Avola, al professor Francesco Pira il Premio “Penna Maestra”

Avola, al professor Francesco Pira il Premio “Penna Maestra”

Sarà consegnato venerdì 22 giugno 2018 al Teatro Garibaldi nel corso di un evento formativo in occasione della giornata del rifugiato nel corso del seminario di formazione per giornalisti e assistenti sociali su ”Immigrazione e mass media. Il ruolo della comunicazione nei processi d’integrazione del richiedente asilo”. Gli altri due Premi ai giornalisti Leone Zingales e Santo Gallo

Il Premio Penna Maestra ” per l’impegno per la formazione continua dei giornalisti e per l’instancabile attività scientifica di ricerca da docente universitario nel campo della comunicazione on line sarà consegnato al professor Francesco Pira, sociologo e giornalista, docente di comunicazione dell’Università di Messina, il prossimo venerdì 22 giugno 2018 alle ore 9 ad Avola in provincia di Siracusa. Lo riceverà nel corso di un importante evento sul tema “Immigrazione e mass media. Il ruolo della comunicazione nei processi d’integrazione del richiedente asilo. Linguaggio, metodologie e tecniche di chi deve lavorare in rete al servizio della società civile” un importante seminario formativo presso il Teatro Comunale “Garibaldi”.

L’incontro, diventato ormai un appuntamento fisso nelle agende di giornalisti ed assistenti sociali per la formazione continua, è organizzato dall’Associazione Santo Stefano Onlus in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.

Al convegno, patrocinato dal Comune di Avola, interverranno il sindaco Luca Cannata e l’assessore alle politiche sociali Simona Caldararo, Francesco Pira sociologo e docente di Comunicazione all’Università di Messina, Giuseppe Cascio giornalista professionista ed esperto di comunicazione sociale, Maria Concetta Storace segretaria dell’Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali, Carlo Gilistro presidente dell’Associazione Pediatri per il Sociale. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Damiano Chiaramonte.

Durante il convegno verrà consegnato il premio “Tina Amato” (una volontaria, insegnante in pensione, che ha operato molto nel sociale e nel campo dell’integrazione) al Comune al sindaco Luca Cannata, all’assessore ai servizi sociali Simona Caldararo ed all’equipe del Comune di Avola che si occupa di integrazione.

Sul fronte della comunicazione, il premio verrà assegnato al vice presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, promotore ed animatore del “Giardino della Memoria” in ricordo delle vittime della mafia, per l’impegno dei cronisti nella battaglia antimafia per la legalità, perché il fronte antimafia è il primo baluardo dell’impegno sociale.

Leone Zingales sarà premiato da Giovanna Raiti, sorella del carabiniere avolese, Salvatore Raiti, vittima della mafia, ucciso nella strage della circonvallazione di Palermo, il 12 giugno 1982, mentre era impegnato nel trasferimento del boss detenuto Alfio Ferlito.

Nella stessa mattinata L’Agirt (Associazione Giornalisti Radiotelevisivi e Telematici , che è coorganizzatrice del seminario, assegnerà il premio “Penna maestra in memoria di Gregorio Valvo” al segretario regionale dell’Ordine dei Giornalisti Santo Gallo, e come già scritto al sociologo e giornalista Francesco Pira.

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