Calcio Coppa Italia Eccellenza: il Troina si arrende 3 – 2 agli umbri del Villabiagio

Fonte: umbriaon.it

Dieci anni dopo il Ponte Vecchio, una squadra umbra torna a vincere la Coppa Italia Dilettanti: è il Villabiagio, che nella finale di Firenze ha battuto per 3-2 i siciliani del Troina.
Triplete umbro Si tratta della terza affermazione per la squadra di mister Cocciari, che nella stagione ha già vinto il proprio girone nel campionato regionale di Eccellenza e la Coppa Italia dell’Umbria. L’anno prossimo giocherà in serie D, come le era successo solo una volta, nel 2014.
La favola di Onofri L’associazione sportiva L’ASD Villabiagio nasce dall’unione dei due paesi di San Biagio della Valle e Villanova di Marsciano. Bella storia quella di Alessio Nofri Onofri, che vince la Coppa Italia Dilettanti dieci anni dopo il padre, che giocava nelle fila del Ponte Vecchio nel 2007.
Gol lampo Nemmeno il tempo di leggere le formazioni che gli umbri passano in vantaggio: prima azione, cross dalla sinistra di Vergaini che prende una traiettoria strana e si insacca alle spalle del portiere siciliano. Passano due minuti e il Villabiagio raddoppia: sponda di Porricelli che libera Tomassini solo davanti a Lizzoni per il 2-0. Portiere complice sul terzo gol: sul cross di Nofri, la palla arriva sul secondo palo, Tomassini tira debolmente ma Lizzoni non trattiene.
Episodi chiave Letta a posteriori, la partita cambia già alla fine del primo tempo, quando accadono due episodi significativi. Al 34′ entra in campo Melillo al posto di Fricano (il fantasista si fa vedere già sul finire di tempo ma è nella ripresa che darà il meglio di sé). Poi altro episodio decisivo: a due minuti dall’intervallo, Ott Vale, già ammonito, entra da dietro su Goretti. L’arbitro non se la sente di estrarre il secondo giallo, anzi espelle per proteste il presidente del Villabiagio Andrea Tenerini.
La rimonta Incredibile quello che succede nella ripresa, con il Troina che recupera due reti nel giro di cinque minuti, fra il 18′ e il 22′: doppietta di Melillo. Ultimi 20 minuti in apnea per gli umbri, che praticamente smettono di giocare e subiscono gli attacchi dei siciliani che….
Cocciari: «Vittoria del cuore» «Merito dei ragazzi e della società – dice il tecnico degli umbri – solo la grande professionalità e volontà e umiltà del gruppo ci ha consentito di raggiungere il risultato. La partita si era messa benissimo, poi ce la siamo complicata da soli. Avevamo problemi fisici e al primo errore ci siamo demoralizzati. Se siamo arrivati alla fine da vincitori e grazie al cuore di questi ragazzi. Possiamo dire che siamo entrati nella storia di questa piccola e giovane società. complimenti ai nostri avversari che sono una grandissima squadra».
Pagana: disattenzioni fatali «Per arrivare a questa finale abbiamo preparato la gara per tre settimane – dice il tecnico siciliano – Melillo è un grande ragazzo, un grande giocatore, ma inizialmente avevo deciso di giocare in maniera più accorta, poi dopo essere passati in svantaggio ho deciso di metterlo in campo già nel primo tempo. Ma più decisivo è stato il gol subito a freddo. Però sono onesto: a saperlo prima lo avrei fatto giocare. Non sono come quelli che dicono che rifarebbero le stesse scelte anche quando sbagliano».
Sibilia soddisfatto «Oggi abbiamo dimostrato che il calcio dilettantistico è di buon livello – ha detto Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario della federazione, che ha premiato il Villabiagio – faccio i complimenti ai vincitori ma anche alla squadra uscita sconfitta dalla partita perché ha dimostrato di essere all’altezza».
Il tabellino
Villabiagio (4-3-1-2): Kikrri; Nofri, A. Ciurnelli, Cenerini, Vergaini; L. Agostini (21′ st Pettinelli), Goretti, Trequattrini; Gramaccia; Porricelli, Tomassini (32′ st Cardarelli).
Allenatore: Cocciari.
Troina (3-5-2): Lizzoni; Del Col, Marletta, Orlando; Souare, De Souza, Tuninetti, Ott Vale (18′ st Fernandez Cipolla), Fricano (34′ pt Melillo); Romeo (37′ st Bello), Adeyemo.
Allenatore: Pagana.
Reti: 1′ pt Vergaini (V), 3′ pt e 19′ pt Tomassini (V), 20′ st e 23′ st Melillo (T).
Arbitro: Angeli di Milano
Assistenti: Salvalaggio di Legnano e Vitali di Brescia.
Quarto uomo: Menicucci di Lanciano.

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