Assoro i riti della Settimana Santa

Ad Assoro dal 17 al 19 Aprile 2019 , dopo il successo dello scorso anno, tornano le tradizioni legate ai riti della settimana santa, portate in una mostra evento dalla Proloco con il patrocinio non oneroso del Comune di Assoro.
La mostra grazie al contributo delle confraternite e dei cittadini, presenta, oltre ad una ricca collezione fotografica , tanti oggetti simbolo della passione di Gesù; inserita nel calendario di eventi della settimana santa e nel circuito del turismo religioso, vuole riportare al ricordo tante usanze ormai cadute in disuso ma anche far conoscere alle nuove generazioni gli stupendi riti della comunità assorina.
Le manifestazioni, iniziate Domenica delle Palme, raggiungeranno il culmine il Venerdi Santo con la processione del Crocefisso, seguito dalla Madonna Addolorata nella bellissima e antica cornice architettonica di Assoro. Infatti, dopo le presenze registrate nei giorni scorsi, per venerdi , sono attesi un gran numero di turisti attratti dalla particolare processione ma anche dalle bellezze monumentali del centro storico come la splendida e famosa Basilica di San Leone, e la Chiesa Maria SS degli Angeli espressione del Barocco Siciliano.

Il venerdi Santo. La processione. La Basilica di San Leone

Processione del Cristo portato a spalla dalla Congregazione dei Nudi a piedi scalzi. I portatori sono 64, e il fercolo ha il nome di “u Nunti” La cerimonia dura dalle 21 alle 2.30 del mattino ed accompagnata dal canto dei lamentatori di Assoro del “Popolomeo”.
Prima della processione c’è una cerimonia della congregazione del Crocefisso all’interno della chiesa madre.
La manifestazione religiosa ha inizio nella Chiesa di San Leone, divenuta Matrice del paese (1492) ed elevata al rango di Basilica (21 aprile 1499), è stata dichiarata (1933) Monumento Nazionale per la sua bellezza artistica. È uno dei monumenti più belli della Sicilia, tanto da far dire a un viaggiatore che “per visitarla vale la pena anche un viaggio dall’estero”.  Sorta nel XII secolo ad opera di Costanza d’Altavilla come Cappella “regia”, ha stile prevalentemente gotico, con stilemi arabi e catalani. Ha forma di croce latina ed è costituita da tre navate con transetto rialzato rispetto al pavimento della chiesa; ad un livello ancora superiore si trovano un’abside centrale e due laterali. Ha tetto in legno con capriate. La Basilica ha preziose opere d’arte, tra le quali sono da menzionare:
*Crocifisso archeropito in legno e impasto (alto metri 1,70) attribuito ad Antonello Gagini;
* grande icona polittica, acquasantiera e fonte battesimale anch’essi scolpiti dal medesimo artista* croce argentea con fondo a smalto bleu di Vincenzo Archifel * messale gallicano usato in Sicilia prima del Concilio di Trento * quattro artistici sarcofaghi dei conti Valguarnera * portone in bronzo artisticamente effigiato * cripta paleocristiana, già tempio pagano.

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