Calcio Eccellenza; Il Troina batte la capolista Igea Virtus e continua a sognare

Colpo grosso del Troina a dispetto della capolista. Nel finale di partita, quando tutti pensavano al classico zero a zero, i locali fanno propria l’intera posta e si avvicinano prepotentemente ai playoff. Mai visti, in numerosi lustri, tanti spettatori al “Silvio Proto”: segno dell’importanza dell’incontro contro la capolista, del bel campionato che stanno facendo i rossoblù che stanno lottando per i playoff alla sua prima esperienza nel campionato di eccellenza e, soprattutto, per l’evidente prestigio che il calcio sta portando alla città. Ed è indubbio che il merito di tutto questo va al patron Giovanni Alì che tanto ha investito nella squadra locale tanto da portarla così in alto. Non ci riferiamo solo alla classifica, ma soprattutto agli aspetti extracalcistici, basti pensare che i rossoblù sono un esempio di tolleranza e di multiculturalità. Tra i tanti giovani che giocano nel Troina ci sono sei argentini, tre senegalesi, un ivoriano, un albanese che gioca in prestito in un’altra formazione e, al momento, sono in prova due coreani. Tutti sono perfettamente integrati nel paese e ben voluti da tutti. Un bell’esempio al giorno d’oggi. Per i locali sono assenti per infortunio Piyuka e Tuninetti. Oggettivamente non è stata una bella partita: si è giocato prevalentemente a centrocampo con le difese chiuse ermeticamente e con la volontà prioritaria di non prenderle. Non a caso le occasioni da rete sono state rare. Lo spettacolo in campo è latitato; questo è stato garantito, invece, dal pubblico sia locale che ospite entrambi da lodare per passione e correttezza. Le uniche occasioni da rete del primo tempo sono nel finale e sono della capolista: nella prima è Sgrò a sfiorare il palo al 43°, un minuto dopo è Diop a mettere in angolo un tiro pericoloso. La ripresa è sulla falsariga del primo tempo: nonostante il caldo le squadre si impegnano, ma si bloccano reciprocamente. Tutti pensano al classico pari, ma all’84° arriva la rete del Troina da una palla inattiva: calcio d’angolo e Adejemo insacca di testa. Tripudio nelle tribune e playoff più vicini. Abbiamo chiesto, a fine partita, al mister Giuseppe Pagana un commento sulla partita: “I ragazzi sono stati bravissimi e mi complimento con tutti. Hanno lottato su ogni pallone, ma soprattutto sono stati bravi a crederci sino all’ultimo. Anche il pubblico è stato meraviglioso perché ci ha incitato per tutta la partita. Per tutta la settimana ho ripetuto ai ragazzi che quella di oggi era una di quelle partite che possono segnare il percorso di un campionato. Giocare contro la capolista e contro una formazione così forte richiede, ovviamente, la massima concentrazione. Sinora, contro le formazioni più forti di noi, almeno sulla carta, non abbiamo mai demeritato, anzi abbiamo sempre giocato alla pari e spesso siamo stati superiori. Anche oggi si è visto un Troina conscio della propria forza e senza alcun timore reverenziale. E’ indubbio che qualche volta siamo stati penalizzati da “infortuni” che non ci hanno dato la possibilità di giocare alla pari con esse.

MARCELLO SCORCIAPINO

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