Aziende ennesi che crescono: il Gruppo Sabatino Savoca: un successo costruito con tanti sacrifici

Si può riuscire a fare impresa di qualità, e di livello, anche nel cuore della Sicilia in un territorio complesso e difficile sotto tutti i punti di vista, come quello della provincia di Enna e in un particolare momento di congiuntura economica? Tanti pensano che una domanda del genere abbia una risposta quasi scontata e che sarebbe assolutamente no. Ma invece c’è gente che con tanta tenacia, sacrifici, capacità e anche un pizzico di follia riesce a farlo ma soprattutto ad essere apprezzato in tutta la Sicilia per la sua attività. Un esempio di tutto ciò è il gruppo Savoca di Enna insediata in contrada Scifitello oggi una delle aziende leader in Sicilia nel campo della siderurgia carpenteria metallica industriale con un proprio centro di produzione e progettazione. In poche parole la ditta Savoca, produce, trasforma e commercializza i propri prodotti. Tra i tanti lavori eseguiti in giro per la Sicilia in particolare nel campo delle grandi opere, gli ultimi in ordine di tempo al nuovo ospedale di Librino a Catania e alla metropolitana sempre nel capoluogo etneo. Una azienda nata 50 anni fa, dalla lungimiranza di Sabatino Savoca che da una piccola bottega di fabbro artigiano è riuscito oggi con l’aiuto dell’intera famiglia, i figli Giovanni, Stefania, Valentina “Ma non dimentichiamo il vero capo – dicono scherzando i tre figli – la mamma (la signora Biagia) un gruppo di oltre 50 dipendenti insediato su una superficie di oltre 4 mila metri quadrati fornita di tutte le certificazioni di qualità che richiede il mercato che spazia in diversi settori e che ha fatturati a sei zeri. Oltre alla produzione e realizzazioni di laminati industriali anche un Brico (Centro fai da te) ed una azienda di sollevamento. Un gruppo che quindi malgrado la sua forte connotazione famigliare guarda però a quando accade intorno nel mondo e cerca di adeguarsi differenziando negli anni le proprie attività e cercando di stare anche da un punto di vista dell’innovazione tecnologica al passo con i tempi. “Ma non è stato assolutamente facile arrivare a costruire tutto ciò – commenta con una disarmante semplicità e modestia il signor Sabatino – non c’è nessun segreto. Solo tanti e tanti sacrifici anche perché fare impresa nel nostro territorio è veramente una impresa. Devi stare molto attento a farti i conti. A 22 anni ho aperto la mia prima attività in via Messina a Enna Alta ed ho dovuto fare tutto da solo perché mio padre non mi poteva aiutare. Pian piano poi mi sono trasferito in un locale più grande nei pressi della zona della torre di Federico. Nel frattempo ho iniziato a realizzare quest’area (in contrada Scifitello dove si trova sia la produzione che vendita e la logistica di tutte le altre attività) ed adesso siamo qui. Mi ripeto nessun segreto particolare ma solo tanti sacrifici e il lavoro in squadra di tutta la mia famiglia a partire dai miei figli. Oggi io faccio quasi il pensionato – cerca di minimizzare il suo ruolo – l’azienda è ormai nelle loro mani”. Infatti ognuno dei suoi figli ha dei ruoli di responsabilità. Il figlio Giovanni si occupa della produzione, Stefania della gestione del Brico e Valentina di tutta la parte amministrativa “Ma la mente principale di tutto rimane lui” – replicano i figli all’unisono riferendosi al padre. Come si riesce a stare sul mercato malgrado la crisi lo spiega Giovanni. “Siamo sempre in giro alla ricerca di commesse sia nel settore pubblico che privato – commenta – ma non posso nascondere che giorno dopo giorno diventa sempre più dura. In particolare con il fermo dell’attività edilizia ed in particolare per quanto riguarda la nostra per gli appalti pubblici ormai spariti. Infatti adesso stiamo iniziando a valutare l’idea di guardare anche oltre lo stretto. E’ una piccola ambizione societaria ma anche una necessità aziendale dettata dal mercato. Ma ad ogni modo noi continuiamo per la nostra strada consapevoli che per rimanere sul mercato dobbiamo sempre adeguarci ai tempi”. E difatti nel Gruppo Savoca una componente non indifferenze dei costi aziendali è legata ad interventi di innovazione tecnologica e di conseguenza di formazione del personale addetto. “Nella nostra attività se non ti adegui alle innovazioni sei fuori mercato – continua Giovanni – quindi non trascuriamo assolutamente questa componente”. Una ultima domanda riferita al signor Sabatino. Cosa su cosa consiglierebbe di dire a chi sul nostro territorio vuole iniziare una attività imprenditoriale? “Di non scoraggiarsi in partenza – conclude – è molto dura ma si può riuscire a fare impresa a patto che però si deve mettere in conto che si debbano fare molti sacrifici”.

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