Atletica Leggera: Filippo Randazzo ex Pro Sport Valguarnera supera il “muro” degli 8 metri e conquista il pass per gli Europei Indoor di Belgrado

RANDAZZO CON 8,05 CONQUISTA L’ARGENTO E IL PASS PER GLI EUROINDOOR DI BELGRADO. Grandissimma gara del nostro Filippo Randazzo.Nostro perchè oltre ad allenarsi quotidianamente a Valguarnera i suoi risultati ai Campionati Italiani vengono ascritti oltre che alle Fiamme Gialle anche alla nostra piccola Pro Sport 85. Filippo dimostrando un sangue freddo fuori dal comune per la sua età conquista all’ultimo salto l’argento ai Campionati Italiani Assoluti di Ancona, dietro a Marcel Jacobs che lo sopravanza di solo 1 cm., e davanti al mostro sacro Andrew Howe, terzo con 8,01. Ma è stato lo sviluppo della gara a tenere col fiato sospeso sia lo staff tecnico della Pro Sport 85 presente ad Ancona che tutti noi semplici simpatizzanti e tifosi davanti ai tablet e ai computer per seguire in diretta RAI la gara. Lo sviluppo della gara è stata degna di un giallo di Agata Christie con i nomi dei vincitori svelati all’ultima pagina del libro. Dopo le tre prove di qualificazione Randazzo si trovava in terza posizione con 7,92 (già minimo per gli Europei) dietro a Jacobs 7,94 e Ojiaku 7,93 ma davanti ad Howe 7,77. Alla quarta prova Filippo era autore di un nullo (che forse hanno visto solo i Giudici… Bragagna sulla Rai diceva di un’unghia….) superiore agli 8 mt. Ma la svolta alla quinta prova quando Jacobs saliva a 8,06, Howe scavalcava al terzo posto Randazzo di un cm. 7,93 e così il nostro Filippo in un sol colpo era fuori sia dal podio che dagli Europei (l’Italia può presentare solo tre atleti in gara). All’ultima prova avveniva il finale thriller che tutti gli spettatori del PalaIndoor di Ancona neanche si immaginavano. Andrew Howe superava, dopo una vita, con 8,01 il muro degli 8 (anche quì i Giudici hanno cercato un impronta di un probabile\possibile nullo sulla tavoletta ma al contrario di quanto fatto per Randazzo hanno dato bandiera bianca non trovando….l’unghia). A questo punto a Filippo, sempre in quarta posizione, non rimaneva che passare alla storia. Battere Andrew Howe e superare per la prima volta in carriera gli 8 metri. Detto e fatto. Filippo lasciandosi scivolare fuori dalla testa i brutti pensieri lanciava la sua rincorsa leggera ma rapida e performante e staccava imperiosamente per atterrare a 8,05. Gioia irrefrenabile per lui, ma anche per noi, così liberatoria che la sua testa gli ha suggerito di copiare un gesto tanto caro ai calciatori come quello di sfilarsi la maglia e agitarla verso il pubblico. Ma dopo tanto sangue freddo un gesto simile si può anche perdonare. Filippo non è mica un…..robot. Grande Festa in casa Pro Sport ’85 e a Valguarnera. Adesso Filippo va in Nazionale ai Campionati Europei Assoluti Indoor.

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