Automobilismo Greco su Radical vince lo Slalom di Salice (Me)

Greco su Radical vince lo Slalom di Salice (Me)

Il messinese sulla SR4 si è imposto nella seconda edizione della gara organizzata da Top Competition, prova inaugurale della serie regionale. Sul podio anche Giunta su Fiat 126 e Leo su Radical. Alto gradimento del pubblico.

Giovanni Greco su Radical SR4 Suzuki vince il 2° Slalom di Salice, prima prova del Campionato Siciliano Slalom 2018, organizzato da Top Competition con la collaborazione dell’associazione Ufficiali di Gara Zancle di Messina, corsosi questo week end tra la località di Salice e Portella Castanea alle porte di Messina. Il forte driver di Torregrotta ha progressivamente migliorato il crono di ogni manche grazie anche alle regolazioni d’assetto che gli sono servite a “leggere” sempre meglio l’impegnativo asfalto della Strada Provinciale 51, sede della competizione. Il miglior punteggio è quello ottenuto nella seconda manche 110,96 punti, ovvero 1.50,96, riscontro che avrebbe potuto addirittura abbassare, se non fosse che la toccata ad un birillo gli è costata 10 punti di penalità nella terza manche.

“Sono davvero soddisfatto della vittoria – dice Greco – è stato un week end utile soprattutto a mettere a punto la nostra vettura in vista del campionato, dove ovviamente non nascondiamo la voglia di far bene. La cornice di pubblico è stata spettacolare ed il forte vento di scirocco, non ci ha penalizzati più di tanto”.

Seconda piazza assoluta e vincitore del gruppo Prototipi, per il tenace Salvatore Giunta che si è presentato allo Start con la spettacolare Fiat 126 motorizzata Suzuki, dall’inconfondibile livrea nero opaco ed il logo di Batman. Per lui qualche difficoltà di adattamento al nuovo cambio con palette al volante, anche se le regolazioni d’assetto, gli sono state molto utili ad agguantare la seconda piazza ottenuta alla terza manche, dopo aver regolato il set-up, abbassando il posteriore per sfruttare al meglio la motricità del propulsore Suzuki in fase di partenza. Terza piazza per messinese Santi Leo, su Radical SR4, autore di una gara conservativa che gli ha però permesso di non fare errori ed alzare il piede ad esempio nelle fasi finali della prima manche, quando un fondo non perfettamente da pieno grip, ma opportunamente segnalato dagli ufficiali di gara, non gli consentiva di spingere al massimo.

Bottino pieno quindi per la scuderia messinese T.M. Racing del presidente Giovanni Vinci che si dice ovviamente soddisfatto: “Abbiamo puntato molto su questa gara – dice Vinci – sia perché era la gara di casa, sia perché abbiamo fattivamente contribuito all’organizzazione dell’evento. Avevamo ben 26 vetture alla partenza. Il risultato finale poi, con il podio tutto T.M. Racing ci vede oltremodo orgogliosi”.

Quarto assoluto e vincitore del Gruppo Speciale, il catanese Paolo Malvasio, perfettamente a suo agio con la Fiat 127 della Viemme Corse il cui assetto è curato da Guzzetta. Quinto assoluto e primo di Gruppo E1 Italia e Classe 1600, il pilota e preparatore Michele Ferrara, al suo esordio assoluto in questa gara, dove ha però ben figurato con la sua fida Peugeot 106. Sesto assoluto il driver di casa Domenico Gangemi su Fiat 127 di Classe E1 1400, mentre a completare la Top Ten ci sono Giuseppe Messina su Renault Clio RS primo di E1 200o e il nisseno Maurizio Anzalone che, nonostante le noie alla batteria, è riuscito a conquistare un ottimo ottavo posto assoluto, facendo così valere i colori del Motor Team Nisseno del presidente Nicola Vullo. Nono l’esperto Alfredo Giamboi, autore suo malgrado, di una gara un po’ in ombra a causa di noie alla carburazione della sua Fiat X1/9, con la quale non ha disputato la ricognizione. Giamboi infatti ha preferito non provare, per lavorare alla vettura gemella della figlia Angelica, alle prese con noie al cambio. Di fatto Angelica Giamboi, ha disputato una sola delle tre manches di gara con la vettura in terza marcia, dalla partenza all’arrivo. A completare la Top Ten il catanese Alfio Laudani su Fiat Panda della Catania Corse. In Gruppo A successo per Alessio Truscello, capace con la sua Peugeot 106 di Classe 1400 di star davanti gli agguerriti diretti avversari, primo tra tutti Gaetano Noto su Citroen Saxò di Classe 1600.

In gruppo N, svetta la prestazione del messinese Giuseppe Riggio, autore tra le 2000 del miglior riscontro sulla sua Renault Clio RS. Tra i prototipi Slalom, belle le prestazioni di Fabio Cirrito su Mini Cooper motorizzata Alfa Romeo, mentre in Racing Start a svettare è stato ancora un messinese, cioè Biagio Gangemi su Peugeot 106 Rallye RS.1.6. Tra le sempre ammirate Bicilindriche, le piccole ma pepate Fiat 500 di 700 cc, il primato è andato a Sebastiano D’Agostino della Giarre Corse.

La gara, diretta dal direttore di manifestazione Michele Vecchio, si è disputata in condizioni climatiche perfette, sebbene il forte vento di scirocco non ha impensierito il numeroso pubblico che ha assiepato in maniera compe sempre calorosa ma composta, i margini del percorso.

Top Ten: 1. GIOVANNI.GRECO su Radical SR4 Suzuki 110,96 punti. 2. Salvatore Giunta su Fiat 126 Suzuki 120,91 punti. 3. Santi Leo su Radical SR4 Suzuki 120,97 punti. 3. Paolo Malvasio su Fiat 127 123,72 punti. 5. Michele Ferrara Peugeot 106 Rally 125,26 punti. 6. Domenico Gangemi su Fiat 127 125,38 punti. 7. Giuseppe Messina Renault Clio RS 127,18. 8. Maurizio Anzalone Renault CLio RS 131,94. 9 Alfredo Giamboi su Fiat X1/9 131,95 punti. 10. Alfio Laudani su Fiat Panda a 132,49 punti.

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