Calcio il punto sulle siciliane dalla A alla D di Giovanni Albanese

secondo appuntamento con la rubrica del giornalista ennese Giovanni Albanese, collaboratore per Sportitalia che di commenta il momento che vive il calcio siciliano dalla serie A alla D

Palermo non pervenuto contro la Roma. L’attesa reazione dei rosanero non c’è stata e il segnale di crisi adesso è palese. Nel week-end è arrivata puntuale la quarta sconfitta consecutiva in Serie A, l’ennesimo passivo che ha messo tutti di fronte alla realtà, Zamparini compreso, che adesso sostiene che quella rosanero “in questo momento è la peggiore squadra della Serie A”. Allenatore e squadra – che promettono la ripresa – andranno adesso in ritiro, nella speranza che alla ripresa contro il Bologna non sia mister Beppe Iachini (per adesso confermato dal presidente) a dover pagare per tutti. Guidolin resta comunque in attesa di una chiamata.

In Serie B, Serse Cosmi sfida il suo passato, ma il suo Trapani non va oltre il pari a reti bianche con il Perugia. Fin troppo spreconi i granata, che non concretizzano le tante occasioni create nel corso del match. Resta da conservare l’ottima prestazione e i segnali di crescita di tutta la squadra, che si candida a poter dire la propria per tutta la stagione, guardando con fiducia alla zona play off della classifica.

Tanto spettacolo in Lega Pro. Il Catania fa la partita ma non va oltre il pareggio a reti bianche sul campo del Lecce, in un match che ha messo in evidenza la grande qualità della squadra di Pippo Pancaro. Oltre al primo punto che muove praticamente la classifica, gli etnei aumentano la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per schiacciare il campionato: la scalata è appena cominciata.

Sorride l’Akragas, che sbanca anche il campo dell’Ischia: mentalità operaia, gioco gradevole e cuore quanto basta fanno della squadra di Nicola Legrottaglie una delle squadre più in forma del momento. Tutto in attesa dell’atteso ritorno del calcio professionistico ad Agrigento: mercoledì appuntamento all’Esseneto per il recupero contro il Monopoli.

Cresce e non butta via nulla il Messina di Arturo Di Napoli, che raccoglie un buon punto sul campo della Paganese e resta imbattuta, in attesa di recuperare mercoledì il match casalingo con l’Ischia. Aver rimontato la gara dopo il momentaneo svantaggio ha messo in luce il giusto atteggiamento dei giallorossi, con l’attaccante portoghese Tavares nelle vesti di autentico trascinatore.

In Serie D, tanto spettacolo nel derby tra Scordia e Siracusa, con gli aretusei rinati e ormai spediti alle prime posizioni della classifica. Per la formazione siracusana un successo di 3-1 meritato, per i catanesi il sostegno dei propri sostenitori dopo aver giocato le prime gare a porte chiuse. Ma la vera nota di colore riguarda la presenza in campo di ben quattro nomi altisonanti come Giorgio Corona nello Scordia, Davide Baiocco nel Siracusa, Andrea Sottil in panchina (Siracusa) e Giuseppe Mascara (Siracusa) in tribuna perché in fase di convalescenza da un infortunio: un pezzo di storia recente del calcio siciliano, che apre ai ricordi di quel Catania da record targato Pietro Lo Monaco e che tanto fece divertire gli appassionati di calcio in Serie A. Brutto risveglio per il Marsala, battuto sul campo della Palmese: guai a sottovalutare i calabri, che si affidano in avanti a un certo Piemontese, ex attaccante di Serie C con presenze in serie cadetta. Battuto in casa anche il Due Torri ad opera di un cinico Roccella che tanto bene ha cominciato la stagione. Stessa sorte per il Noto, sconfitto in casa dalla Cavese, che si conferma così una delle pretendenti al salto di categoria. Un pari sul campo della Gelbison, infine, per la Leonfortese, che per la terza gara di fila si fa rimontare dopo esser passata in vantaggio.

Giovanni Albanese – Twitter: @GiovaAlbanese
Blog: www.giovannialbanese.net

 

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