Atletica Leggera, anche un pezzo di Enna nel “miracolo sportivo” chiamato Filippo Randazzo

C’è anche un pezzo di Enna, nel “miracolo sportivo” di nome Filippo Randazzo che nella giornata di sabato 18 febbraio ai Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona ha conquistato la medaglia d’Argento ma soprattutto ha superato il “muro” degli 8 metri con un balzo di 8,05 metri che gli vale anche la qualificazione per i prossimi campionati europei Indoor di Belgrado. Un miracolo quello di questo ragazzo ventunenne nativo di San Cono ma valguarnerese d’adozione costruito per la quasi totalità a Valguarnera sotto gli occhi attenti del suo tecnico della Pro Sport Valguarnera (lo rimane ancora oggi malgrado sia ormai passato alle Fiamme Gialle) il “cacciatore di talenti”, Carmelo Giarrizzo su un pistino ricavato all’interno del campo di calcio ed il cui tappeto era stato regalato dal compianto Pietro Mennea. Ma molto frequente Filippo si è allenato anche al campo comunale di atletica leggera Tino Pregadio di Enna bassa definito uno dei migliori impianti di atletica leggera del meridione d’Italia. Ad onor del vero l’impianto ennese ha visto “crescere” Filippo sin da quando ha iniziato nel 2010. A soli 14 anni vedendolo gareggiare nelle competizione scolastiche un insegnante di educazione fisica lo segnalò proprio a Carmelo Giarrizzo. Da li inizia la sua splendida storia, di quelle da raccontare, di come un ragazzo semplice, umile “acqua e sapone”, con tanti sacrifici è riuscito a scalare nel giro di soli 6 anni tutte le categorie sia a suon di titoli italiani (per non contare quelli regionali o altre manifestazioni come i Giochi delle Isole) ma soprattutto di record su record dagli Allievi, Junior, Promesse ed Assoluti. In pratica nel giro di 5 anni di è migliorato di quasi 80 centimetri. Inoltre le convocazioni in nazionale delle varie categorie con la partecipazione a Europei e Mondiali con la vittoria di un Bronzo Europeo Junior. Ed adesso il sogno che si avvera, il superamento degli 8 metri e la convocazione per gli Europei. Ad adesso per Filippo inizia un periodo di preparazione molto duro e dove le infrastrutture che avrà a disposizione per gli allenamenti diverranno importanti per farlo arrivare al top della forma. Tra queste anche la fossa del salto in Lungo del campo di Enna bassa. Ma a quanto pare la sabbia che vi si trova all’interno non è adatta per gli allenamenti che il forte atleta deve sostenere. In pratica servirebbe metterne altra. Quindi la fossa necessita di essere svuotata e riempita con quella giusta. Costo complessivo per questa “ciclopica” operazione circa 500 euro. Sarebbe un peccato non mettere questo atleta che di fatto è un ambasciatore dello sport della provincia di Enna nelle condizioni di potersi allenare e dare il meglio di se nella prossima rassegna continentale.

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