Bocce; Sportel – Rizzoli, fari puntati su Roma o Parigi

Il presidente della Cbi, la Confederazione boccistica internazionale, Romolo Rizzoli, anche nella sua veste di vicepresidente della Confederazione mondiale bocce, ha partecipato nel Principato di Monaco al 26esimo Salone Sportel, la convenzione dei media sportivi patrocinata dal Comitato olimpico internazionale. Tra i partecipanti c’erano i rappresentanti di centinaia di testate ed organizzazioni tra cui Bein sport, Canal Plus, Deltacast, Dfl, Espn, Esporte Interativo, Fei, Fiba, Fifa, Fox Sports, Globecast, Ijf, Img Media, Letv sport, Lfp, Mlb, Mp Silva, Nba, Nfl, Perform Group, Red Bull Media House, Twitter, TyC Sports nonché attori e personalità dello sport, della televisione e dei nuovi media. Quattro giorni di intenso lavoro con decine di conferenze, meeting ed incontri, una rassegna di iniziative per definire il futuro di questo settore in rapida evoluzione. Sportel ha avuto un grosso successo con la presenza di oltre 2600 dirigenti ed operatori ed i rappresentanti di 961 aziende provenienti da 78 Paesi. Nell’occasione la Confederazione mondiale bocce, rappresentata dal presidente Claude Azema e dai vice Romolo Rizzoli e Christian Lacoste (nella foto), ha organizzato una affollata conferenza stampa dove è stata presentata ufficialmente la candidatura dello sport delle bocce quale disciplina olimpica per i prossimi Giochi del 2024. Per quell’edizione sono in corsa anche Roma e Parigi, due capitali di nazioni dove le bocce sono uno sport molto diffuso e praticato e quindi con le carte in regola per vedere finalmente i rappresentanti di milioni di atlete ed atleti sfilare al seguito della bandiera con i cerchi olimpici. A sostegno della candidatura la Cmsb organizzerà nel 2016 un tour mondiale per pubblicizzare lo sport delle bocce con tappe a Bangkok, Parigi, Roma. Pechino, Monaco di Baviera, Londra, Los Angeles e Tokyo

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