “sportello” operativo per offrire assistenza alle Società per la compilazione del modello via WEB.  Le società potranno versare le somme dovute direttamente presso gli uffici della Delegazione o potranno allegare la ricevuta del bonifico al tesseramento stesso. 3.4.4. TESSERAMENTO DEI CALCIATORI MINORIIl testo dell’Art. 316 del Codice Civile , così come modificato con il c.d. Nuovo Diritto di Famiglia ed attualmente vigente, cos’ riporta: “Il figlio è soggetto alla potestà dei genitori sino all’età maggiore od all’emancipazione. La potestà è esercitata di comune accordo da entrambi i genitori…”. Poiché il consenso circa la scelta dell’ambiente e della Società presso la quale praticare l’attività sportiva ed utilizzare il tempo libero deve essere espresso, come prescrive la norma, da entrambi i genitori di comune accordo, è necessario, ai fini del doveroso rispetto della disposizione di Legge e per evitare l’insorgenza di situazioni contenziose, purtroppo già emerse, che la richiesta di tesseramento dei calciatori minori venga sottoscritta, appunto, da entrambi i genitori.In relazione alla procedura di tesseramento dei calciatori minori, figli di genitori separati o divorziati, si rappresenta che l’acquisizione dei provvedimenti giudiziali, con cui si dispone l’affidamento dei figli minori, è unicamente finalizzata alla tutela dei giovani calciatori.                 FIRMENel caso mancasse la firma di uno dei genitori è richiesto quanto segue:
  • I moduli richiesta tesseramento inviate telematicamente dalle Società devono riportare la firma di entrambi i genitori (due volte) e la firma del Presidente della Società (tre volte).
  • Si ritiene, che, a tal fine, sia sufficiente il deposito di uno stralcio del provvedimento che riporti l’autorità giudiziaria emittente, le generalità dei genitori e le disposizioni in ordine al solo affidamento dei minori.
  • Ovviamente, si accetteranno le richieste di tesseramento sottoscritte da uno solo dei genitori laddove vengano allegati i documenti richiesti come in seguito riportato.    
  • PATRIA POTESTA’
  •  
  • N.B. le richieste di tesseramento non regolarmente pagate non verranno convalidate in nessun caso.
  • A seguito della nuova procedura di dematerializzazione applicata ai tesseramenti, si specifica che gli stessi dovranno essere pagati contestualmente all’invio.
  •  
  • Nel caso di tesseramenti sospesi, i calciatori vengono evidenziati in rosso e selezionando gli stessi con il mouse, nelle note verrà specificato il motivo della sospensione.
  • – foto formato tessera del calciatore;
se deceduti certificato di morte o, in alternativa, un documento o un certificato anagrafico dal quale risulti lo stato di vedovanza;

 

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