Cala il sipario sulla terza edizione del “Tango Fest Palermo”

Cala il sipario sulla terza edizione del “Tango Fest Palermo”
Lo Spasimo scenario perfetto per musica e sensualità
500 tangueri da tutto il mondo: partecipazione straordinaria da Israele e Giappone

Cala il sipario sulla terza edizione del Tango Fest Palermo, il festival internazionale del tango organizzato da Cialoma Eventi e patrocinato da Confartigianato Turismo e Spettacolo e dall’ambasciata Argentina in Italia.

Già due mesi fa le iscrizioni aumentavano di giorno in giorno. Si contano ora circa 500 partecipanti al giorno. Le stime sono state rispettate. Gli appassionati del tango sono arrivati da tutte le parti del mondo con particolare interesse da Israele e Giappone. Circa 300 gli italiani, il resto da Francia, Inghilterra, Romania, Slovenia, Austria, Germania, Spagna, Svizzera, Grecia, Bulgaria, Russia, Inghilterra, Turchia, Canada, Australia e New York.

Anche i TDJ erano di levatura nazionale e internazionale. Impegnati da giorno 26 luglio, a turno, Claudio Salemme (Napoli), Rossana Capasso (Parma), Elisabetta Piro (Palermo), Valeria Norcia (Siracusa), Sergio Piscitello (Palermo), Peppe Di Gennaro (Napoli), Ilias Selalmazidis (Salonicco/Grecia), Claudio Coppola (Parigi).

Quattro giorni, oltre alla serata prefestival, di milonghe pomeridiane allo Spasimo, e serali all’Hotel San Paolo, con danze inarrestabili fino alle 6 del mattino.

Uno dei momenti principali del festival è andato in scena allo Spasimo, venerdì 27 luglio, con “Cammino – Ascolto – Tango”, prima internazionale della compagnia “Tangere” diretta dal maestro e ballerino Gianpiero Galdi, con la partecipazione della ballerina parigina di fama mondiale, Maria Filali.
Un evento al quale hanno preso parte anche i vertici di Confartigianato Sicilia e Palermo, che hanno messo il cappello alla manifestazione.

Altra chicca del festival, le cortine live organizzate sabato pomeriggio allo Spasimo, con l’esibizione degli Streets Chords, diventati famosi ad X-Factor per la loro particolare bravura nel cantare a cappella.

“Non possiamo che ritenerci più che soddisfatti per la riuscita del festival – dice Davide Morici, presidente di Confartigianato Turismo e Spettacolo –. Ogni anno arrivano sempre più tangheri da tutto il mondo e Confartigianato ha voluto sposare questo evento che oltre a richiamare un numero eccezionale di partecipanti, è stato inserito tra le manifestazioni di ‘Palermo capitale della cultura’. Il nome della nostra città, grazie al Tango Fest, è stato portato in oltre 40 Paesi”.

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