Atletica Leggera, prima Maglia Azzurra della Nazionale maggiore per Filippo Randazzo e la Pro Sport Valguarnera

PRIMA MAGLIA AZZURRA DELLA NAZIONALE MAGGIORE PER FILIPPO RANDAZZO E PER LA PRO SPORT’85 VALGUARNERA. Sono stati ufficializzati i nomi degli Atleti ed Atlete che rappresenteranno l’Italia ai prossimi Campionati Europei Indoor di Belgrado del prossimo 3-4-5 marzo.Tra questi ovviamente il nostr Filippo Randazzodopo l’exploit di Ancona ed il gran balzo a 8,05.
Lasciando da parte i giusti festeggiamenti bisogna ora tornare alla realtà del quotidiano. Perciò mi preme con queste note sottolineare l’enorme lavoro e sacrificio che c’è dietro questo prestigioso risultato. Innanzitutto lo stesso Atleta Filippo Randazzo che ha dimostrato una tenacia, uno spirito di sacrifico unito ad una stoica abnegazione verso il faticoso training quotidiano al Campo o in Palestra. Poi lo Staff Tecnico e Medico che lo hanno continuamente supportato sia negli allenamenti che nelle gare. In particolare il Tecnico Nazionale Specialista dei Salti Carmelo Giarrizzo che lo segue da oltre sei anni e che lo ha plasmato e sgrezzato. Poi Angelo Eliseo Sberna, Medico dello Sport, che ha brillantemente risolto i diversi problemi ed intoppi fisici che fatalmente accadono nel corso di una stagione. Ed infine Antonella Manna che, specialmente negli ultimi anni, ha curato con sedute di fisioterapia le preziose e delicate fibre muscolari di Filippo. Senza dimenticare poi il prezioso supporto ricevuto da Filippo da parte dei suoi genitori, Mariella e Antonino Randazzo e familiari tutti che fin dagli esordi lo hanno sostenuto e soprattutto si sono sobbarcati ogni giorno i viaggi da San Cono a Valguarnera per accompagnarlo agli allenamenti.
Ma questo risultato, sommato però a quelli ottenuti, non dimentichiamolo, dagli altri atleti e atlete in forza attualmente alla Pro Sport 85 e degli altri che ne hanno segnato la storia ultratrentennale, parte da lontano.
Senza qui voler rievocare la Nostra Storia Sportiva, occorrerebbe un libro intero per farlo, vorrei partire da una data che secondo me ha segnato quella che definisco la “terza era” della Pro Sport. La prima è l’era pionieristica fatta senza mezzi e senza impianti ma con risultati a dir poco miracolosi; la “seconda era” svolta in un impianto “scippatoci” fin troppo presto dal “Calcio” e continuata con enormi sacrifici grazie alle stuoie donateci dal Grande Pietro Mennea e la terza iniziata nel giugno del 2007 è quella sulla quale mi vorrei soffermare più dettagliatamente.
Il 5 giugno 2007 per me segna una tappa fondamentale: è il punto più basso per l’impiantistica a Valguarnera ma rappresenta anche la giornata nella quale si è riacceso un entusiasmo che si stava piano piano affievolendo in tutto l’entourage della Pro Sport. Quel giorno quel poco che restava del Campo Sportivo di Valguarnera, addobbato con le nostre poche attrezzature, sembrava meno derelitto del solito. Era presente e lo arricchiva soprattutto la “Regina del Salto in Alto” Sara Simeoni che spedita in missione dalla FIDAL per la manifestazione “L’Atletica Va a Scuola”, grazie ai buoni uffici di Paolo Gozzo Presidente Regionale e Bartolo Vultaggio Consigliere nazionale, stupita del miracolo sportivo realizzato da quei “pazzi” della Pro Sport 85, esclamò al microfono rivolgendosi ad un pubblico che gremiva il Sant’Elena come non mai: “ Oggi qui voi vedete un campo di calcio che forse non è buono neanche per il calcio, però ci sono centinaia di bambini che hanno voglia di fare sport …….spero,in una mia prossima visita, di trovare un impianto per l’atletica leggera funzionante che possa accogliere questi piccoli bambini sperando che fra loro vi possa essere qualche campione o campionessa dell’Atletica del futuro”.
La “Presenza” e le parole di Sara Simeoni e la pletora di bambini partecipanti quel giorno ci rafforzò nella convinzione di dover continuare a “lottare” affinchè Valguarnera avesse di nuovo uno spazio al Campo per l’atletica. Di lì a poco cominciammo il non facile lavorio sotterraneo di persuasione e pungolo alle Istituzioni locali per arrivare finalmente alla costruzione del pistino e delle pedane per i salti. Finalmente nel 2010 ecco la nuova pista fiammante pronta. Ma nel frattempo la Società non si era fermata, anzi la Serie A 3 conquistata dalle Ragazze nel 2009 aveva dimostrato che anche con mezzi di fortuna si era riusciti a realizzare qualcosa di importante.
Adesso nel 2017 Filippo Randazzo rappresenta per tutta la Pro Sport 85, scusatemi il paragone “blasfemo”, la “Sara Simeoni” che deve far da traino e deve diventare un “esempio” per continuare a lavorare per l’Atletica Leggera a Valguarnera.
Questo vuol dire che è ora il momento di effettuare una manutenzione urgente all’impianto che comincia a consumarsi, non per incuria o negligenza come pensa qualcuno……, ma perchè abbiamo circa 100 tesserati, tra bambini ed agonisti, che fanno un ”uso intensivo” dello spazio, diventato oramai angusto, dedicato all’atletica al S.Elena. E’ ora anche di cominciare a pensare in grande ed arricchire il tutto con un ampliamento ed anche con una copertura pressostatica che permetterebbe a Valguarnera di avere l’unico impianto indoor da Napoli in giù.
L’esempio di Filippo Randazzo ci spinge a pensare che i sogni possono anche realizzarsi: E se lui sogna i “Cinque Cerchi” per il 2020, io sogno un “impianto dignitoso” per l’atletica leggera a Valguarnera. Spero che nessuno mi svegli…….

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