Assemblea provinciale lavoratori cantieri di servizio

Un provvedimento governativo a favore dei Comuni delle province di Enna e Caltanissetta per autorizzarli nel recupero delle ore non lavorate e per delle soluzioni per l’assistenza sanitaria di cui molti lavoratori del comparto sono scoperti. E’ la richiesta inoltrata da parte sia dei lavoratori dei cantieri di servizio ma anche dai loro rappresentanti sindacali e da amministratori locali ai parlamentari regionali e nazionali al termine dell’assemblea provinciale dei lavoratori di questo comparto venerdì scorso ad Agira. Un incontro molto partecipato da non meno di 250 lavoratori di tutta la provincia con la presenza della parlamentare nazionale Maria Greco, dei regionali Antonio Venturino e Mario Alloro i sindaci di Agira Gaetano Giunta, di Nissoria Armando Glorioso, il vice sindaco di Gagliano Vito Vicino il presidente provinciale del Comitato dei precari Giuseppe Regalbuto il responsabile regionale Uil per i cantieri di servizio Calogero Falcone. Il settore dei cantieri di servizio in Sicilia interessa le province di Enna e Caltanissetta per circa 1300 lavoratori ma di cui circa 1050 solo in provincia di Enna. Quindi si comprende come il problema sul territorio provinciale sia molto sentito anche da parte degli stessi amministratori che ormai dei soggetti dei cantieri di servizio non possono farne a meno per assicurare determinati servizi. Ai parlamentare in particolare quelli regionali è stato chiesto espressamente di dare precise risposte come la garanzia della copertura finanziaria sia per il 2014 che 2015 e sopratutto il recupero dei mesi non lavorati quando questi soggetti sono stati sospesi dai comuni per la mancanza di soldi. Orientativamente si parla di un massimo di 4 mesi pieni anche se questo poi varia da Comune a comune. Proprio nei giorni scorsi dall’assessorato regionale al Lavoro è stato ufficializzato il piano di riparto delle risorse per ogni singolo comune. Questo fornisce rassicurazioni quanto meno per il 2014 mentre per il 2015 non c’è ad oggi nessuna certezza. Ma ai lavoratori interessa anche recuperare le ore dei mesi in cui sono stati sospesi anche se il decreto regionale prevedeva una continuità lavorativa. Ma intanto con l’assegnazione delle somme comune per comune, questi potranno iniziare a pagare i lavoratori che malgrado abbiano ripreso a lavorare dallo scorso agosto quasi tutti tranne che per in qualche comune, non hanno percepito neanche un centesimo. Ma dal Comune di Enna l’assessore alle Politiche sociali Angela Marco tiene a precisare che anche in assenza di piano di riparto il Comune di Enna ha anticipato il pagamento di parte delle indennità per 130 soggetti impegnati nei cantieri di servizio. “nel nostro Comune questi lavoratori nel mese di luglio quando in quasi tutti i comuni erano stati sospesi, da noi hanno lavorato per 11 giorni – dichiara – sul fronte pagamenti anche in assenza di piano di riparto questa amministrazione ha gà provveduto ad anticipare le indennità relative proprio agli 11 giorni di luglio ed il 60 per cento di agosto. Ma adesso che abbiamo avuto il piano di riparto ci avvieremo a saldate il tutto quanto loro è dovuto”.

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