Automobilismo NEL CHALLENGE RACEDAY, PUNTI PESANTI PER LA PROJECT TEAM

NEL CHALLENGE RACEDAY, PUNTI PESANTI PER LA PROJECT TEAM

AL RALLY CITTÀ DI AREZZO, SESTA PIAZZA ASSOLUTA E TERZA DI CLASSE PER I
CONIUGI GIUSEPPE TRIPOLINO E PATRIZIA CANNUSCIO,

AL DEBUTTO SU FORD FIESTA R5

IL “PATRON” LUIGI BRUCCOLERI (MITSUBISHI LANCER EVO IX R4), IN COPPIA CON
GIOVANNI BARBARO,

CONCLUDE TERZO DI CATEGORIA SEPPUR ALL’ESORDIO ASSOLUTO SU FONDO STERRATO

Arezzo, 4 marzo 2018 – In virtù di una performance in crescendo,
l’equipaggio della scuderia siciliana Project Team, formato dai coniugi
Giuseppe Tripolino e Patrizia Cannuscio, per la prima volta su Ford Fiesta
R5 curata dalla Step Five, ha concluso sesto assoluto e terzo in una
competitiva classe R5 al termine del 12° Rally Città di Arezzo –
Valtiberina, quarto nonché penultimo atto stagionale del Challenge Raceday
Rally Terra, andato in scena sugli sterrati toscani, resi ancor più ostici
dalla presenza di neve, fango, ghiaccio e nebbia.

Obiettivo posto alla vigilia, decisamente, raggiunto per l’affiatata coppia
originaria di Campofiorito (nel Palermitano) ma lampedusana d’adozione,
ovvero: conquistare punti pesanti in ottica campionato, aggiungendoli a
quelli già raccolti nei primi due appuntamenti della serie nazionale, il
“Val d’Orcia” e il “Balcone delle Marche”, disputatisi rispettivamente a
ottobre e a novembre dello scorso anno.

«Gara d’altri tempi, caratterizzata da mutevoli condizioni meteo e da un
fondo stradale a dir poco insidioso – ha raccontato un più che soddisfatto
Tripolino al traguardo – Dopo un difficile avvio durante le prime due prove
speciali delle otto in programma (rispettivamente, temporaneamente bloccato
nella neve e rallentato dallo spegnimento del motore ndr) abbiamo iniziato a
intraprendere un buon ritmo e a prendere maggiore confidenza con la vettura,
per me del tutto inedita. Nel prosieguo, invece, dopo aver preso le giuste
misure ci siamo migliorati, anche supportati da un mezzo eccellente e
dall’ineccepibile lavoro svolto dal team».

Ha fatto il suo anche l’altro driver isolano Luigi Bruccoleri, seppur
all’esordio assoluto tanto al “Valtiberina” quanto sui fondi sterrati. Il
“patron” della Project Team, coadiuvato alle note dall’esperto conterraneo
Giovanni Barbaro (reduce da un soddisfacente Rally di Monte-Carlo), al
volante della Mitsubishi Lancer Evo IX in configurazione R4 preparata dalla
DGR Sport, infatti, ha spuntato tempi di livello centrando la terza piazza
in classe R4.

«Un’esperienza da ripetere quanto prima – ha sottolineato un entusiasta
Bruccoleri – con un solo piccolo rammarico: per via di una toccata accusata
nel tratto cronometrato conclusivo, si è rotto il semiasse posteriore destro
e si è tranciato il tubo dei freni. Un contrattempo che ci ha privato di una
seconda posizione di categoria che era oramai data per certa, ma tant’è. Ad
ogni modo, il bilancio è stato più che positivo».

Appuntamento, dunque, a Volterra, teatro il prossimo aprile del 10° Liburna
Terra, finale di stagione del “Raceday”.

Classifica finale 12° Rally Città di Arezzo – Valtiberina

1. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) in 55’56″6; 2. Fanari-Stefanelli
(Ford Fiesta WRC) a 20″3; 3. Cobbe-Turco (Ford Focus WRC) a 1’11″5; 4.
Versace-Cargnelutti (Skoda Fabia R5) a 1’51″5; 5. Durbec-Renucci (Citroen
DS3 WRC) a 2’04″4; 6. Tripolino-Cannuscio (Ford Fiesta R5) a 2’21″7; 7.
Vintaloro-Buscemi (Skoda Fabia R5) a 3’27″8; 8. Chiaruzzi-Conti (Mitrubishi
Lancer Evo IX R4) a 5’19”; 9. Da Ros-Budoia (Peugeot 207 S2000) a 6’25″2;
10. Bizzozero-D’Agostino (Skoda Fabia R5) a 6’27″1.

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