Automobilismo parte da Pergusa l’avventura della “Archimede Solar Car” verso la 24 Ore Eco di Zolder il 21 settembre

C’è grande ottimismo in casa della “Futuro Solare Onlus” l’associazione Team che da una decina di anni sta sviluppando un progetto di vettura a totale propulsione fotovoltaica e che il prossimo 21 settembre parteciperà alla 24 Ore Eco di Zolder insieme ad altri 21 team di tutta Europa ma che in fatti di Budget sono dei giganti. La Futuro Solare invece animata dal suo “padre” il siracusano Enzo di Bella va avanti a piccoli passi ma in fatto di tecnologia e ricerca non è seconda a nessuno anche grazie alla collaborazione con l’Università di Catania. Tre anni fa il progetto Archimede Solar Car (il nome della vettura) venne presentato sempre a Pergusa ma solamente in parte visto che in quella giornata non si poterono effettuare i test in pista a causa di un violento temporale che provocò addirittura una alluvione. Domenica 2 settembre finalmente il test sulla pista ennese. Ma in questi tre anni di passi in avanti se ne sono fatti eccome come spiega lo stesso Enzo Di Bella. “Abbiamo migliorato molto in materia di efficientamento della vettura – ci ha detto domenica scorsa prima di svolgere i test – ma sopratutto abbiamo ridotto di oltre il 30 per cento il peso della vettura portandolo a circa 240 complessivi. Tutto ciò ci consentirà sicuramente di allungare l’autonomia della vettura che con quando va a Batteria (ovvero quando non c’è il sole) potrà arrivare anche a 300 km e anche nella velocità di punta passando da 75 a 100 km/h. Adesso l’attenzione dell’Associazione è tutta concentrata nel portare al massimo dell’efficienza la vettura in vista dell’impegno di fine mese a Zolder. “E’ una competizione che si tiene a carattere biennale – commenta Enzo Di Bella – nella precedente edizione i team partecipanti sono stati 9. Adesso 22, questo fa comprendere come l’interesse verso la propulsione fotovoltaica aumenti sempre più. Ma nei progetti della Futuro Solare c’è anche quella di costruire una vettura biposto. “Se tutto va per come noi speriamo già da ottobre possiamo iniziare la progettazione in vista della realizzazione entro la primavera del 2019”. La scocca della vettura sarà realizzata tutta con materiale Bio anche se ad onor del vero parte della Leonardo già lo è. Ma intanto c’è da preparare al meglio questa avventura in terra belga per la “iLumen European Solar Challenge”. Tra i piloti tutti siracusani, Daniela Coccimiglio, Fabio Borella, Marco Scalet e Andrea Aliffi, Stefano Plumeri, anche l’ennese Giampaolo Turrisi appassionato di 2 e 4 ruote da sempre mentre altri due ennesi Carlo Prestipino e Gisella Esposito fanno parte dello staff. “Mi trovo in questo progetto quasi per caso – commenta Giampaolo Turrisi – io già di mio da diversi anni cammino elettrico sia a due che a quattro ruote e quindi questo è di fatto il mio mondo. Per me avere l’opportunità di guidare questa vettura in un circuito come Zolder in una gara ufficiale è di fatto un sogno che si avvera”.

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