Barrafranca, chiuso dal primo gennaio il centro diurno del Csr

DISABILI, CHIUSO DAL PRIMO GENNAIO IL CENTRO DIURNO DEL CSR DI BARRAFRANCA. IERI UN INCONTRO CON IL COMMISSARIO DEL COMUNE, PIO GUIDA.

Disagi per 18 disabili gravi, per i loro familiari e per i 5 dipendenti della struttura. Calogero Vetriolo: “Guida ha capito l’importanza di questo progetto, unico a Barrafranca”.



Si è svolto nel pomeriggio di ieri, martedì 12 gennaio, un incontro tra i dirigenti del Consorzio Siciliano di riabilitazione, un gruppo di genitori dei disabili che frequentano il Centro diurno del CSR di Barrafranca e il Commissario del Comune Pio Guida. La delegazione, guidata dal procuratore del Centro di riabilitazione Calogero Vetriolo, aveva chiesto un confronto con l’amministrazione cittadina per avere chiarimenti e certezze sulla riapertura del Centro diurno per disabili gestito dal CSR, chiuso dal primo gennaio del 2016 a causa dei mancati stanziamenti da parte del Comune.

Una situazione che sta causando non pochi disagi ai familiari dei 18 disabili gravi che quotidianamente frequentano il Centro diurno di Strada Vicinale Pozzillo e che, attivato ormai da anni in convenzione tra il CSR e il Comune di Barrafranca, fornisce un supporto socio-educativo fondamentale per gli Assistiti ed un sostegno importante per le loro famiglie. Una situazione difficile, che coinvolge anche i cinque dipendenti del Centro diurno, che dal primo gennaio non stanno lavorando.

“Siamo soddisfatti perché il Commissario Guida ha capito perfettamente l’importanza di questo progetto, che rappresenta l’unico punto di riferimento a Barrafranca per le famiglie con disabili” ha commentato al termine dell’incontro il procuratore Calogero Vetriolo. “Il Commissario ci ha ascoltati, ha letto con attenzione le lettere in cui i genitori motivavano l’esigenza di tenere in vita il Centro diurno e ha recepito anche le sollecitazioni giunte dal capo settore dei Servizi sociali del Comune, che aveva già sottolineato l’importanza di questo Centro diurno per il nostro territorio – prosegue Vetriolo – Siamo convinti che si farà il possibile per approvare al più presto lo stanziamento, circa 50/60 mila euro, che servirà a riattivare la struttura, per il bene dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”.

All’incontro di ieri, è stato detto, seguirà un ulteriore aggiornamento tra il Comune e il CSR che verrà fissato per la prossima settimana.

Visite: 732

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI