Calcio Eccellenza: la sorpresa dei due gironi si chiama Troina

TROINA E’ la vera sorpresa del calcio dilettantistico siciliano il Troina che, dopo il primo quinto di campionato, si conferma la “matricola terribile” dell’Eccellenza. Cinque vittorie nelle prime sei partite e un primato condiviso con lo Sporting Taormina sono i numeri eloquenti di un inizio di stagione nel quale la formazione del patron Giovanni Alì non può più nascondere il ruolo di protagonista che vuole recitare nel girone B del massimo campionato regionale.
Ma è un risultato tecnico che non è frutto del caso. “Quello che stiamo ottenendo – dice l’allenatore-giocatore Peppe Pagana – è il frutto di un progetto che è partito negli anni scorsi e che vuole essere duraturo nel tempo”.
La squadra rossoblù è la punta di diamante di una sinergia che non vede coinvolta solo la società del presidente Pietro Dell’Arte, o la grande passione sportiva del patron Alì. C’è  la grande disponibilità e collaborazione del sindaco Fabio Venezia e dell’amministrazione comunale, ma anche la intensa partecipazione dei cittadini di un comune che vuole essere conosciuto anche in campo sportivo e non solo per il centro medico di eccellenza dell’Oasi. I risultati di questi ultimi anni hanno fatto avvicinare alla squadra molti troinesi, il numero dei tifosi è lievitato e nelle prime tre gare disputate al “Silvio Proto” la squadra è stata sostenuta da una media di oltre 600 spettatori, 100 dei quali seguono la squadra anche in trasferta. E per domenica si prevede il pienone nello scontro diretto con la Sicula Leonzio, che insegue i troinesi ad un solo punto.
Non è sorpreso dall’ottima partenza mister Pagana. “Abbiamo lavorato bene – dice – e i risultati si stanno vedendo sul campo. Siamo una matricola e la maggior parte della rosa è composta da giocatori che non hanno tanta esperienza della categoria, ma che stanno dimostrando grande impegno e maturità. Anche i ragazzi di Troina, quando sono stati chiamati, si sono fatti trovati pronti, e questo dimostra una crescita del calcio troinese. In queste prime sei partite – aggiunge – è cresciuta la consapevolezza nei nostri mezzi, soprattutto dopo la sconfitta di Rocca di Caprileone, che dal punto di vista della prestazione ritengo sia stata la migliore partita disputata finora. Quella gara, giocata in gran parte in inferiorità numerica, nella quale abbiamo rimontato due volte, rischiato di vincere e persa in pieno recupero, ci ha dato una grande consapevolezza. Il campionato è ancora lungo – conclude Peppe Pagana – ma noi dobbiamo pensare in grande, rimanendo sempre umili e con i piedi per terra”.
La rosa del Troina appare molto competitiva, ma in questa prima parte di stagione ha perso per gravi infortuni Marletta e D’Arrigo, che potrebbero essere rimpiazzati a dicembre.

Lino Buzzone

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