Calcio Eccellenza, il Troina ritorna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive

Il Troina batte con fatica il Catania san Pio X in una partita non bella, ma molto combattuta. Non è stato facile sconfiggere una coriacea formazione venuta per non rendere facile la giornata ai locali. Il Troina ritorna al “Silvio Proto” dopo le due sconfitte consecutive patite con la Leonzio e l’Igea Virtus e tutto l’ambiente sportivo locale naturalmente si aspettava una reazione. Al suo interno si è aperto un dibattito sulle reali possibilità delle squadra dopo l’ebbrezza dell’alta classifica e le due sberle incassate ultimamente. Realisticamente riteniamo che il campionato si sta assestando dopo una fase di rodaggio e le reali forze in campo si stanno delineando. I rossoblù, dopo la bellezza del primato, devono ritornare con i piedi per terra. Raggiunto questo traguardo, tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. L’inizio di partita vede la consueta fase di studio con un gioco che si sviluppa prevalentemente a centrocampo con le difese brave ad annullare gli attacchi. Il primo tiro in porta arriva solo al 25° con il centravanti ospite Torcivia, ma Dia para a terra. Al 31° i locali hanno la palla buona per andare in rete con Adeyemo che s’invola sulla sinistra, mette a sedere Romano con una finta e a porta vuota colpisce male e manda la palla fuori. L’assenza per infortunio di Diop, ossia del centravanti di ruolo, si fa sentire nella fase di attacco. Al 57° è ancora Adeyemo a sfiorare il vantaggio, ma Romano è bravo a parare di piede. La rete del meritato vantaggio arriva al 78° con Meta che viene imbeccato al centro area da Garrasi che si era involato in velocità sulla fascia. Il Troina, dopo due sconfitte, ritorna alla vittoria in un incontro non facile, ma che di fatto non ha visto nessun pericolo concreto per la porta di Dia.

Ora una nota di cronaca che trascende il fatto sportivo, ma che lo arricchisce e lo nobilita. Tutta la città si è stretta intorno alla squadra di Pagana e lo dimostra la presenza di circa cinquecento e passa spettatori negli incontri casalinghi. Ma ciò che deve rendere fiera la città è un dato extracalcistico. In un tempo in cui il tema dell’accoglienza dei migranti diventa una politica di confusione e di divisione per l’Europa, diventa uno strumento di propaganda elettorale di alcuni partiti italiani, in questo lembo di provincia siciliano esiste una storia da raccontare. E lo sport, per una volta, può confrontasi e insegnare qualcosa a temi che, in genere, lo guardano dall’alto in basso come la cultura, la società, la politica. Nella rosa della formazione troinese giocano tre ragazzi senegalesi, tre argentini, un ivoriano e un albanese, tutti ben accolti dalla città e dai tifosi. Una scelta voluta soprattutto dal patron Giovanni Alia, dal presidente Pietro Dell’Arte e dal mister Pagana. Senza falsa retorica, un bel caso di accoglienza e integrazione.

MARCELLO SCORCIAPINO

Visite: 401

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI