Calcio Eccellenza; solo un “incidente di percorso” per il Troina in casa contro la Sicula Leonzio

Un Troina apparso non in giornata e sottotono, perde con la Sicula Leonzio che ha giocato in dieci per trequarti di partita. Incontro di cartello al “Silvio Proto” tra la prima e la seconda in classifica, al cospetto del solito pubblico numeroso. Per l’occasione, il gruppo del ultras ha organizzato una bella e colorata coreografia. Il Troina, dopo la vittoria esterna contro lo Sporting Viagrande, ritorna in vetta alla classifica insieme al Taormina. Pertanto la partita contro la Leonzio sembrava un buon test per saggiare la vera forza della capolista. La verifica non è andata molto bene dato l’andamento dell’incontro e il non aver sfruttato l’uomo in più per quasi tutta la partita. E Paradossalmente a essere in dieci sembravano i rossoblù che sono apparsi sottotono e privi di idee. La verità più semplice è che la Leonzio è apparsa una squadra molto ben organizzata con una esperienza di categoria che ha addormentata e acceso la partita al bisogno e che ha fatto giocare male i rossoblù. Andiamo alla cronaca. Dopo una iniziale fase di studio, sono i troinesi al 7° a rendersi pericolosi con Diop, ma l’estremo ospite esce di piede fuori dall’area e salva. Due minuti dopo, su errore difensivo, è Carbonaro a impegnare a terra Linguaglossa. Al 16° Milizia esce per una distorsione alla caviglia. Al 28°, dopo una fase di gioco sterile e a tratti noioso, i bianconeri restano in dieci per l’espulsione dovuta a doppia ammonizione di Chiglien. Sembra la svolta della partita, infatti al 36° Payuka da venticinque metri insacca con un eurogol. Due minuti dopo è ancora il fantasista locale a impegnare Vitale che si salva in angolo. Ma la Leonzio con Sangiorgio al 41° arriva al pari: il difensore vede il portiere del Troina fuori dai pali e da circa quaranta metri lo beffa con un millimetrico pallonetto. Nella seconda frazione di gioco ci si aspetta un deciso cambio di passo, sperando in un calo fisico della squadra ospite con l’uomo in meno, ma di fatto questo non avviene. I locali provano a spingere e si rendono pericolosi con Caruso al 58° che su punizione impegna l’estremo bianconero. Ma sono gli ospiti a comandare il ritmo della partita e a rendersi pericoli al 71° con Fascetto che di testa manda la palla a lambire il palo. Al 75° la Leonzio passa in vantaggio con Carbonaro che s’invola sulla fascia e insacca con un ulteriore pallonetto ai danni di uno sfortunato, e non nella sua giornata migliore, Linguaglossa. I tifosi sono ancora speranzosi in una reazione e non smettono di incitare la squadra del cuore, ma gli ospiti riescono ad addormentare l’incontro e a tenere la palla lontano dalla propria area senza subire alcun pericolo. Al fischio finale è netta la consapevolezza di aver perso contro una formazione più forte, ben messa in campo, forte fisicamente e con una esperienza di categoria che l’undici di Pagana deve ancora farsi. Riteniamo che la sconfitta serva al Troina per ritornare alla realtà che il mister Pagana predica da sempre: “Il Troina deve fare i punti salvezza… poi si vedrà”.

MARCELLO SCORCIAPINO

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