Automobilismo Parte la grande edizione italiana del FIA Hill Climb Masters

Parte la grande edizione italiana del FIA Hill Climb Masters

Gubbio tutta coinvolta da piloti, auto e team delle 21 delegazioni nazionali. 38 driver in Nazionale azzurra coordinati da Fiorenzo Dalmeri con le quattro punte: Faggioli, Merli, Cubeda e Scola in gara per la Nations Cup. Domenica gare in diretta steaming

Gubbio (PG), 12 ottobre 2018 – E’ partito a Gubbio il FIA Hill Climb Masters 2018, una grande edizione dell’evento biennale riservato ai Campioni ed alle nazionali di tutta Europa, rappresentate dai migliori piloti della velocità Montagna. Sono 21 le nazioni rappresentate con 170 piloti verificati ed ammessi alle due salite di prove ufficiali, che partiranno alle 10 di domani, sabato 13 ottobre. Nel pomeriggio l’esclusiva presentazione con uscita dal Palazzo dei Consoli nella pensile Piazza Grande. Domenica 14 ottobre dalle 9, le tre manche di gara, al meglio delle quali sarà stilata la classifica a squadre ed individuale. Le tre manche di gara in diretta streaming sul sito www.acisport.it e sulla pagina facebook Campionato Italiano Velocità Montagna. La nazionale italiana è coordinata anche nella 3^ edizione del Masters da Fiorenzo Dalmeri, è formata da 38 driver che gareggeranno nelle 4 categorie previste a caccia delle medaglie d’Oro, Argento e Bronzo. Quattro le punte: Simone Faggioli su Norma M20 FC, Christian Merli, Domenico Cubeda, su Osella FA 30 Zytek e Domenico Scola su Osella PA 2000 Honda. Il fiorentino Campione in carica del Masters, il neo Campione Europeo ed Italiano, il siciliano Campione gruppo E2SC 2018 ed il calabrese Campione Italiano 2017, questi ultimi due all’esordio al Masters, oltre a puntare alle medaglie avranno il compito di puntare alla vittoria nella Nations Cup, la classifica delle nazioni, dove oltre alla prestazione personale, conta l’uniformità di prestazione dell’intera squadra.

Tutti Molto motivati i piloti di casa nostra, tra i quali ci saranno quasi tutti i Campioni Italiani 2018 a dare la caccia alla medaglia d’Oro di Categoria. Per la Categoria 2, quella delle biposto, monoposto e silhouette, oltre ai quattro della Nations Cup ci sarà anche l’unico umbro in gara: Michele Fattorini, l’orvietano che dopo i 3 podi nel tricolore ora ha rivisitato la sua Osella FA 30 Zytek ed è pronto a tenere alti anche i colori della regione ospitante. Il trentino Diego Degasperi è reduce dall’esperienza 2018 nel Campionato Europeo sulla Osella FA 30 Zytek, sempre dall’europeo sono reduci i valtellinesi Fausto Bormolini e Renzo Napione sulle Reynard F.3000, come il giovane Andrea Bormolini protagonista di CN su Osella. Sempre tra le biposto di gruppo E2SC, schierati i due protagonisti della classe 1000 con motore motociclistico BMW: il lucano Achille Lombardi detentore della Coppa ed il pugliese Ivan Pezzolla, entrambi sulle Osella PA 21 Jrb con cui si sono costantemente inseriti ai vertici delle classifiche di gara. In gruppo CN svetta il nome del calabrese neo Campione Italiano Rosario Iaquinta, che dopo il successo tricolore, ora punta ad un primato sempre sulla Osella PA 21 EVO Honda curata da Catapano, su vetture gemelle il veneto protagonista CIVM Francesco Turatello su Osella Fastronik, il bolognese Marco Capucci ed il milanese Stefano Crespi, reduci dalla serie europea 2018, come il trentino Adolfo Bottura su Ligier JS51 ed Alberto Dall’Oglio su Norma. Nella Categoria delle silhouette di gruppo E2SH a puntare alla medaglia ci sarà il bolognese Campione Italiano Manuel Dondi con la scattante Fiat X1/9 motorizzata Alfa Romeo, ma nello stesso gruppo anche l’altro emiliano Fulvio Giuliani su Lancia Delta EVO, sarà invece banco di prova internazionale per la sempre più sviluppata Alfa Romeo 4C Picchio dell’ascolano Alessandro Gabrielli e per la BMW M3 Cosworth del lucano Carmine Tancredi, fresco di successo di gruppo a Luzzi. Molti i protagonisti annunciati anche per la Categoria 3, quella dei gruppi dei regolamenti nazionali non FIA: E1 ed Open (GT Cup, RS e RS+), dove spicca la presenza di tre Campioni Italiani: il napoletano campione Italiano di gruppo E1 Luigi Sambuco con l’agile Alfa Romeo 155, poi il salernitano Gianni Loffredo al volante della MINI John Cooper Works, Tricolore di gruppo Racing Start Plus ed il calabrese Angelo Mercuri su Fiat 500 con cui ha vinto il titolo “Bicilindriche” 2017 e si è classificato 2° nel 2018. Ancora Marco Sbrollini sulla Lancia Delta EVO con cui ha vissuto una stagione a fasi alterne, il padovano Roberto Ragazzi, vincitore della GT Cup in Italia, con la Ferrari 458 Challenge; il giovane pugliese vincitore della Coppa 1.6 Turbo dell’E1 Andrea Palazzo su Peugeot 308 Racing Cup, stessa vettura per l’antagonista e corregionale Vito Tagliente. Altro vincitore di Coppa, quella di RS 1.6, è il pugliese Teo Furleo su Peugeot 106. In Categoria 1, quella dei gruppi GT, A e N. Si ripropone subito dopo la chiusura del CIVM il duello tra il pugliese neo Campione Italiano GT Lucio Peruggini sulla Ferrari 458 GT3, contro il romano Marco Iacoangeli su BMW Z4, rientro di fine stagione per il padovano Luca Gaetani che ha ripristinato al 100% la sua Ferrari 458 GT3, dopo il guasto sul finale di stagione. In gruppo N la lady trentina Gabriella Pedroni su Mitsubishi Lancer con cui ha conquistato il titolo di Campione Italiano gruppo N e la Coppa Dame, ci sarà anche l’antagonista campano di Trento Antonino Migliuolo su Mitsubishi, con vari record di categoria all’attivo nel CIVM 2018, ma anche il tenace toscano Lorenzo Mercati sempre su Mitsubishi anche lui tra i primi attori di gruppo nel 2018. L’abruzzese Vincenzo Ottaviani sarà al volante della fidata Citroen Saxo dopo aver lottato fino all’ultimo per la Coppa di classe N 1.6. Per il gruppo A sono due le Honda Civic dei driver italiani, il sardo Tonino Cossu ed il giovane bresciano Luca Zuurbier.

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