Calcio le comunicazioni del Comitato provinciale Figc

Queste le comunicazioni del Comitato provinciale Figc il cui delegato provinciale è Paolo Rosso

  1. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE L.N.D.

 

1.1. COMUNICAZIONI DELLA DELEGAZIONE CALCIO A CINQUE

 

1.1.1. GIORNO ED ORARIO DI GARA

 

In Serie C1, il giorno e l’orario ufficiali di gara rimangono fissati per il Sabato alle ore 17:00, Coppa Italia compresa.

In Serie C2, le Società hanno l’obbligo del Sabato dalle ore 15:00 e non oltre le ore 19.00 (eventuali anticipi al Venerdì saranno accettati previo accordo tra le consorelle).

Per le gare di recupero o infrasettimanali i giorni stabiliti sono il Martedì o il Mercoledì dalle ore 19:00 e non oltre le ore 21:00.

Nelle ultime DUE giornate della “Stagione Regolare” della Serie C1, Serie C2 e Girone Unico Femminile, le gare verranno giocate tutte nello stesso giorno ed orario: SABATO ALLE ORE 17:00 (C1 e C2) e DOMENICA ALLE ORE 17.00 (Girone Unico Femminile).

Al fine di garantire la contemporaneità nelle ultime due giornate, tutte le gare del girone in cui sono impegnate Società delle Isole minori verranno disputate d’ufficio in orario compatibile con le esigenze di trasferimento delle Società disagiate.

Per il Campionato Femminile Girone Unico, il giorno ufficiale di gara viene fissato per la Domenica dalle ore 16:00 e non oltre le ore 18.00.

Per la Serie D Maschile, per i Gironi Provinciali Femminile e per il Campionato Provinciale Juniores M. e F. il giorno ufficiale e gli orari di gara saranno stabiliti dalle Delegazioni Provinciali di appartenenza.

Per la Coppa Italia Maschile di Serie C1, nei turni infrasettimanali, e per la Coppa Italia di Serie C2 il giorno di gara ufficiale è il Martedì o il Mercoledì dalle ore 19:00 e non oltre le ore 21:00.

Per la Coppa Italia Femminile il giorno di gara è il Martedì o il Mercoledì dalle ore 19:00 e non oltre le ore 21:00.

Per il Campionato Regionale Juniores Maschile e Femminile le Società possono scegliere tra il Martedì e il Mercoledì dalle ore 16.30 e non oltre le ore 19:30.

Per il Campionato Nazionale Under 21 il giorno e l’orario di gara saranno indicati dalla Divisione Nazionale (presumibilmente la Domenica mattina).

Per la Coppa Sicilia Femminile il giorno di gara rimane fissato per la Domenica o nei giorni festivi. Nel caso di concomitanza con gare di Play Off può essere determinato tra il Martedì e il Mercoledì dalle ore 19.00 e non oltre le ore 21:00 .

Per la Coppa Trinacria riservata alle Società partecipanti alla Serie D, si demanda alle Delegazioni Provinciali di appartenenza.

 

  1. UFFICIO PER L’ATTIVITA’ GIOVANILE SUL TERRITORIO

 

2.1 COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. S.G.S.

 

COMUNICATO UFFICIALE n°3 del 15 luglio 2015 – GUIDA TORNEI st.sp. 2015/2016

Sul sito di questo C.R. è stato pubblicato il Comunicato che riporta integralmente le disposizioni per l’organizzazione dei Tornei 2015/2016.

 

TORNEI ORGANIZZATI DA SOCIETÀ

Norme, disposizioni e chiarimenti per la corretta organizzazione dei tornei e relativa stesura dei regolamenti.

  1. Organizzazione dei tornei

L’organizzazione di un torneo è esclusivamente riservata:

 Ad una o più Società regolarmente affiliate alla F.I.G.C. con almeno 1 anno di attività

 Ai Comitati Regionali e alle Delegazioni della LND territorialmente competenti.

 

È possibile avvalersi della collaborazione o del patrocinio di:

Enti pubblici e morali, Regioni, Province, Comuni, Circoscrizioni, Istituti Bancari, Pro-Loco, Aziende Turistiche, strutture periferiche di altre Federazioni Sportive, Associazioni Culturali, Religiose, di volontariato ecc…

Le Società, i Comitati o Delegazioni ed eventuali Enti collaboratori o patrocinatori debbono essere chiaramente indicati sui regolamenti, così come la denominazione del Torneo.

Vanno altresì evidenziate:

 La data e la sede di effettuazione del torneo

 La sede della Società o del Comitato organizzatore con i numeri di telefono, fax ed e-mail

 Il nominativo ed il telefono del dirigente responsabile dell’organizzazione cui fare riferimento

 

Di norma possono organizzare Tornei di Settore Giovanile a carattere Internazionale o Nazionale solo società che svolgono attività ufficiale di Settore Giovanile.

È comunque possibile, dietro motivata richiesta da inoltrare ai Comitati e Delegazioni di competenza organizzare tornei di Settore Giovanile a carattere Regionale, Provinciale o Locale, anche alle Società che non svolgono attività giovanile ufficiale. Le Società devono scrupolosamente attenersi alle regole emanati in materia dalla FIGC – SGS.

Territorialità:

Non è consentito alle Società organizzare Tornei al di fuori del proprio Territorio Regionale

 

 

 

LIMITAZIONE DEL TESSERAMENTO

Tesseramento in deroga ex art. 40, comma 3 e 3 bis, delle N.O.I.F.

 Il tesseramento di giovani calciatori che non hanno compiuto il 16° anno di età verrà autorizzato solo in caso di comprovata residenza del nucleo familiare da almeno 6 (sei) mesi nella Regione sede della Società per la quale si chiede il tesseramento oppure che abbia sede in una provincia, di altra regione, confinante con quella di residenza.

 

 In caso di residenza del nucleo familiare acquisita da meno di 6 (sei) mesi, il tesseramento potrà essere autorizzato previo parere favorevole del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica e previa presentazione della certificazione anagrafica del nucleo familiare e di iscrizione o frequenza scolastica del calciatore.

 

 Il Presidente Federale potrà altresì concedere deroghe, in favore delle società, per il tesseramento di giovani che abbiano compiuto almeno 14 anni e proseguano gli studi al fine di adempiere all’obbligo scolastico.

 

 Le richieste di tesseramento in deroga per i calciatori sopra indicati dovranno pervenire a mezzo raccomandata o tramite PEC (deroghe.sgs@pec.figc.it) entro il 15 novembre di ogni anno e dovranno essere corredate dal certificato anagrafico plurimo per uso sportivo (nascita, residenza e stato di famiglia), dalla certificazione attestante l’iscrizione o la frequenza scolastica.

 

 II rinnovo delle richieste di deroga dovrà pervenire entro il termine del 15 settembre di ogni anno corredate dalla documentazione come sopra indicata. In assenza di richiesta o della concessione del rinnovo della deroga, il calciatore sarà svincolato d’autorità.

 

 Le Società interessate, al fine di ottenere il tesseramento in deroga, devono dimostrare di poter garantire ai giovani calciatori condizioni di vita ottimali per quel che concerne il vitto, l’alloggio, l’educazione scolastica, il tempo libero, la loro formazione e quant’altro inerente ogni loro attività. In assenza di tali condizioni il tesseramento in deroga non sarà autorizzato.

 

 Con la concessione della deroga, i Presidenti delle Società assumono contestualmente il ruolo di garanti dell’osservanza delle condizioni di cui sopra e degli obblighi contemplati dalla vigente legislazione in materia di affidamento dei minori.

 

 Il tesseramento in deroga potrà, essere revocato laddove, nel corso della stagione sportiva, il calciatore risulti non frequentare regolarmente la scuola o, addirittura, non frequentarla affatto.

 

 La FIGC dovrà essere costantemente informata sull’andamento e sull’evolversi delle varie situazioni attraverso il Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica che si riserva di effettuare controlli periodici in loco.

 

 La deroga non è trasferibile ad altra Società o ad altro calciatore ed ha validità per una sola stagione sportiva.

 

 Non è permesso il trasferimento a titolo temporaneo o definitivo di calciatori tesserati in deroga ad altra società (anche avente sede nella regione di residenza del calciatore) nella stessa stagione sportiva nella quale la deroga è stata concessa.

 

 nel periodo dal 1° luglio al 31 agosto della stagione sportiva successiva, al rilascio della deroga le Società Professionistiche titolari del tesseramento pluriennale devono comunicare eventuali trasferimenti dei giovani calciatori tesserati in deroga. La comunicazione deve pervenire entro la data del 15 settembre.

 I limiti numerici delle richieste di tesseramento in deroga per la stagione sportiva 2015/2016 stabiliti dal Presidente Federale sono pubblicati dalla Segreteria Federale con C.U. n. 2/A del 6 luglio 2015.

 

SVINCOLO E REVOCA TESSERAMENTO

1) SVINCOLO E REVOCA TESSERAMENTO ANNUALE PER GRAVI E DOCUMENTATI MOTIVI DI CARATTERE ECCEZIONALE DI COMPETENZA FIGC (Art. 42/1/c delle N.O.I.F.)

 

 Art. 42/1/c delle NOIF: Il tesseramento può essere revocato per motivi di carattere eccezionale sulla base di determinazione insindacabile del Presidente Federale; la revoca ha effetto dalla data della determinazione. La richiesta di revoca firmata dal calciatore e da entrambi gli esercenti la potestà genitoriale, corredata dalla relativa documentazione, verrà esaminata dal Settore Giovanile e Scolastico, che ne valuterà l’eccezionalità e rilascerà il proprio parere da trasmettere al Presidente Federale per l’eventuale adozione del provvedimento di revoca.

 

 La richiesta stessa deve essere effettuata dagli esercenti la potestà genitoriale del minore in duplice copia da inviare a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno al Presidente del Settore Giovanile e Scolastico e contestualmente alla Società per la quale il calciatore è tesserato.

 

La ricevuta della raccomandata diretta alla società deve essere allegata alla lettera inviata al Settore Giovanile e Scolastico.

Le richieste prive della ricevuta della raccomandata spedita alla Società e/o della idonea documentazione sono automaticamente respinte.

2) SVINCOLO E REVOCA TESSERAMENTO ANNUALE DI COMPETENZA DEI COMITATI REGIONALI e/o DELLE DELEGAZIONI PROVINCIALI

 

SVINCOLO PER RINUNCIA (Art. 107, comma 1, delle N.O.I.F.)

 Così come disposto annualmente dalla FIGC, con apposito Comunicato Ufficiale ed ai sensi dell’Art. 107, comma 1, ultimo capoverso delle Norme Organizzative Interne, i calciatori “giovani” tesserati con vincolo annuale, entro le date indicate nel C.U. FIGC n° 286/A del 26 maggio 2015 possono essere inclusi in lista di svincolo da inoltrare o depositare, a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento, presso i Comitati Regionali o le Delegazioni della LND territorialmente competenti e, nel caso di spedizioni a mezzo posta, sempre che la lista pervenga entro i dieci giorni dalla scadenza dei termini stessi:

 da martedì 1 dicembre 2015 a giovedì 17 dicembre 2015 (ore 19.00)

 

(vale data del deposito o timbro postale di spedizione )

Il tesseramento dei calciatori svincolati in questo periodo deve avvenire a far data dal giorno successivo alla scadenza dei termini suddetti.

 I Comitati Regionali pubblicano nei propri Comunicati Ufficiali, al termine del periodo previsto per gli svincoli, gli elenchi dei calciatori svincolati.

 

SVINCOLO PER INATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ (Art. 110, comma 6 e 7 delle N.O.I.F.)

 (Comma 6) – I calciatori “giovani” tesserati con vincolo annuale per Società partecipanti esclusivamente alle attività organizzate dal Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica hanno diritto allo svincolo per inattività nel caso che la Società, prima del 31 gennaio, SI RITIRI DAL CAMPIONATO o NE SIA ESCLUSA. Tale disposizione non si applica se la Società ha titolo per partecipare ad altri Campionati.

I calciatori delle categorie “PULCINI” ed “ESORDIENTI” hanno diritto di essere svincolati se le Società per le quali sono tesserati non si iscrivono alle relative attività entro il 30 marzo.

Lo svincolo dei calciatori “giovani”, nelle ipotesi sopraindicate, è automatico e dello stesso provvedono a dar atto i Comitati Regionali territorialmente competenti con pubblicazione nei propri Comunicati Ufficiali.

 

SVINCOLO PER CAMBIO DI RESIDENZA(Art. 110, comma 7 delle N.O.I.F.)

 (Comma 7) – Le Delegazioni della LND territorialmente competenti, in ogni momento della stagione sportiva, possono disporre la revoca di tesseramenti dei calciatori “giovani” delle categorie “Pulcini” ed “Esordienti” QUANDO SIA PROVATO il trasferimento dei medesimi, unitamente ai rispettivi nuclei familiari, in località, anche della stessa città, che non consentano lo svolgimento dell’attività presso la Società Titolare del tesseramento.

 

 Le restanti categorie (giovanissimi ed allievi) rientrano nelle competenze del Settore Giovanile e Scolastico, che valuterà la richiesta trasmettendo il proprio parere al Presidente Federale per l’eventuale adozione del provvedimento di revoca del tesseramento secondo i criteri contenuti nell’Art. 111, comma 1, delle N.O.I.F.

 

SVINCOLO PER INATTIVITÀ DEL CALCIATORE

 Il calciatore “giovane”, vincolato con tesseramento annuale, che dopo quattro giornate dall’inizio del campionato, non abbia preso parte ad alcuna gara, per motivi a lui non imputabili, può richiedere lo svincolo per inattività.

 

 A tal fine il calciatore deve inviare lettera raccomandata con ricevuta di ritorno firmata anche dagli esercenti la potestà genitoriale al COMITATO REGIONALE competente territorialmente (rimettendone copia, a mezzo raccomandata, anche alla Società di appartenenza)

 

 La ricevuta della raccomandata diretta alla Società deve essere allegata alla lettera inviata al COMITATO REGIONALE territorialmente competente.

 

 La Società può proporre opposizione entro otto giorni dal ricevimento della richiesta, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, inviata al Comitato Regionale e per conoscenza al calciatore.

 L’opposizione non effettuata da parte della Società nei modi e nei termini indicati, è considerata adesione alla richiesta del calciatore.

 

 Lo svincolo per inattività può essere richiesto d’accordo con la Società, prima dell’inizio dell’attività calcistica (Campionati o Tornei). Tale richiesta, firmata dal calciatore e dagli esercenti la potestà genitoriale, dovrà essere inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno al Comitato Regionale competente, corredata dall’assenso della Società d’appartenenza e dall’originale del cartellino attestante il tesseramento.

 

REVOCA DELLA TESSERA FIGC “PICCOLI AMICI”

I bambini/e della categoria “Piccoli Amici” che hanno la “Tessera FIGC” (cartellino bianco) emessa dal Settore Giovanile e Scolastico possono richiederne l’immediata revoca presentando allo “Sportello Unico” emittente una richiesta scritta utilizzando l’apposito modello

 

 

 

 

2.2. TUTELA MEDICO-SPORTIVA

 

Tutti coloro che vogliono svolgere attività sportiva sono tenuti a sottoporsi preventivamente a visita medica per il rilascio del certificato di idoneità all’attività sportiva. Gli accertamenti avvengono in occasione del primo tesseramento a favore della Società Sportiva e vanno ripetuti ogni anno.

Il certificato medico di idoneità deve rimanere agli atti della Società per 5 (cinque) anni ed aggiornato a cura del medico sociale.

Le Società sono responsabili dell’utilizzo di calciatori privi di valida certificazione di idoneità all’attività sportiva.

La mancata osservanza delle disposizioni contenute nell’art. 43 delle N.O.I.F. comporta il deferimento dei responsabili, da parte del Procuratore Federale, alla Commissione Disciplinare competente.

 

 

 

a1) Attività non agonistica

Per ogni calciatore di età compresa fra i 5 anni compiuti ed i 12 anni non compiuti, la società deve acquisire la certificazione della IDONEITÀ all’attività sportiva NON AGONISTICA, rilasciata all’interessato in data antecedente al tesseramento, dal proprio medico di base o dal proprio pediatra di base o da uno specialista in Medicina dello Sport.

In quest’ultimo caso la Società Sportiva che richiede la visita medica deve rilasciare all’atleta il modulo di richiesta da consegnare allo specialista.

 

a2) Attività agonistica

Per ogni calciatore di età superiore ai 12 anni la società deve acquisire la certificazione della IDONEITÀ all’attività sportiva AGONISTICA, rilasciata all’interessato in data antecedente al tesseramento, previa visita medica effettuata esclusivamente da Medici Specialisti in Medicina dello Sport operanti in ambulatori di medicina dello sport presso le Aziende UU.SS.LL. o presso altre Strutture Pubbliche, o da Medici iscritti all’Albo Regionale degli Specialisti operanti presso Studi privati autorizzati dalla Regione ed elencati nell’Albo Regionale.

Con le stesse modalità la società deve acquisire la certificazione dell’IDONEITÀ all’attività sportiva AGONISTICA dei giovani calciatori già tesserati che compiono il 12° anno di età nel corso della stagione sportiva. La Società è tenuta ad informare gli interessati circa tale disposizione.

 

a3) Idoneità temporanea

In caso di rilascio di certificato medico di idoneità all’attività sportiva di durata inferiore ai 12 (dodici) mesi (normale validità dei certificati medici) viene indicata la data di scadenza dello stesso. Allo scadere del certificato medico, il tesseramento è automaticamente sospeso ed il calciatore dovrà ripetere la visita medica per il rilascio di una nuova certificazione di idoneità.

 

a4) Inidoneità temporanea

Qualora, nel corso della visita medica per il rilascio della certificazione di idoneità alla pratica sportiva, lo specialista ritenga opportuno richiedere ulteriori accertamenti clinici, viene rilasciato al giovane calciatore un certificato medico di sospensione dell’idoneità alla pratica sportiva in attesa di ulteriori esami. In questo caso il giovane calciatore, non appena effettuati i controlli richiesti, è tenuto a recarsi nuovamente dallo stesso specialista per il rilascio del certificato di ripristino della idoneità sportiva.

Il ripristino dell’idoneità deve essere certificato dallo stesso specialista o struttura sanitaria che in precedenza ha riscontrato la inidoneità temporanea.

 

a5) Inidoneità

Quando viene riscontrata una inidoneità all’attività sportiva, il calciatore, per tutto il periodo di validità del certificato medico (12 mesi) non può essere tesserato e, se tesserato, non può svolgere l’attività sportiva.

Il giovane calciatore può ricorrere alla Commissione di Appello Regionale entro 30 (trenta) giorni dalla data di rilascio del certificato medico. Nel periodo che intercorre tra il ricorso e la sentenza, il giovane calciatore non può essere tesserato. Le decisioni della Commissione sono inappellabili.

In caso di mancato ricorso alla Commissione d’Appello Regionale entro i termini previsti, la inidoneità avrà la durata di 12 (dodici) mesi a far data dal rilascio del certificato medico.

In presenza dei casi sopra descritti (idoneità temporanea, inidoneità temporanea, inidoneità) le Società Sportive hanno l’obbligo di informare tempestivamente (a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno) la Segreteria Federale, la Lega professionistica di appartenenza, la Divisione competente, il Comitato Regionale o la Delegazione della LND territorialmente competente, nonché la Sezione Medica del Settore Tecnico ai fini della revoca o sospensione del tesseramento.

Il Comitato Regionale – o la Delegazione della LND territorialmente competente – dovrà trasmettere tempestivamente la relativa documentazione al Settore Giovanile e Scolastico, che provvederà ad adempiere a quanto di propria competenza.

La Società Sportiva che ne omette la comunicazione è deferita, da parte del Procuratore Federale, alla Commissione Disciplinare.

 

 

2.3. Raduni e Provini per Giovani Calciatori

 

RADUNI GIOVANI CALCIATORI

Le Società affiliate alla FIGC ed operanti nel Settore Giovanile e Scolastico possono organizzare, previa autorizzazione, raduni selettivi per giovani calciatori di età non inferiore ai 12 anni e non superiore al limite massimo previsto per la categoria “Allievi.

Vengono considerati “Raduni di selezione”, le attività organizzate dalle società (in proprio o in collaborazione con altri club affiliati alla FIGC), durante le quali vengono coinvolti in gruppo giovani calciatori tesserati per altre società.

Possono partecipare a tali raduni solo i calciatori tesserati per società operanti nella stessa regione o in provincia limitrofa a quella della località in cui si svolge il raduno selettivo, seppur di diversa regione.

Per le categorie “Esordienti” e “Pulcini”, non è consentito dar luogo a selezioni precoci.

Il raduno di selezione deve essere organizzato in modo che i giovani calciatori coinvolti lo vivano in modo “positivo”, senza eccessivi stress, mettendo in condizione i giovani di esprimere le proprie qualità.

Per l’organizzazione dei raduni selettivi la Società interessata deve richiedere preventiva autorizzazione al Comitato Regionale competente per territorio tenendo conto delle seguenti limitazioni riferite ai raduni fuori della propria regione di appartenenza (in collaborazione con altra società):

 

– per le società professionistiche               MASSIMO 1 RADUNO          PER PROVINCIA

– per le società dilettantistiche                   MASSIMO 4 RADUNI            PER STAGIONE SPORTIVA

 

La richiesta di autorizzazione deve pervenire al Comitato Regionale territorialmente competente almeno dieci giorni prima del giorno di effettuazione del raduno, con lettera a firma del legale rappresentante o del Responsabile del Settore Giovanile, e deve specificare:

 

  1. a) se il raduno è organizzato “in proprio” dalla Società richiedente o per conto od in collaborazione con un’altra consorella (in quest’ultima ipotesi vanno acquisite agli atti del Comitato anche le attestazioni della Società cointeressata);

 

  1. b) i nominativi del Dirigente e del Tecnico responsabili dell’organizzazione del raduno per conto della Società richiedente (ed eventualmente di quelli delle Società co-interessate) opportunamente tesserati per le rispettive società.

 

  1. c) categorie e classi d’età interessate, indicando per ciascuna l’elenco nominativo dei partecipanti e trasmetterlo ai Comitati Regionali di riferimento entro i 4 giorni precedenti al raduno.

 

  1. d) sede del raduno, con indicazione dell’impianto di gioco omologato, che dovrà essere coincidente con la sede della società richiedente;

 

  1. e) la data e l’orario del raduno che dovrà tener conto degli obblighi scolastici dei ragazzi;

 

  1. f) modalità dei svolgimento del raduno e modalità di selezione previste (p.e. svolgimento di una gara della durata di 2 tempi di 40’ ciascuno).

 

  1. g) il nominativo del medico presente durante il raduno.

 

In occasione di tali raduni, ad ogni giovane calciatore deve essere garantita la partecipazione per un tempo di gioco adeguato (p.e. almeno metà gara ufficiale), pertanto la partecipazione dovrà essere limitata ad un numero di giocatori e di categorie adeguato alla durata del raduno stesso.

Ai raduni possono partecipare soltanto giovani calciatori tesserati per Società della FIGC operanti nella stessa regione o in provincia limitrofa a quella della località in cui si svolge il raduno, seppur di diversa regione, muniti del necessario “nulla osta” rilasciato dalla società di appartenenza.

È assolutamente vietato il coinvolgimento di persone non tesserate, le quali, pertanto, non possono aver accesso né agli spogliatoi né al recinto di gioco.

 

 

I Comitati Regionali territorialmente competenti devono rilasciare le prescritte autorizzazioni, d’intesa con il Settore Giovanile e Scolastico, soltanto dopo aver accertato l’espletamento di tutte le formalità da parte delle Società richiedenti e devono esercitare, comunque, una azione di controllo del rispetto della normativa suddetta, disponendo, se necessario, nei confronti di eventuali trasgressori, il relativo deferimento ai competenti organi disciplinari.

I Comitati Regionali territorialmente competenti debbono comunicare almeno 5 giorni prima della data di effettuazione del raduno, al Settore Giovanile e Scolastico, tutte le notizie e la documentazione ad esso relative.

 

PROVINI PRESSO LE SOCIETÀ (giovani calciatori sottoposti a prova)

Vengono considerati “Provini”, le modalità con cui una società, convoca un giocatore di altra società presso la propria struttura per “sottoporlo a prova”, prevedendo l’inserimento in un proprio gruppo-squadra.

Le società affiliate, che nel corso della corrente stagione sportiva intendano sottoporre a prova giovani calciatori di età inferiore agli anni 16, sono tenute a richiedere preventiva autorizzazione, per il tramite del Comitato Regionale territorialmente competente, al Settore Giovanile e Scolastico della FIGC che provvederà a concedere la relativa autorizzazione tenendo in considerazione le seguenti necessarie condizioni:

 

1) le società possono sottoporre a prova un giovane calciatore di età compresa tra i 12 anni anagraficamente compiuti ed i 16 anni, previo rilascio di regolare “nulla osta” da parte della società di appartenenza e che il giovane calciatore sia residente nella medesima regione o in provincia limitrofa alla sede della Società, seppur di diversa regione;

 

2) soltanto alle società che dimostrano di essere in possesso dei sotto indicati, specifici requisiti può essere concessa la possibilità di sottoporre a “prova” giovani calciatori di età compresa tra i 10 anni compiuti ed i 12 anni residenti nella medesima regione, o in provincia limitrofa alla sede della Società, seppur di diversa regione, e/o giovani calciatori di età compresa tra i 12 e i 16 anni provenienti da altra regione.

 

I requisiti richiesti sono i seguenti:

– possesso dei requisiti minimi per il Riconoscimento come “Scuola di Calcio”;

– presenza di un tecnico con qualifica federale nel gruppo squadra in cui viene inserito il bambino;

– situazione disciplinare adeguata – relativamente a tecnici e dirigenti della società;

– presenza di un esperto di aspetti socio-relazionali, ai fini di una più compiuta valutazione sull’inserimento del bambino nel gruppo-squadra ed a testimonianza del clima educativo che comunque dovrà caratterizzare il contesto in cui ci si trova (es. Psicologo dello Sport).

 

Le società devono attenersi alla seguente procedura:

– Le società che intendono “sottoporre a prova” un giocatore, chiedono autorizzazione preventiva (all’inizio della Stagione Sportiva e comunque entro e non oltre il 30 novembre 2015) in base ai requisiti sopraindicati, al Settore Giovanile e Scolastico (e per conoscenza al Comitato Regionale LND e al Coordinatore Federale Regionale SGS di appartenenza), con lettera a firma del legale rappresentante o del Responsabile del Settore Giovanile;

– il Settore Giovanile e Scolastico, autorizza la società richiedente tramite la pubblicazione di un comunicato ufficiale nazionale;

– nel corso della Stagione Sportiva la società (preventivamente autorizzata) che intende “provare” giovani calciatori deve inviare comunicazione informativa solo ed esclusivamente al Presidente del Settore Giovanile e Scolastico entro 24h precedenti dallo svolgimento della “prova” senza necessità di ricevere ulteriore autorizzazione;

– alla fine di ogni mese, le società devono inviare al Settore Giovanile e Scolastico un report dei calciatori che hanno “sottoposto a prova”, suddivisi per fascia d’età e gruppo-squadra;

Le società autorizzate a sottoporre a prova i giovani calciatori in età compresa tra i 10 e i 12 anni, possono utilizzare i giovani anche in occasione di gare amichevoli e/o Tornei nazionali della categoria Esordienti nel numero massimo di tre calciatori, ovviamente, per poter usufruire di tale opportunità, la società deve aver ottenuto la necessaria autorizzazione all’inizio della stagione sportiva e rispettare le procedure sopra indicate.

 

2.4. SEGRETERIA

 

2.4.1. NUOVA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA ATTIVITA’ GIOVANILE S.G.S.

 

A partire dal 25 maggio 2015 è stata attivata una nuova casella di posta elettronica per l’ATTIVITÀ GIOVANILE REGIONALE S.G.S.

sicilia.sgs@lnd.it

la stessa dal 1° luglio 2015 andrà a sostituire definitivamente la casella di posta elettronica sicilia.sgs@figc.it

le Delegazioni Provinciali comunicheranno – attraverso i propri comunicati – alle società periferiche la nuova casella di posta elettronica.

 

 

 

  1. COMUNICAZIONI DELLA DELEGAZIONE PROVINCIALE

 

3.1. ORARI DELEGAZIONE

 

Si ricorda a tutte le Società che gli uffici della Delegazione di Enna ricevono esclusivamente nei seguenti orari:

 

Lunedì                                                11:00-12:00                      15:00-17:30

Martedì                                               11:00-12:00                      16.30-17.30

Mercoledì                                            11:00-12:00                       Chiusura

Giovedì                                               11:00-12:00                      15:00-17:30

Venerdì                                               11:00-12:00                      15:00-17:30

Sabato                                                                     Chiusura

 

  • Fermo restando che, per il disbrigo di attività agonistica, gli uffici rimangono aperti dalle ore 18.00 alle ore 19,00 il lunedì e il venerdì;

 

 

 

 

 

 

3.2. RINVIO RIUNIONE PROGETTO DEMATERIALIZZAZIONE

 

In considerazione dell’allerta meteo diffusa dalla Protezione Civile per la giornata di domani 09.09.2015, la Delegazione di Enna ha deciso di rinviare la riunione programmatica a data da destinarsi.

 

3.3. CALCIO A CINQUE FEMMINILE

 

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